Otto episodi compongono il nuovo thriller psicologico trasmesso da Netflix, The Beast in Me, prodotto da Jodie Foster, che vede Claire Daines, l’attrice protagonista, nei panni di Aggie Wiggs. La Wiggs è una scrittrice molto affermata che, a seguito della morte tragica del figlio, si ritira dalla vita pubblica e smette di scrivere.

Un grosso e fascinoso magnate immobiliare, Nile Jarvis (interpretato da Matthew Rhys) sospettato nel passato di aver fatto sparire la moglie, si trasferisce nella villa vicina alla scrittrice. L’uomo la incuriosisce talmente che Aggie, attratta dai suoi movimenti, decide di scrivere un nuovo libro puntando a scoprire la verità sull’equivoco ma carismatico personaggio.
Nel cast insieme ai due bravissimi attori, Brittany Snow, Natalie Morales, Jonathan Banks, David Lyons, Tim Guinee, Hettienne Park, Deidre O’Connell, Aleyse Shannon, Will Brill, Kate Burton, Bill Irwin, Amir Arison e Julie Ann Emery.
Da Aggie a Malice

Anche su Prime Video, una nuova serie thriller psicologica inglese, Malice, creata da James Wood e interpretata da David Duchovny e Jack Whitehall.
Adam (Whitehall ) è un carismatico tutor che, dopo essersi insinuato nella vita della ricca famiglia Tanner durante una vacanza in Grecia, riesce a farsi ospitare da loro a Londra in sostituzione della fidata tata ammalatasi gravemente. Adam non è chi vuol far credere e complotta segretamente per distruggere la famiglia, dalla quale è ossessionato. Metterà contro Jamie (Duchovny) e Nat Tanner (Carice Van Houten). Ogni tentativo di scavare più a fondo nel suo passato si rivela un gioco pericolo. Quando Jamie capirà che è proprio Adam ad essere il responsabile di tutti i loro recenti disastri, potrebbe essere troppo tardi ma “Come proteggere la propria famiglia dal nemico che è insito in essa?”
Nel cast anche Christine Adams (Jules la migliore amica di Nat) e Raza Jaffrey (Damien il marito di Nat)
Andiamo nelle aule del tribunale

Accused: sotto processo su Sky e Now, porta lo spettatore in un’aula di tribunale in cui si vede un imputato davanti al giudice, un pubblico in ascolto del crimine commesso, il procedimento dall’esordio all’esito definitivo.
Si tratta di 15 storie di paure e contraddizioni, ognuna diversa, avvenuta in città diverse, raccontata dal punto di vista dell’imputato.

Si comprende come le situazioni possono modificarsi, capovolgersi e trasformarsi in un incubo, per una frase sbagliata, interpretazione errata… chiunque, in un attimo, può ritrovarsi dall’altra parte del banco degli imputati. E tu, cosa avresti fatto al suo posto?
Le domande poste non riguardano solo innocenza o colpevolezza dell’imputato ma vogliono far comprendere, analizzare, capire allo spettatore, quali scelte sbagliate abbia fatto una persona per arrivare a tanto.
Il cast, diverso in ogni episodio, include Michael Chiklis, Whitney Cummings, Abigail Breslin, Aisha Dee, Molly Parker, Margo Martindale, Malcolm-Jamal Warner, Wendell Pierce, Stephanie Nogueras, Rachel Bilson, Jack Davenport, J. Harrison Ghee, Ian Anthony Dale, Jason Ritter, Meaghan Rath, Adam Bakri, Keith Carradine e Betsy Brandt.
Howard Gordon è showrunner e produttore esecutivo, insieme ad Alex Gansa e Glenn Geller. Tra i registi, Marlee Matlin, Billy Porter, Michael Chiklis e Tazbah Chavez.






























