C’è una storia d’amore nell’aria, anzi sottoterra. Le piante si amano, costruiscono intrecci invisibili agli occhi, una specie di centrale di comunicazione ricca di impulsi sorprendenti. Uno scrittore ci porta a conoscere questo mondo che sembra uscito da una favola. Plauso a Francesco Vidotto, il suo nuovo romanzo è dedicato al legame speciale tra un abete sempreverde e una betulla. Mi ha portato alla mente il meraviglioso album di Stevie Wonder: “The Secret Life of Plants”.
Con Stevie entriamo alla Lovat

Sarà la nostra colonna sonora mentre entriamo nella Libreria Lovat con le sue fantastiche sedi a Villorba (Treviso) e Trieste, sempre aperte agli incontri con gli autori e alle ultime novità editoriali. La classifica che ci ha preparato questa settimana analizza l’andamento di tutto il mese di dicembre evidenziando i protagonisti più amati dal pubblico. L’atmosfera natalizia conferma soprattutto quest’anno il desiderio di regalare e ricevere libri. Cosa c’è di più bello?
Ecco il medagliere:
- Carrisi – La bugia dell’orchidea – Longanesi
- Angela – Cesare. La conquista dell’eternità – Mondadori
- Brown – L’ultimo segreto – Rizzoli
- Cazzullo – Francesco. Il primo italiano – Harper Collins
- Follett – Il cerchio dei giorni – Mondadori
- Ardone – Tanta ancora vita – Einaudi
- Vidotto – L’abete e la betulla – Bompiani
- Manzini – Sotto mentite spoglie – Sellerio
- Barbero – San Francesco – Laterza
- Calabresi – Alzarsi all’alba – Mondadori
Sul podio ci sono orchidee, mitici condottieri, professori che lottano contro le forze del male. Noi però andiamo nel bosco. Avete mai sentito parlare di Wood Wide Web?

Dopo il grande successo di Onesto, torna in libreria lo scrittore trevigiano Francesco Vidotto: L’abete e la betulla. Storia di amore e di alberi (Bompiani), con le splendide illustrazioni di Maria Chiara Basile. Vidotto è laureato in Economia e dopo una lunga attività come manager, ha deciso di dedicarsi interamente alla scrittura. Vive tra le Dolomiti a Tai di Cadore, ambiente magnifico che certamente ispira la sua narrazione sempre originale. Questa volta ci accompagna tra i segreti dei boschi immersi nella maestosità delle montagne. Sembra una favola sospesa tra immaginazione e realtà. Tutto merito del vento che porta ai piedi di un grande abete un seme di betulla. Nasce così un amore complicato ma perfetto per germogliare. Francesco Vidotto elabora questo racconto attingendo ai recenti studi dedicati all’intelligenza delle piante, in particolare sul Wood Wide Web, letteralmente (grande ragnatela del legno). A partire dagli anni Novanta è stata scoperta una incredibile rete di comunicazione sotterranea utilizzata dalle piante per scambiare nutrienti e informazioni di ogni tipo legate alla protezione e alla sopravvivenza della specie.
Le piante si innamorano, ma sanno anche mentire molto bene

Dicembre ha per protagonista uno scrittore, sceneggiatore e regista molto noto, autore di bestseller a livello internazionale, Donato Carrisi: La bugia dell’orchidea (Longanesi). Titolo che allude ai comportamenti a volte insidiosi delle orchidee. Quelle cosiddette “ingannevoli”, ad esempio, si mimetizzano per attrarre gli insetti. Fingono di essere qualcun altro. Esiste una relazione tra questa strategia di sopravvivenza e gli esseri umani? Potremmo scoprirlo leggendo questo romanzo che ci porta in un terreno labirintico e inquietante come l’incipit della storia ambientata nella campagna italiana. È l’alba e in un casale isolato un urlo squarcia il silenzio. Un’intera famiglia scompare, due genitori e tre figli piccoli. C’è un sopravvissuto e tutti gli indizi portano a una semplice analisi di colpevolezza. Ma accade qualcosa che non possiamo immaginare. Tutto inizia proprio quando crediamo che la storia sia già finita. Ecco cosa ha detto Carrisi nel descrivere la storia: “Questo libro ha un segreto e lo scoprirete prendendolo in mano, scoprirete che proprio l’oggetto ha un segreto, dovete leggerlo fino all’ultima parola stampata”.
De bello Gallico… un titolo indelebilmente scolpito nei nostri ricordi, che fa riemergere con nostalgia il periodo scolastico

