Le scuole di Chies d’Alpago si confermano presidio educativo di riferimento per la Conca, modello di scuola di montagna capace di coniugare qualità didattica, innovazione e forte identità comunitaria. Dall’Infanzia, unica Ambasciatrice UNICEF, alla Primaria e alla Secondaria, l’offerta formativa integra laboratori, coding, lingue straniere, sport e progetti con le realtà locali, sostenuta da servizi qualificanti come mensa interna, trasporto gratuito e doposcuola, a supporto concreto delle famiglie e delle pari opportunità.
Scuole dell’Infanzia: innovazione e riconoscimenti

La Scuola dell’Infanzia si presenta con una struttura nuova e moderna, arricchita da un ampio giardino esterno soleggiato che diventa spazio privilegiato di gioco e scoperta. È inoltre l’unica scuola a vantare il riconoscimento di Ambasciatrice UNICEF, un titolo che testimonia l’attenzione ai diritti dell’infanzia e alla formazione di cittadini consapevoli.
La didattica si sviluppa attraverso laboratori e progetti che coinvolgono i bambini in esperienze concrete e stimolanti. Il piano annuale spazia dal coding, con il primo approccio al pensiero computazionale grazie al robottino BeeBot, ai corsi di nuoto presso la piscina di Belluno. Da quest’anno si aggiunge anche il corso di yoga, accanto ai laboratori “Mani in pasta”, che portano i piccoli a sperimentare in cucina.
Il vantaggio delle scuole di montagna

Le scuole di montagna, inserite in piccoli paesi, possono contare su un legame diretto e quotidiano con l’ambiente naturale. Grazie al progetto “Naturalmente”, i bambini esplorano il territorio con passeggiate educative, incontrano i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino, il Rugby Alpago e altre realtà locali. I più grandi hanno già assistito a uno spettacolo teatrale a Belluno, visiteranno la Biblioteca di Chies per attività di lettura espressiva e parteciperanno alla gita a Castelbrando. Consolidata anche la collaborazione con l’Ottica Zoldan, attiva da diversi anni.
Scuola Primaria: attenzione individuale e apertura al mondo

Nella Scuola Primaria il valore aggiunto delle piccole realtà si traduce nella possibilità per gli insegnanti di seguire con attenzione ogni alunno, garantendo qualità dell’istruzione e disponibilità costante.
L’innovazione è parte integrante del percorso formativo: gli studenti proseguono con coding e pensiero computazionale e possono contare su insegnanti madrelingua inglese. Ogni anno viene sviluppato un progetto di plesso su tematiche diverse, articolato in attività laboratoriali che culminano in uno spettacolo teatrale finale. Molto apprezzato quello dello scorso anno dedicato allo sport, inteso come benessere per corpo e mente, che è valso alla scuola il riconoscimento del Museo di Serravella, meta di una prossima visita. Due anni fa grande consenso aveva riscosso il progetto sul Vajont.
Forte il legame con la comunità, testimoniato da iniziative come la Maratona di lettura e, dall’anno scorso, “Natale per le vie”, che coinvolge il paese in un clima di partecipazione condivisa.
Scuola Secondaria: qualità, progetti e apertura al territorio

Anche la Scuola Secondaria di primo grado conferma i punti di forza delle piccole scuole di montagna: qualità dell’insegnamento e forte integrazione con il territorio. L’offerta formativa si articola su 36 ore settimanali, dal lunedì al venerdì.
La didattica si svolge per ambienti di apprendimento: gli studenti si spostano tra aule e laboratori tematici, come quello di scienze, dotati di sussidi multimediali, computer portatili e kit di robotica. Ogni alunno dispone di un armadietto personale e il materiale didattico è facilmente accessibile, favorendo autonomia e organizzazione.
Numerosi i progetti attivi: dal Passpartout, realizzato con gli esperti de “La Chiave di Sophia”, ai percorsi di “Respect Equality” in collaborazione con Belluno Donna e l’Azienda ULSS 1 Dolomiti. La scuola integra costantemente le opportunità del territorio nella programmazione didattica: dalla Maratona di lettura alla visita al Museo di Storia Naturale, fino alla cura di un orto, di una vigna e di una serra, con il supporto del personale comunale. Gli studenti gestiscono anche una piccola cooperativa scolastica, sperimentando responsabilità e spirito imprenditoriale.
Attenzione per l’educazione

Particolare attenzione è riservata all’educazione alla montagna e allo sport, attraverso attività come arrampicata, nuoto e incontri con le associazioni locali. Quest’anno, inoltre, gli studenti saranno protagonisti di un gemellaggio con le scuole di Zocca, che visiteranno nel mese di maggio, in un’esperienza di scambio e crescita reciproca.
In un contesto montano che potrebbe sembrare periferico, le scuole di Chies d’Alpago dimostrano invece di essere un centro vitale di innovazione, partecipazione e formazione integrale della persona, dove territorio e scuola crescono insieme.

















































































Ottima relazione , un bravi a tutti per l’impegno al corpo insegnanti che è d’esempio a come si può coniugare l’insegnamento con l’apprendimento della vita e del vivere in montagna, aiutando le nuove generazioni a crescere nella nostra Conca alpagota, in sintonia con lo stupendo ambiente che ci permette di godere di spettacoli impossibili in altre località, più comode alle necessità quotidiane ma non ai nostri panorami stupendi . Un complimento all’Amministrazione Comunale, dal Sindaco fino all’ultimo dei dipendenti che s’impegnano nel loro compito. Un abbraccio e un caloroso saluto a tutti. Viva l’Alpago!!!!