Confapi Venezia ha una posizione chiara sul dibattito che in queste settimane sta tenendo banco sui mezzi di comunicazione di massa, ossia quello della possibile reintroduzione della Provincia di Venezia. Il contesto turistico, per l’Associazione di Categoria, è strategico nel ragionamento complessivo sul tema.
Il commento di Dal Cin sul ritorno della Provincia

«Il litorale veneziano – commenta Roberto Dal Cin, presidente di Confapi Jesolo – rappresenta un valore aggiunto di primaria importanza per l’economia non solo dell’attuale area metropolitana, ma anche dell’intero sistema Paese. Il dibattito emerso in questi giorni ci spinge a ripensare alla reintroduzione della Province elettive, così com’erano prima della Legge Delrio. Un ente che salvaguardi le specificità di tutti i territori, non solo costieri ma anche quelli a monte: quell’entroterra che non solo beneficia del turismo ma che è al contempo punto di forza in ambito culturale ed enogastronomico.
Un polo attrattivo. Solo ritornando ad avere un ente intermedio come la Provincia – prosegue Dal Cin – si potrà tornare a dare le risposte che servono, anche attraverso l’istituzione di un apposito Assessorato al Turismo che miri a intercettare i bisogni di tutti i Comuni, che devono viaggiare uniti senza guardare i propri campanili, dal momento che la competizione al giorno d’oggi non è locale, ma internazionale».
Il Presidente di Confapi Venezia, Marco Zecchinel, invece, pone l’accento sugli aspetti che possono intrecciarsi con le potenzialità di una costa, che ogni anno supera le 30milioni di presenze turistiche

«Negli ultimi anni – afferma il Presidente di Confapi Venezia, Marco Zecchinel – la nostra Associazione ha posto particolare attenzione alla sinergia tra settore enogastronomico e turismo, convinta che proprio in questa intersezione si nasconda una delle più grandi opportunità di sviluppo per il nostro territorio. Il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025, infatti, conferma questa visione: sette turisti su dieci indicano l’enogastronomia come motivazione primaria di almeno una delle loro vacanze più recenti. I viaggiatori di tutto il mondo cercano esperienze autentiche, lente, genuine e profondamente radicate nel territorio: esattamente ciò che le nostre aziende sanno offrire.
In questo scenario le imprese del food and beverage hanno un ruolo cruciale: creare prodotti ed esperienze capaci di diventare ponte tra gusto, arte, cultura e bellezze naturalistiche, trasformandosi in elementi portanti dell’attrattività turistica regionale. Siamo convinti che solo attraverso una collaborazione strutturata tra pubblico e privato si possa costruire un’offerta turistica coordinata, coerente con le aspettative dei visitatori nazionali e internazionali, e quindi realmente competitiva sui mercati globali. Su questo aspetto la reintroduzione della Provincia potrebbe essere l’occasione per ottimizzare bisogni e potenzialità».
















































































