Per poter chiedere il sigillo “Banca preferita dai consumatori” gli istituti devono avere un punteggio di soddisfazione complessiva di almeno 80 punti (qualità ottima). Inoltre, il loro indice di qualità deve essere superiore alla media degli indici delle altre banche con qualità ottima.
Ed ecco, sulla base della soddisfazione dei clienti, le Banche migliori in ordine di preferenza:

FINECO
BANCA POPOLARE ETICA
REVOLUT
ILLIMITY BANK BANCA IFIS (ILLIMITY BANK)
GLI ISTITUTI PIÙ DIFFUSI
BANCA SELLA
CREDEM
BANCO BPM
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
INTESA SANPAOLO
UNICREDIT
BANCOPOSTA
CRÉDIT AGRICOLE
BNL – BNP PARIBAS
BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA
L’indagine di Altroconsumo sulla banca migliore
L’indagine è stata effettuata tra gennaio 2025 e gennaio 2026 su un campione di soci di Altroconsumo, per un totale di 29.523 risposte ricevute. In tabella, le banche migliori in assoluto e l’indice di soddisfazione dei dieci Istituti di credito con più sportelli.

Ne parliamo con Debora Marcon, Personal Financial Advisor Fineco Bank
Quanto si è soddisfatti della propria banca?

“Il settore bancario è in una fase di profonda trasformazione: con le fusioni per restare competitivo a livello globale, ma anche con la riduzione degli sportelli.Secondo i dati di Banca d’Italia tra il 2008 e il 2022 il numero delle filiali è diminuito di circa il 40%, nel 2025 la riduzione è stata di un ulteriore 3%, con poco più di 19 mila sportelli ancora operativi sul territorio nazionale. Parallelamente, quasi tutte le operazioni possono essere svolte online: bonifici, pagamenti, gestione delle carte, investimenti e finanziamenti. Non tutti, però, vivono questa trasformazione allo stesso modo. Le famiglie più giovani utilizzano abitualmente app e home banking, mentre molti clienti continuano a considerare fondamentale la presenza della filiale. In questo scenario di fusioni e chiusure di sportelli per i correntisti conta soprattutto ciò che accade dopo: se i servizi migliorano, se i costi restano sotto controllo, se l’assistenza del servizio clienti è facilmente raggiungibile e se la banca continua a rispondere anche alle esigenze di chi non può o non vuole utilizzare esclusivamente i canali digitali”.
Ma come si valuta la soddisfazione del correntista?

“L’indagine di Altroconsumo dal 2018 fotografa ogni anno il livello di soddisfazione dei correntisti. Per capire come i clienti giudicano la propria banca ci siamo affidati a 29.532 valutazioni dei soci di Altroconsumo per stilare una classifica di soddisfazione sul servizio offerto (gennaio 2025gennaio 2026). Fotografiamo con questa classifica le trasformazioni del sistema bancario e, infatti, da qualche anno ormai ai primi posti si trovano soprattutto banche nate online o istituti che hanno costruito il rapporto con il cliente attorno ai servizi digitali: Fineco guida la classifica e ciò ci rende molto soddisfatti, ma la più grande soddisfazione è accontentare i nostri clienti, con servizi ad hoc, noi non abbiamo sportelli, ma il nostro correntista è affiancato dal suo consulente finanziario di fiducia, che risponde anche di domenica e in caso di necessità esiste un call centre attivo h24. Per noi la priorità resta la persona e la fiducia che ripone in noi. Esistono poi i Fineco center sedi dove si possono rintracciare in orario di ufficio i financial manager, disponibili a chiarire ogni problematica. Con Fineco si può tranquillamente prelevare e versare tramite Unicredit con cui c’è questa collaborazione, senza spese di commissione, come in altri sportelli, ma fino ad un massimo di 100 euro senza commissione, il successo di Fineco sta nella gestione degli investimenti, pur offrendo ovviamente anche tutti gli altri servizi bancari”.
Come pagheremo tra vent’anni? Come pagheremo nel futuro? La banca avrà ancora lo stesso ruolo?

“Dai pagamenti digitali all’euro digitale, dalle criptovalute ai nuovi modi di investire: un viaggio per capire come cambierà il nostro rapporto con i soldi e perché siamo nel pieno di una vera rivoluzione culturale. I dati confermano che l’home banking e i servizi via app sono gli aspetti più apprezzati: ottengono mediamente una soddisfazione positiva. Giudizi buoni per le banche più innovative, ma anche molte banche tradizionali tengono il passo. Della banca dobbiamo fidarci e, quindi, deve essere trasparente nell’ offrire prodotti e servizi. Se abbiamo un problema o vogliamo un’informazione dobbiamo poter comunicare facilmente con lei”.
L’ indagine mostra che spesso non è così: il 12% degli intervistati lamenta difficoltà nel riuscire a parlare con qualcuno…

“Si questo è vero soprattutto quando serve assistenza e Fineco la garantisce. Infine, ormai ogni banca è dotata di un home banking efficiente e facile da usare oltre che sicuro. Ma purtroppo su questo punto, qualche difficoltà è emersa dall’indagine, moltissimi degli intervistati segnalano problemi di accesso all’home banking e ai prodotti digitali. Uno degli aspetti che la banca deve tener conto è non tutti i clienti, sono particolarmente digitalizzati e aspettano il classico appuntamento in sede che è stata chiusa e trasferita altrove, quando prima anche ogni piccolo centro urbano aveva la sua banca fidelizzata. Le cose stanno cambiando, ma noi siamo qui proprio per essere come una bussola per muoversi al meglio in questo momento e fare le scelte giuste da consigliare sui risparmi dei nostri fidelizzati”.












































































