“I calciatori vanno a tenere compagnia agli anziani, in rsa”. Il Carpi dà lezione a tutti, nessuno pensa mai agli anziani. Mai sentito neanche di volontari che vadano a tenere compagnia alle persone sole, sarebbe un’esperienza formativa per tutti, in particolare per i giovani avvinazzati, sulla via dell’etilismo, delle dipendenze, anche di droga, di gioco, come scommesse, e a Reggio ne siamo testimoni oculari.
Congratulazioni a Enrico Bonzanini, giornalista, direttore generale del Carpi, e alla famiglia Lazzaretti.
Essere assessora ai servizi sociali”, il nostro colloquio con Tamara Calzolari. Era in bicicletta e collegata online, peccato che Flora avesse detto al giovane di Locura events di non farsi intervistare, la solita vergogna.
E questo è il dopo conferenza stampa di Carpi, con il cenno del capo, abbondante, della meravigliosa Flora, del marketing della società biancorossa, alla nostra idea di raccontare in video, naturalmente come approfondimento, il gruppo di giovani volenterosi delle scuole, il Locura events, capeggiato da Luca Aguzzoli.
Tornando all’idea del club, è straordinaria, considerato che ogni energia e risorsa dei club è finalizzata a incassare, a vendere, a fidelizzare i tifosi. E’ un calcio in faccia a quell’ostentazione di bellezza, di superficialità, di fisicità, di vivere al massimo la sessualità, tipica del mondo dello sport di vertice, dell’alta società, delle ricchezze smisurate.
Il progetto del Carpi
Un progetto contro la solitudine, fenomeno in aumento e che riguarda non solo gli anziani ma anche i più giovani. Si chiama “Mai soli” e nasce dalla collaborazione tra Ac Carpi e i ragazzi di Locura Events con l’appoggio del Comune di Carpi. Nello specifico, il progetto intende favorire momenti di incontro, iniziative sociali e attività capaci di avvicinare le persone, utilizzando lo sport, lo Stadio e le gare ufficiali interne di AC Carpi quali strumenti utili per creare connessioni autentiche e durature. “Una delle prime iniziative – spiega Tamara Calzolari, assessora alle Politiche sociali – si svolgerà in collaborazione con i Servizi Sociali e ASP e prevederà momenti di socializzazione e animazione nei centri diurni e residenziali per anziani. A rotazione coinvolgerà tutte le strutture del territorio fino a primavera inoltrata. Sarà l’occasione per giocare insieme e scambiarsi racconti, per passare un tempo gioioso e dialogare tra generazioni. I nostri servizi sono luoghi aperti per accogliere gli ospiti e tutta la comunità, per questo siamo felici di ospitare i ragazzi del Carpi Calcio che ringraziamo per aver pensato a questo progetto perché il tempo speso per creare relazioni è il miglior investimento che possiamo fare per noi stessi e per la nostra comunità”.
Una curiosità
“Che differenza con la Reggiana, con Manolo Portanova”, ci sussurra all’orecchio uno dei giovani studenti intervenuti al municipio di Carpi . L’esterno figlio di Daniele, già difensore centrale del Bologna, del Genoa e del Siena, è stato condannato a 6 anni per violenza sessuale in concorso, ma il caso è controverso e aspettiamo il secondo e il terzo grado di giudizio. Chi ha visto il video parla di rapporto per forza consensuale: “Era una pratica sadomaso”. La ragazza, fra l’altro, è recidiva, nel senso che ha già spillato soldi a un altro uomo. Curioso che queste violenze capitino sempre a lei.
Ha collaborato Silvia Gilioli

















































































