Mestre e Campodarsego occupano entrambe la quarta posizione in classifica, con nove punti alla quinta giornata. Per i padovani, tradizione favorevole al Baracca, con i padroni di casa che negli ultimi sei incontri hanno fruttato solo due pareggi e quattro sconfitte. Gli uomini di D’Amore proveranno a sfatare il tabù.
Il Mestre del primo tempo

E’ un Mestre che parte a spron battuto, costruendo molto sulla fascia destra. L’occasione più ghiotta arriva però sui piedi di Gallo al minuto 11, imbeccato da Melchiori: bel riflesso di Kolgecaj, che salva di piede il possibile vantaggio ospite. Il Mestre non demorde e tra il 14’ e il 20’ costruisce tre buone occasioni, con la conclusione di Trombetta per la deviazione di testa su cross di Sabba, ancora l’attaccante arancionero che prova la conclusione da fuori dopo l’appoggio di Brandi e con lo scambio prolungato Valente-Verzeni e conclusione di Banegas.
Il Mestre passa
Il vantaggio, meritato, arriva al 26’: Brandi prolunga sulla sinistra per Valente, il cross a centro area trova pronto Trombetta per la perfetta deviazione di testa. La reazione dei padovani arriva al 29’ con una precisa punizione di Guitto dal vertice, che impegna Kolgecaj a distendersi sulla sinistra. L’ultima occasione del primo tempo è la conclusione di Sabba dai venti metri al 38’, centrale per la presa di Moino.
La ripresa

Con il Mestre vicinissimo al raddoppio al 4’. Sull’angolo calciato da Banegas, la splendida sforbiciata di Sabba si stampa sulla traversa. Cinque minuti più tardi è Brandi a servire Banegas per la conclusione dalla distanza: tiro potente che però finisce fuori. Gli arancioneri provano a rifiatare un attimo e il Campodarsego ne approfitta subito. Al 13’ azione insistita sulla sinistra, con Cuomo pronto a imbeccare l’ex Melchiori, che trova un preciso diagonale dove Kolgecaj non può arrivare per l’1-1. Ospiti che, galvanizzati dal pareggio, provano ad affondare prima con l’altro ex della giornata, Kola Daniele, al 20’, e con la conclusione di Longo subito dopo. Al 23’ bella combinazione Garavini-Banegas, all’ultimo salva tutto Cuomo in scivolata. Difese che nella fase finale la fanno da padrone, con Legal e Soprano da una parte e il roccioso Fabbian con il supporto di Cuomo dall’altra. Ma è la conclusione dal limite di Garavini al 35’ a far sussultare il pubblico di casa: il tiro però lambisce il palo e non arriva il vantaggio mestrino, che sembrava meritato.
Il post partita: i commenti

Gli highlights di Mestre – Campodarsego












































































