Con la firma istituzionale avvenuta in Municipio a Marcon è entrato ufficialmente nel vivo il progetto “Percorsi Comuni”, iniziativa promossa da Apindustria Servizi (in collaborazione con Confapi Venezia) che consente ai lavoratori di utilizzare una nuova modalità di spostamento casa-lavoro e ritorno, con relativi benefici in termini economici, ambientali e di sicurezza. Il ritrovo è avvenuto in Piazza Municipio con il successivo giro dimostrativo della nuova linea, che passa in zona industriale per le aziende Bettio Flyscreens e Mavive. Il mezzo è poi rientrato in Comune con l’intervento e la sottoscrizione ufficiale del documento delle autorità pubbliche e dei Soggetti coinvolti.
La firma su Percorsi Comuni

Per il Comune di Marcon era presente il sindaco, Matteo Romanello, assieme all’Assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Anna Dalla Tor. Per il Comune di San Donà di Piave l’Assessore alla Attività Produttive Lucia Camata e per il Comune di Noventa di Piave l’Assessore, con medesime deleghe, Lorenzo Spadotto. A rappresentare la Città Metropolitana il Vicesindaco Silvia Susanna.
Il progetto “Percorsi Comuni” è finanziato nell’ambito del bando della Regione del Veneto “WELL-FARE – Il welfare che connette”, attraverso risorse del Fondo Sociale Europeo, e coinvolge al momento sette aziende tra Marcon, San Donà di Piave e Noventa di Piave. Alla giornata, oltre ai componenti del Consiglio Comunale marconese, anche le sigle sindacali veneziane e ulteriori aziende del territorio.
Il parere di Zanon su Percorsi Comuni

«Le firme che danno ufficialmente il via a questo progetto – commenta Nicola Zanon, Amministratore Unico di Apindustria Servizi – sono la testimonianza di come pubblico e privato possano lavorare in sinergia, venendo incontro alle esigenze sia ai lavoratori che delle imprese, con facilitazioni legate al welfare, alla sicurezza stradale e al risparmio economico, anche considerato il costo del carburante oggigiorno. Questa iniziativa, ricordo, è in fase di sperimentazione e auspichiamo un ampliamento della stessa con il coinvolgimento di altri Comuni della Città Metropolitana di Venezia».
La sperimentazione

La prima azienda ad avviare la sperimentazione sarà Bettio Flyscreens, dove circa 120 lavoratori potranno raggiungere gratuitamente il posto di lavoro utilizzando apposite navette. Le prime tre fermate individuate saranno la stazione ferroviaria di Mestre, quella di Gaggio Porta Est e il centro di Mogliano.
Romanello spiega Percorsi Comuni

Il Sindaco di Marcon, Matteo Romanello, dichiara: “Siamo particolarmente soddisfatti che Marcon sia protagonista dell’avvio di “Percorsi Comuni”, un progetto che nasce dalla capacità di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e soggetti del territorio per dare una risposta concreta a un’esigenza quotidiana dei lavoratori. Rendere più semplice e sostenibile il tragitto casa-lavoro significa migliorare la qualità della vita delle persone, ma anche contribuire a ridurre il traffico e le emissioni e a rendere più accessibili e competitive le nostre aree produttive.
Questa sperimentazione dimostra che, attraverso la collaborazione, è possibile costruire servizi innovativi capaci di generare benefici per l’intera comunità. L’auspicio è che l’esperienza avviata a Marcon possa crescere e diventare un modello replicabile anche in altri territori.”
L’assessore

L’Assessore alla Mobilità, Anna Dalla Tor, aggiunge: “‘Percorsi Comuni’ affronta in maniera molto concreta uno dei temi centrali della mobilità del nostro territorio: gli spostamenti quotidiani casa-lavoro.
Offrire ai lavoratori un’alternativa semplice, organizzata e sostenibile all’utilizzo dell’auto privata significa intervenire contemporaneamente sulla qualità degli spostamenti, sulla sicurezza, sui costi sostenuti dalle famiglie e sulla congestione della rete stradale. È particolarmente importante che questa iniziativa parta dal confronto con le imprese e dalle reali esigenze di chi ogni giorno deve raggiungere le nostre aree produttive.

La fase sperimentale ci permetterà di valutarne concretamente i risultati e, se positivi, lavorare affinché questa esperienza possa essere ampliata, coinvolgendo un numero sempre maggiore di aziende e lavoratori.”
Prenotazioni e informazioni saranno gestite attraverso una piattaforma online multilingua. La sperimentazione avrà una durata compresa tra quattro e otto mesi.
Fondamentale l’operato di BusForFun, società specializzata nelle soluzioni di mobilità per le aziende

«Partecipare a questa iniziativa in veste di partner tecnico è la naturale espressione della mission di BusForFun Business – conclude Davide Buscato, titolare di BusForFun –. Il nostro obiettivo primario è infatti quello di supportare le aziende nel fornire benefit concreti e tangibili ai propri dipendenti, come l’attivazione di un servizio di shuttle aziendale dedicato.
Il commuting casa-lavoro rappresenta oggi uno dei nodi centrali della quotidianità: promuovere il trasporto condiviso attraverso l’uso di una navetta aziendale, gestita in modo intelligente e digitalizzato, significa azzerare lo stress degli spostamenti e alleggerire i costi per i lavoratori.
Allo stesso tempo, uniamo il welfare alla sostenibilità: ottimizzando i tragitti togliamo decine di auto private dalle strade, contribuendo a ridurre in modo misurabile le emissioni di CO2 e migliorando la viabilità di tutta l’area locale».












































































