Dal 18 ottobre al 29 novembre, all’Auditorium Pollini di Padova, tornano “I Concerti della Domenica” la storica rassegna de I Solisti Veneti, ideata da Claudio Scimone. Sei appuntamenti nei quali l’Orchestra, diretta dal Maestro Giuliano Carella, ospiterà il giornalista e musicologo Sandro Cappelletto, il pianista Marco Scolastra, il flautista Massimo Mercelli, il clarinettista Darko Brlek, i vincitori del Concorso Internazionale “Claudio Scimone” e i clavicembalisti Roberto Loreggian, Costanza Leuzzi e Lisa Moroko.
La storia de I concerti della domenica

La storia della musica italiana si può raccontare anche grazie a una domenica mattina. Quella dei “Concerti della Domenica” de I Solisti Veneti, la storica rassegna padovana che nel 2026 raggiunge la 61ª edizione e che torna all’Auditorium Pollini a partire da domenica 18 ottobre, alle ore 11. Una storia nata da un’intuizione di Claudio Scimone e diventata, nel corso di sei decenni, uno dei più originali e longevi esempi italiani di divulgazione musicale.
L’idea di Scimone e l’eredità di Carella

A metà degli anni Sessanta Scimone, fondatore de I Solisti Veneti nel 1959, intuì infatti la possibilità di trasformare la tradizionale matinée, fino ad allora legata soprattutto ai salotti e a un pubblico ristretto, in un appuntamento aperto alla città. Nel 1966 nacquero così i Concerti della Domenica: programmi mirati, orario diurno, prezzi accessibili, l’abbandono del frac e delle rigide formalità del concerto tradizionale. Una formula che da sempre punta a raggiungere un pubblico nuovo: famiglie, studenti, lavoratori, bambini, persone che normalmente non frequentano i concerti serali.
La rassegna racconta oggi questa scelta come una vera innovazione nella vita culturale padovana: un “terremoto” che modificò il rapporto fra pubblico e musica. In sessant’anni la formula è cambiata insieme al pubblico e alle sue curiosità ma ha conservato il suo principio originario: la musica come esperienza da condividere e comprendere. Un’eredità raccolta oggi da Giuliano Carella, dal 2019 direttore artistico e musicale de I Solisti Veneti, che di Scimone fu allievo prediletto.
A I concerti della domenica 2026 I Solisti Aquilani

Domenica 18 ottobre il palco dell’Auditorium Pollini vedrà insieme I Solisti Veneti e I Solisti Aquilani, diretti da Giuliano Carella. Il concerto mette in relazione due realtà orchestrali storiche e due territori che nel 2026 sono particolarmente presenti sulla scena culturale nazionale: Padova, con il suo patrimonio di Urbs Picta e con la candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028, e L’Aquila, che proprio quest’anno è Capitale italiana della Cultura 2026. Un ponte culturale fra due città che stanno costruendo, attraverso la cultura, una parte importante del proprio racconto contemporaneo. Il programma del 18 ottobre rende concreto questo dialogo: Vivaldi, con i Concerti dell’Estro Armonico per quattro violini, violoncello, archi e basso continuo n. 7 e n. 10, Čajkovskij con la Serenata per archi op. 48 e la prima assoluta di Canopia di Fizzarotti. Il 19 ottobre il concerto sarà replicato all’Auditorium del Parco, nel ricostruito capoluogo abruzzese.
La presenza di Cappelletto

Fra le figure più originali della nuova edizione torna poi Sandro Cappelletto, musicologo, giornalista, scrittore e autore da anni voce di Rai Radio 3. Cappelletto e Marco Scolastra, pianista con il quale Cappelletto ha costruito diversi progetti di racconto musicale, saranno protagonisti domenica 25 ottobre di Chopin, l’inatteso, una formula a metà fra concerto e racconto romanzato dedicata alla vita e alla musica di Fryderyk Chopin.
A I concerti della domenica Mercelli




Un altro dei momenti più attesi è quello con Massimo Mercelli, flautista di fama internazionale e interprete legato a I Solisti Veneti da una collaborazione che è diventata nel tempo un vero sodalizio artistico. Il rapporto con l’orchestra padovana attraversa repertorio barocco e contemporaneo: la storia recente dei Solisti ricorda infatti i numerosi concerti assieme al noto flautista e i due dischi di prossima uscita con le musiche a loro dedicate da due grandi Premi Oscar, rispettivamente Rachel Portman e Nicola Piovani. Al centro del percorso del concerto dell’8 novembre l’Opera Decima di Antonio Vivaldi, la raccolta dei sei Concerti per flauto, archi e basso continuo che comprende pagine celeberrime come La Tempesta di mare, La Notte e Il Gardellino.
Arrivano anche Loreggian, Leuzzi e Moroko




E se il flauto di Mercelli rappresenta una delle grandi continuità artistiche della rassegna, Bach porta invece sul palco una vera sfida spettacolare e musicale: il clavicembalo moltiplicato per tre. Il progetto pluriennale dedicato ai Concerti per uno, due, tre e quattro clavicembali di Johann Sebastian Bach, avviato da I Solisti Veneti, porta infatti progressivamente alla scoperta dei diversi organici immaginati dal compositore. Il percorso inaugurato nel 2025 con Roberto Loreggian, clavicembalista e interprete di riferimento per l’orchestra e tra i più apprezzati al mondo, prosegue con due Concerti per due Clavicembali e archi e lo spettacolare Concerto in re minore BWV 1063 per tre clavicembali e archi, assieme alle soliste Costanza Leuzzi e Lisa Moroko.
A I concerti della domenica anche Scolastra

Sono queste alcune delle immagini che raccontano meglio la 61ª edizione: l’incontro fra Padova e L’Aquila, il racconto di Chopin affidato alla voce di Cappelletto e al pianoforte di Scolastra, il sodalizio con un grande interprete come Massimo Mercelli, la spettacolarità dei clavicembali di Bach con Roberto Loreggian.
La grande chiusura al Pollini

La rassegna si completa con altri due importanti eventi il 22 novembre, assieme al famoso clarinettista Darko Brlek impegnato nel magnifico Quintetto di Weber, e il 29 novembre assieme ai giovani vincitori del Concorso Internazionale “Claudio Scimone”, dedicato al grande Maestro. Il calendario completo della 61ª edizione de I Concerti della Domenica, con tutti gli appuntamenti, gli interpreti e le informazioni per biglietti e abbonamenti, è disponibile sul sito ufficiale de I Solisti Veneti: www.solistiveneti.it














































































