La Vitrifrigo Arena di Pesaro cambia protagonisti ma non atmosfera. Dopo i Mondiali junior e la World Youth Competition, chiusi domenica con il bronzo azzurro di Sofia D’Errico e Camilla Poerio, da giovedì 24 a domenica 27 settembre ospita la 30ª edizione dei Campionati Mondiali senior di ginnastica acrobatica. Sono 254 gli atleti in gara, provenienti da 30 Paesi, e l’Italia gioca in casa con un obiettivo dichiarato: conquistare il primo podio senior della storia federale. Il programma prevede due giorni di qualificazioni, il 24 e il 25, e due di finali, sabato 26 e domenica 27, con sedici medaglie complessive, compresa quella per il ranking delle nazioni.
Il trio azzurro dell’Emerald Gym Project prova a scrivere la storia della federazione davanti al pubblico di casa

Per l’Italia scende in pedana un solo gruppo, quello femminile composto da Elisa Machieraldo, Alessandra Scarabottolo e Gaia We Lisco, tesserate per l’Emerald Gym Project di Bovisio Masciago. Il trio, allenato da Monica Casagrande, arriva a Pesaro dopo una stagione di Coppa del Mondo in chiaroscuro. A Maia, in Portogallo, le azzurre hanno chiuso la qualificazione al sesto posto con 54.420 punti e in finale, con 27.220 nel combinato, sono arrivate quarte, a un solo decimo dal podio.
Più complicato il seguito: in Belgio sono state quattordicesime con 52.920 punti e a Rzeszów, in Polonia, tredicesime, senza accedere alla finale. Restano però l’esperienza accumulata e un esercizio dinamico ricco di elementi originali, tra cui un doppio indietro con ritorno sulla piattaforma delle basi che, secondo la federazione, nessun altro trio propone in Coppa del Mondo. La delegazione è guidata dal consigliere federale Giuseppe Raiola e comprende la direttrice tecnica nazionale Erica Loiacono, il fisioterapista Stefano Ricci e l’ufficiale di gara Elena Brambilla.
Russia, Gran Bretagna e Israele in testa: le delegazioni più numerose e i record di età dei Mondiali

Le iscrizioni ufficiali raccontano un Mondiale molto vario. La delegazione più numerosa è quella della Russia, con 26 ginnasti che gareggiano sotto bandiera neutrale, seguita da Gran Bretagna e Israele a quota 18, dall’Ucraina con 17, dalla Germania con 16 e dal Portogallo con 15. L’Italia, pur padrona di casa, presenta appena tre atlete, come Svizzera e Canada, e a Pesaro figurano anche tre brasiliane fuori concorso.
Il più anziano è Silva, il portoghese Vitor, nato nel 1987 di 39 anni. Tra le donne la più matura è la spagnola Pilar Rodela, classe 2001. All’estremo opposto ci sono i nati nel 2011, quindi quindici anni, che sono più di trenta: tra loro l’australiana Elise Tran-Dinh, la tedesca Charlotte Kallai e l’ucraino Vladyslav Repetii. Tra il più esperto e i più giovani passano ventiquattro anni di differenza.
Azere, cinesi, britanniche e neutrali: le avversarie più temibili che le azzurre dovranno affrontare a Pesaro

Nel gruppo femminile sono iscritti 30 gruppi e la lotta per il titolo è aperta. Le favorite sono le azere Nazrin Zeyniyeva, Anahita Bashiri e Zahra Rashidova, vincitrici della World Cup series 2026, che a Maia si erano già imposte con 29.600 punti. Russia e Bielorussia, che gareggiano sotto bandiera neutrale, sono tra le rivali più temibili: le bielorusse Malchanava, Litskevich e Minevich erano state argento in Portogallo con 28.650. Da tenere d’occhio anche le portoghesi Fernandes, Laranjinha e Rodrigues, terze a Maia con 27.320, la Gran Bretagna e le campionesse del mondo in carica della Cina.
Dal bronzo junior di D’Errico e Poerio alla caccia del primo podio senior: la storia azzurra dell’acrobatica

La coppia femminile junior della Ginnastica Grugliasco, allenata da Erica Loiacono e Marco Palella, ha chiuso il Mondiale con 27.620 punti nel combinato. Il bronzo è arrivato per soli quattro centesimi di distanza dall’argento delle bulgare Hristova e Yulieva, mentre il titolo è andato alle tedesche Kara e Schoene con 27.830. D’Errico e Poerio hanno ottenuto anche il miglior punteggio artistico della finale, a pari merito con la coppia belga. È la seconda medaglia italiana nella storia dei Mondiali junior, dopo l’oro della coppia mista Edoardo Ferraris e Arianna Sofia Lucà, ma tra i senior l’AcroItalia deve ancora salire sul podio iridato. Il bronzo di domenica accende dunque l’entusiasmo alla vigilia delle sfide dei grandi.
Qualificazioni giovedì e venerdì, finali sabato e domenica in diretta su Sportface Tv: il programma dei Mondiali

Il programma si apre giovedì 24 e venerdì 25 settembre con le qualificazioni, che riguardano tutte e cinque le categorie: coppie maschili, femminili e miste, gruppi maschili e femminili. Al via ci sono 19 coppie maschili, altrettante femminili, 20 coppie miste, 12 gruppi maschili e 30 gruppi femminili. Le due giornate si chiudono con la premiazione del team ranking. Sabato 26 e domenica 27 settembre, in diretta su Sportface Tv, si assegnano i titoli di specialità nel balance, nel dynamic e nel combinato per ciascuna categoria. In totale le medaglie in palio sono sedici, considerando anche quella per Nazioni.
Tra i convocati azzurri non compaiono atleti triveneti, ma il Nordest ha un motivo in più per seguire l’evento. A guidare la Federazione Ginnastica d’Italia, che organizza il Mondiale, c’è infatti il padovano Andrea Facci, che già nel 2025 aveva promesso una manifestazione riuscita sul piano tecnico e memorabile per tutti i partecipanti. Per la prima volta l’Italia ospita i campionati del mondo di acrobatica della federazione internazionale, e la regia arriva anche da un dirigente padovano.











































































