Nata nel VII secolo come tradizionale punto d’incontro a un guado del Piave tra mercanti padani e del nordeuropa, si può a buon diritto definire la più antica fiera agricola del mondo, e ininterrotta (a parte le pause forzate dovute alle guerre e, recentemente, all’epidemia di covid). Un ruolo importante all’interno della fiera lo svolge la convegnistica.
Il parere di Alberto Nadal

“Ormai da parecchi anni” dice Alberto Nadal, amministratore unico dell’Azienda speciale Fiere di Santa Lucia “contiamo su oltre 100.000 presenze nei tre giorni in cui si sviluppano convegnistica di alto livello, rassegna agroalimentare con espositori di tutta Italia e dell’estero, mercato del bestiame, spettacoli di equitazione e, naturalmente, mostra e dimostrazioni pratiche sugli oltre 50.000 mq destinati alle macchine agricole di ultima generazione. Anche quest’anno abbiamo più di 300 espositori, e già all’inizio dell’estate tutti i posti erano esauriti”.
L’importanza della convegnistica nella fiera

E anche in questa edizione la convegnistica avrà un ruolo importante nel contesto di questo appuntamento importante punto di incontro non solo del mondo dell’economia ma anche delle innovazioni che stanno interessando il mondo dell’agricoltura.
I primi appuntamenti della convegnistica

A questo proposito sabato 13, giorno di Santa Lucia, la Fiera si aprirà dalle ore 9 con due importanticonvegni: VINEAforum 2025 – “Nutrizione del vigneto tramite il suolo e la rizosfera”, organizzato da: CondifesaTVB, CREA – Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, Ent Fiere di Santa Lucia di Piave (ore 10.30 Auditorium Filanda) e “Tecnologie che cambiano l’agricoltura”, organizzato da Confagricoltura Treviso (ore 14.30 Auditorium Filanda).Nell’Area bestiame, alle 14.30, dimostrazione equestre di salto ostacoli degli allievi del circolo ippico Galanti Stable.
L’obiettivo del Forum è esplicito: superare una concezione “contabile” della nutrizione, legata al semplice reintegro dei macro e microelementi asportati con la produzione, per valorizzare invece il suo ruolo attivo nella difesa del vigneto, nella riduzione dei rischi produttivi e nella longevità degli impianti, in coerenza con la missione di Condifesa TVB e con gli strumenti mutualistici e assicurativi a supporto delle aziende viticole.
Valerio Nadal e Terzariol


Valerio Nadal, Presidente di Condifesa TVB ha sottolineato che «Con VINEAforum vogliamo ribadire che la gestione del rischio non si esaurisce nella polizza assicurativa. Passa anche da scelte agronomiche e nutrizionali lungimiranti, capaci di ridurre la vulnerabilità del vigneto agli stress climatici e sanitari. Lavorare su suolo, radici e microbioma significa investire sulla salute e sulla durata dei nostri vigneti, a beneficio delle imprese e dei territori viticoli». Per Fiorello Terzariol, Tecnico di Condifesa TVB «La ricerca sul microbioma del suolo sta facendo passi avanti importanti. Portare questi risultati dentro un contesto come VINEAforum, a contatto diretto con viticoltori e tecnici, ci permette di trasformare le evidenze scientifiche in pratiche di campo, favorendo una viticoltura più resiliente, sostenibile e competitiva».
Codato e la convegnistica

Infine Filippo Codato, Direttore di Condifesa TVB ha spiegato che «L’ambizione di VINEAforum è quella di diventare un appuntamento annuale stabile alla Fiera di Santa Lucia, in cui mettere in luce le novità più interessanti su nutrizione, biostimolazione e gestione del suolo. Selezioniamo le proposte delle aziende con una commissione ad hoc e le inseriamo in un confronto guidato con la ricerca pubblica. Il risultato è un evento molto concreto, dove chi lavora in vigneto può trovare strumenti, idee e soluzioni immediatamente trasferibili alle proprie aziende».
Alle 10:35 è prevista la relazione introduttiva di Walter Chitarra (ricercatore CREA), dal titolo: “La biodiversità microbica del suolo e delle radici al servizio del vigneto: applicazioni pratiche e casi studio”
















































































