Si sono conclusi in questi giorni gli incontri per la creazione di una rete che ha visto la partecipazione di oltre 30 attori territoriali del Veneto Orientale impegnati a costruire insieme i presupposti per il successo dei processi di integrazione socio-lavorativa delle persone migranti. Il percorso partecipativo, promosso da Confapi Venezia e dal suo ente Apindustria Servizi Srl nell’ambito del progetto “PASSI PLUS – Percorsi per l’inclusione”, ha promosso quattro incontri di rete che hanno coinvolto enti pubblici, amministrazioni comunali, imprese, cooperative sociali, sindacati, ordini professionali e associazioni di migranti in un lavoro di mappatura, analisi e co-progettazione senza precedenti nel territorio.
Oltre 30 attori territoriali

Sono stati oltre 30 gli attori territoriali coinvolti nel progetto tra enti pubblici, privati, imprese e cooperative. Gli appuntamenti hanno affrontato i nodi critici della cosiddetta “filiera dell’integrazione”. Tra questi i temi delle infrastrutture e dei servizi territoriali, il quadro normativo del lavoro extra-comunitario, la legislazione sulla migrazione e il punto di vista delle comunità straniere.
Gli appuntamenti di Passi Plus

Gli appuntamenti hanno affrontato i nodi critici della cosiddetta “filiera dell’integrazione”. Tra questi i temi delle infrastrutture e dei servizi territoriali (mappatura di cosa c’è e cosa manca), il quadro normativo del lavoro extra-comunitario (opportunità e vincoli operativi), la legislazione sulla migrazione (dalla teoria alla pratica locale) e il punto di vista delle comunità straniere: bisogni, risorse e proposte
Il commento di Zecchinel

«Per la prima volta nel Veneto Orientale abbiamo messo attorno a un tavolo tutti gli attori che quotidianamente lavorano sull’integrazione», dichiara Marco Zecchinel, Presidente di Confapi Venezia. «Non più interventi frammentati e isolati, ma una rete coordinata capace di rispondere sia alle esigenze delle persone migranti sia alle necessità delle imprese del territorio».
I prossimi passi prevedono la sottoscrizione di un Protocollo di rete e operativo che delineerà le linee guida per il lavoro di tavoli dedicati a diversi obiettivi legati ai temi di abitazione, formazione e lavoro, procedure e servizi di mediazione interculturale e normativa.
Passi Plus, un modello replicabile

«Questo protocollo – sottolinea Nicola Zanon, Amministratore Unico di Apindustria Servizi – risponde a una duplice esigenza “Da un lato offre alle persone migranti percorsi strutturati di inclusione, dall’altro fornisce alle imprese del territorio lavoratori formati e stabilizzati, riducendo il mismatch tra domanda e offerta di lavoro».
Il modello di governance territoriale sviluppato nel Veneto Orientale si configura come un esempio replicabile di collaborazione pubblico-privata per gestire l’integrazione in chiave inclusiva e non emergenziale.
Un percorso per l’inclusione

PASSI PLUS – Percorsi per l’inclusione è un progetto promosso da Confapi Venezia per costruire una rete territoriale stabile finalizzata all’inclusione socio-lavorativa delle persone migranti nel Veneto Orientale, attraverso il coordinamento di istituzioni, imprese, terzo settore ed enti formativi.
















































