Incipit di Alberto Angela che domina sempre le classifiche con il suo ultimo lavoro: Cesare (Mondadori) – La conquista dell’eternità. Si rivela il successo editoriale del momentoquesto saggio dedicato a uno dei personaggi più carismatici della storia. Dalla narrazione di Alberto Angela che scava anche nella vita privata e intima di Cesare, scopriamo un uomo colto e passionale che tradisce e viene tradito, eterosessuale e bisessuale. Nonostante i tradimenti resterà sempre vicino alla moglie Calpurnia che adombrata da un funesto sogno premonitore, gli chiede di non uscire di casa in quel giorno ormai entrato nella leggenda, le Idi di Marzo. Lo scrittore e divulgatore ha dedicato una parte di questo saggio corposo, all’aspetto estetico di Giulio Cesare utilizzando l’intelligenza artificiale ed elaborandola sulla base di testimonianze storico letterarie. Cita anche Svetonio, l’unico a parlare del colore dei suoi occhi: “Era, così si tramanda, di alta statura, di carnagione candida, di membra ben proporzionate, con un viso un po’ troppo pieno e occhi neri e vivaci”.
Tra castelli e cattedrali ci sono anche labirinti sotterranei. Una città tutta d’oro diventa un incubo perfetto

Continua a dominare le classifiche internazionali lo scrittore bestseller da 250 milioni di copie vendute nel mondo, Dan Brown: L’ultimo segreto (Rizzoli). Il protagonista lo conosciamo molto bene, è Robert Langdon professore di storia dell’arte all’Università di Harvard alle prese con le forze del male che minacciano l’umanità. Tutto parte dall’inquietante sparizione a Praga, della studiosa di noetica Katherine Solomon.
Nel 2026 ricorrono ottocento anni dalla morte di San Francesco. Gli storici ci invitano a un viaggio sulle sue orme attraverso un percorso ancora tutto da esplorare

L’interesse per il santo di Assisi trova riscontro nelle classifiche dominate da molte settimane da due titoli molto importanti: Francesco. Il primo italiano (Harper Collins), di Aldo Cazzullo in quarta posizione e San Francesco (Laterza), di Alessandro Barbero che troviamo al nono posto.
Brillano nella classifica generale di dicembre alcuni titoli che hanno appassionato lettori e critica



Il cerchio dei giorni (Mondadori) di Ken Follet che ama narrare vicende di persone normali che compiono imprese quasi impossibili da realizzare, Tanta ancora Vita (Einaudi) di Viola Ardone, Sotto mentite spoglie (Sellerio) l’ultima indagine del vicequestore Rocco Schiavone ideato da Antonio Manzini, scrittore, attore e sceneggiatore. Allievo di Andrea Camilleri celebrato quest’anno per il centenario della nascita, 6 settembre 1925.
È l’alba che fa muovere il mondo. Un mosaico di storie per comprendere il valore del tempo e della fatica

In libreria: Alzarsi all’alba (Mondadori), il nuovo romanzo di un grande giornalista, Mario Calabresi già direttore dei quotidiani La Stampa e Repubblica e figlio del commissario Luigi Calabresi.
In una società abituata al raggiungimento veloce di ogni cosa, l’autore ci apre un mondo alternativo fatto di persone vere che hanno costruito con pazienza e soprattutto fatica ogni istante della loro vita con senso del dovere, responsabilità e amore per gli altri. Un intimo viaggio nella storia di uomini e donne davvero speciali, tra sacrifici e conquiste. L’autore li ritrae con grande sensibilità, ispirato in questo anche dalla frase di Veronica, giovane campionessa paralimpica: “La fatica la devi adorare”.
Ci salutiamo con una dedica emozionante che troverete tra le prime pagine del romanzo e che merita di essere condivisa: A mio nonno Mario, che aveva vissuto il freddo e la prigionia, amava le cose fatte bene e si commuoveva per la bellezza.
Buona lettura!


















































































Dott.ssa Elisabetta, grazie a Lei e alle librerie Lovat per averci accompagnato anche quest’anno in un percorso letterario che ci tiene aggiornati sugli interessi concreti dei lettori. Speriamo che il mercato digitale sia penalizzato e sia dato un sostegno reale alle librerie fisiche, quelle che ti ospitano, che ti fanno toccare il libro, te lo fanno sfogliare prima di acquistarlo. Questa mattina, su Rai 1 tv, nella trasmissione A sua immagine, era ospite Aldo Cazzullo che ha presentato il suo libro su San Francesco. Sono rimasto affascinato dalla capacità espositiva del giornalista che già avevo visto in una serie di lezioncine trasmesse dalla chiesa dei Francescani di Firenze. Ebbene Cazzullo ha citato documenti, fatti e vicende della vita di San Francesco dimostrando una conoscenza enciclopedica approfondita, ben oltre a quello che si potrebbe immaginare. Aldo Cazzullo, insieme ad Alessandro Barbero, hanno riscoperto e reso nuovamente fruibile il Santo degli italiani. Tra gli altri libri in classifica mi sembra molto originale il racconto dello scrittore trevigiano Francesco Vidotto: L’abete e la betulla. Ci sono molte teorie filosofiche dove anche gli alberi sono considerati esseri viventi come gli uomini, gli animali, anche se con minore sensibilità e capacità di comunicazione. Però è credibile che l’albero possa provare piacere o soffrire dalla sua condizione. Ebbene costruire un racconto da una ipotetica relazione naturale tra due alberi, sia pure in forme primordiali, potrebbe essere un bel canto di Natale. Auguri a tutti.
Grazie sempre per questi succosi resoconti che incentivano a leggere!
Sempre pieni di spunti , stimolano la gioia della lettura! Grazie, di cuore!