Alla più completa mostra dell’agricoltura di montagna non poteva mancare la presenza di Lattebusche, la Cooperativa lattiero-casearia delle nostre Dolomiti, colosso da 160 milioni di euro di fatturato, in continua crescita, che si sta allargando con la commercializzazione dei propri prodotti un po’ in tutta Italia e anche all’estero. Lattebusche alla fiera di Longarone presenta un po’ tutta la sua produzione ma punta, in particolare, a far maggiormente conoscere La Genzianella, uno dei suoi siti produttivi (a Padola di Comelico Superiore, ovviamente nel bellunese) grazie a 4 formaggi che sono delle vere e proprie chicche.
Il commento del direttore marketing di Lattebusche

“La mostra di Longarone”, dice Matteo Bortoli, direttore marketing del gruppo di Busche, “è un appuntamento che segna il risveglio della natura in primavera dove il mondo rurale montano presenta tutto ciò che lo rende unico. Agrimon è una manifestazione che si è affermata negli anni e alla quale non potevamo mancare. Siamo presenti come Lattebusche ma stiamo dedicando l’attenzione dei visitatori su La Genzianella che è un piccolo caseificio entrato a far parte della nostra compagnia nel 2017 che riesce a realizzare alcuni formaggi che hanno ottenuto vari riconoscimenti e simpatie sia in Italia che all’estero”.
La tipicità del formaggio

“Il Val Comelico è uno dei formaggi tipici del territorio, disponibile in tre versioni, Fresco, mezzano e Stagionato; il Matazin che è una Latteria giovane dedicato alla celebre maschera del carnevale comeliano e poi due caciotte bio, la prima a base di latte vaccino e aromatizzata al peperoncino o all’erba cipollina, la seconda a base di latte di capra. La materia prima che viene utilizzata è esclusivamente il latte dei Soci allevatori Lattebusche, raccolto presso le loro aziende agricole, situate nei territori dolomitici. Con La Genzianella di conferma il nostro impegno nei garantire le condizioni per cui i nostri Soci allevatori possano rimanere in montagna, mantenendo un presidio fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e la cura dell’ambiente naturale”.







































































