Il Padova ha un conto aperto con il proprio pubblico e oggi, 17 ottobre, alle 15, avrà l’occasione di saldarlo. All’Euganeo arriva la Virtus Entella per la settima giornata di Serie B, e la squadra di Calabro deve archiviare in fretta la serata contro la Carrarese: uno 0 a 2 maturato davanti ai propri tifosi, la prima sconfitta interna della stagione e la seconda nelle ultime tre gare. Una partita chiusa tra i fischi, che hanno lasciato il segno anche nelle parole del tecnico.
Una classifica corta e una ferita da curare

I numeri dicono che nulla è compromesso. Il Padova è undicesimo con 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte, con 5 reti all’attivo e 8 al passivo. L’Entella segue al tredicesimo posto con 6 punti, grazie a una vittoria, tre pareggi e due ko, con 8 gol fatti e 7 subiti. Un solo punto separa le due squadre, e questo rende lo scontro più pesante del previsto: chi vince respira, chi perde si avvicina a una zona di classifica che inizia a farsi già scomoda nonostante si tratti ancora della fase iniziale della stagione.
Il Padova di Calabro: equilibrio e cattiveria
In conferenza stampa Calabro non si è nascosto. Ha chiesto ai suoi equilibrio mentale e una reazione di cattiveria, ammettendo di aver sbagliato qualche scelta anche lui contro la Carrarese, dove tredici minuti ben giocati sono bastati a spegnere l’entusiasmo. Il tecnico ha individuato un problema ricorrente: due volte la squadra si è disunita dopo un gol subito in avvio, a Cremona dopo trenta secondi e con la Carrarese al quattordicesimo. Poi il messaggio ai tifosi, con la richiesta di trasformare i fischi in applausi e il ringraziamento alla curva, che ha continuato a sostenere i ragazzi nonostante una partita brutta. L’emergenza principale riguarda l’attacco. Caprari, uscito contro la Carrarese per una forte contusione, ha avuto un trauma osseo che lo ha costretto alle stampelle fino a giovedì: non ci sarà, ma Calabro lo considera recuperabile per la prossima.
Out anche Zanimacchia, mentre tutti gli altri sono a disposizione. Senza il numero 10, che era stato schierato tra le linee, il tecnico dovrebbe rinunciare al trequartista e tornare a un 3-5-2 con Artistico e Bortolussi in coppia, con Carissoni che rientra a destra dopo la squalifica. Per Artistico, entrato nella ripresa all’esordio senza ricevere un pallone giocabile, può essere la chance per mostrare la condizione che mancava domenica scorsa. C’è poi un dato che pesa sulle spalle del reparto offensivo: i gol stagionali del Padova portano le firme di Fusi, Galazzi, Pastina e Pompetti, con un’autorete a favore, mentre nessun attaccante è ancora andato a segno. Il tandem è chiamato a rompere un digiuno che inizia a diventare un tema.
L’Entella di Chiappella tra energia e continuità
I liguri arrivano con un pareggio in tasca e una buona dose di entusiasmo. Contro la Juve Stabia, sul 2 a 0 per gli ospiti sfumato in extremis, Corona ha firmato l’1 a 1 al 95′. Andrea Chiappella ha scelto però di non adagiarsi: il gol allo scadere dà energia, ma serve più continuità sui novanta minuti e un livello di gioco più alto. Il tecnico ha lasciato aperte due o tre scelte e il dubbio principale riguarda l’attacco: Guiu è sicuro, Cuppone parte favorito per affiancarlo, con Corona alternativa e Franzoni alle spalle delle punte. Out Marconi.
Il Padova farà bene a non fidarsi. Calabro ha ricordato che l’Entella ha dato il meglio di sé a Pisa e a Cremona e che quella di quest’anno ha un volto diverso da quella dello scorso campionato, forte in casa e in difficoltà fuori. Chiappella, dal canto suo, ha messo in conto che da questo Padova ferito ci sarà da soffrire, prima che arrivi il momento di fare la partita. Con la memoria, poi, c’è un precedente che pesa: il 25 aprile i liguri vinsero 1 a 0 al Sannazzari con un gol di Cuppone, lo stesso attaccante che sabato potrebbe trovarsi di nuovo di fronte alla difesa biancoscudata. Al netto della delusione, la risposta della piazza è già arrivata: la prevendita ha superato quota 8 mila biglietti. A dirigere la sfida sarà Madonia, assistito da Rossi M. e Garzelli.
Padova – Virtus Entella le probabili formazioni

Padova (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Carissoni, Fusi, Zuelli, Galazzi, Cocchi; Bortolussi, Artistico. Allenatore Calabro.
Virtus Entella (3-4-1-2): Del Frate; Parodi, Tiritiello, Alborghetti; Vignali, Squizzato, Benedetti, Di Mario; Franzoni; Guiu, Cuppone. Allenatore Chiappella.
Più che una questione di moduli, sarà una prova di carattere. Il Padova ha bisogno di una partita semplice nelle idee e feroce nell’approccio, per evitare che un altro passo falso trasformi un campanello d’allarme in qualcosa di più serio.












































































