La Repubblica di Moldova ha partecipato a BIT Milano 2026, in programma da martedì 10 a giovedì 12 febbraio a Fiera Milano Rho, con uno stand istituzionale al padiglione 9, stand C13–C15. Allo stand è stato possibile degustare vini moldavi e prodotti tipici e incontrare i principali operatori del turismo del Paese. La Moldova è una destinazione dell’Europa orientale poco conosciuta, per ora, che offre un’autentica esperienza di viaggio.
La Moldova non scorda i viaggiatori più curiosi

I viaggiatori più curiosi sono ricompensati con l’antico patrimonio culturale, vino e gastronomia di eccezionale qualità, una natura incontaminata, i villaggi rurali ricchi di cultura tradizionale e un’autentica ospitalità che rende i Moldavi tra i popoli più accoglienti del continente. La lunga storia e il ricco patrimonio culturale di questa nazione, dalla civiltà Cucuteni-Trypillian, sviluppatasi tra il 5.000 e il 3.000 a.C., fino all’Unione Sovietica nel XX secolo, hanno dato vita all’odierna Moldova indipendente, culturalmente diversificata, ricca di agricoltura e vino.
Cosa c’è da scoprire in Moldova

C’è molto da scoprire in Moldova, che si tratti di percorrere i tunnel della “Città del vino” sotterranea di Cricova, dormire in una botte di vino nello storico Chateau Purcari, scoprire la cultura e la cucina gagauza nel sud, visitare la Transnistria per fare un salto indietro nell’URSS, fare kayak nei fiumi Prut o Dniester, esplorare i monasteri scavati nella roccia a Orheiul Vechi, pedalare lungo il Lago Beleu nella Riserva della Biosfera UNESCO, degustare vini moldavi, soggiornare in un B&B rurale, imparare a cucinare piatti tradizionali moldavi o esplorare la capitale Chisinau con i suoi locali alla moda, il prestigioso Teatro dell’opera e la grandiosa architettura in stile sovietico che ospita il Museo nazionale di storia, con opere d’arte e collezioni etnografiche che riflettono i legami culturali con la vicina Romania.
I monumenti

Si trovano, inoltre, importanti monumenti, tra cui la neoclassica Cattedrale della Natività. La cattedrale sormontata da una cupola si trova all’interno del Parco della Cattedrale di Chişinău, una piazza con un arco trionfale che celebra la vittoria nel XIX secolo della Russia sull’Impero Ottomano. La capitale moldava è collegata all’Italia da voli diretti (circa 2 ore) da dieci aeroporti: Venezia, Verona, Bergamo, Milano Malpensa, Torino, Parma, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli e Bari.
Il vino

La Moldova è uno dei più antichi produttori di vino al mondo, con oltre 7000 anni di tradizione vinicola. Ospita la più alta concentrazione di vigneti pro capite e la più grande collezione di vino al mondo nella cantina Milestii Mici. Per conoscere e apprezzare il vino moldavo basta seguire una delle Strade del vino “Iter Vitis” del Consiglio d’Europa. Che combinano il meglio del vino e del patrimonio culturale, con soste in cantine, monasteri, riserve naturali, fortezze e altre attrazioni.
La Moldova accogliente

Ana Sandra, direttrice ad interim dell’Ufficio Nazionale del Turismo, ha sottolineato che: “La collaborazione fluida tra istituzioni pubbliche, associazioni, operatori del turismo medicale, tour operator e strutture ricettive è fondamentale per costruire insieme un’esperienza positiva per i visitatori in Moldova.
La Moldova e il turismo medicale

Accanto al turismo leisure e-business, la Moldova sta sviluppando con continuità anche il turismo medicale. In particolare nei settori dell’odontoiatria, della chirurgia estetica e della medicina riproduttiva. Grazie all’associazione nazionale dedicata a questo settore, che riunisce cliniche private, ospedali, aziende di trasporto internazionale, facilitatori e tour operator.
Al BIT per farsi conoscere

La presenza a BIT Milano è stata un’occasione per il mercato italiano di conoscere una destinazione emergente, autentica e ancora poco esplorata. Capace di offrire esperienze di qualità in un contesto naturale e culturale integro.















































































