Sarà una giornata interamente dedicata al valore del dono, della solidarietà e del ringraziamento quella che si terrà domenica 27 settembre a Portogruaro in occasione della tradizionale Festa del Donatore, promossa dall’AVIS Comunale “D. De Iseppi”.
Avis e il monumento del donatore

Il programma della cerimonia si aprirà ufficialmente con un momento di profonda memoria e raccoglimento: la deposizione di un mazzo di fiori presso il Monumento del Donatore, situato nel parco dell’Ospedale “Tommaso dei Battuti” di Portogruaro. Da lì prenderà il via il corteo che raggiungerà, attraversando via Martiri, il Duomo Sant’Andrea Apostolo, ove verrà celebrata la Santa Messa in suffragio e in onore di tutti i donatori.
La consegna della benemerenze Avis in Municipio

Successivamente, la manifestazione si sposterà nella splendida cornice della Sala Consiliare del Municipio della Città del Lemene. Nella quale si terrà la cerimonia ufficiale con il saluto delle Autorità. E la consegna delle benemerenze ai soci che si sono distinti per costanza e dedizione.
I festeggiamenti proseguiranno nella frazione di Summaga, presso Ca’ Menego, per il consueto pranzo conviviale

L’evento rappresenta, inoltre, una fondamentale occasione per fare il punto sull’attività dell’Associazione di volontari del sangue. Dopo un 2025 che ha registrato una leggera flessione (1.400 donazioni complessive, 41 in meno rispetto al 2024), i primi dati del 2026 evidenziano una forte e generosa ripartenza. Nel periodo gennaio-agosto 2026 sono state raggiunte 959 donazioni, con un incremento di +32 donazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le parole del presidente dell’Avis

«I numeri non sono semplici cifre, ma il riflesso di un gesto silenzioso, gratuito e insostituibile che offre speranza e vita a chi si trova nel bisogno». Sottolinea il Presidente Pasquale Massaro, esprimendo viva gratitudine all’Amministrazione Comunale, all’Ulss4 “Veneto Orientale”, all’AVIS Regionale e Provinciale, alle consorelle del territorio e a tutte le associazioni di volontariato. La cui rete coesa rende possibile la tutela della salute pubblica. Un pensiero commosso sarà rivolto anche a tutti i donatori scomparsi, il cui esempio continua a tracciare la strada per le nuove generazioni.
Proprio i giovani saranno protagonisti dei prossimi mesi. Son in fase di programmazione, infatti, gli incontro negli Istituti Scolastici Superiori della città. Durante i quali i volontari incontreranno gli studenti al fine di promuovere la cultura del dono di sangue, plasma e piastrine.












































































