Venerdì 30 gennaio 2026, presso la Galleria Civica delle Belle Arti “Nikolet Vasia” di Durazzo, si è svolta la presentazione ufficiale alla stampa albanese e la contestuale apertura al pubblico della mostra fotografica personale “Images from Asia” dell’artista veneto Massimo Saretta, curata dal Ph.D. Oltsen Gripshi.
Un evento culturale importante

L’esposizione, visitabile fino al 28 febbraio 2026, rappresenta un evento culturale di particolare rilievo nel panorama artistico internazionale e rafforza ulteriormente il dialogo culturale tra Italia, Albania e area mediterranea. Promossa dal Comune di Durazzo e dal Centro Culturale Aleksandër Moisiu, in collaborazione con la Prefettura di Durazzo e l’Università ‘Aleksandër Moisiu’, la mostra si avvale del determinante contributo della direttrice del Centro Culturale, Alketa Tragaj, che ha accolto il progetto espositivo negli spazi della Galleria ‘Nikolet Vasia’, da sempre considerata il vero e proprio salotto culturale della città.
A Durazzo un ponte con l’Asia

‘Images from Asia’ non è una semplice raccolta fotografica del fotografo, ma un vero e proprio viaggio visivo e interiore attraverso territori sospesi tra realtà e mito. Una rappresentanza del professionista italiano che espone all’estero. Le 84 opere esposte sono il risultato di oltre vent’anni di viaggi compiuti da Saretta nel continente asiatico: strade polverose, mercati brulicanti di vita, templi silenziosi, foreste ancestrali e volti colti nella loro dimensione più autentica. Le sue fotografie di non descrivono l’Asia in modo didascalico, ma la evocano. Ogni scatto diventa frammento di luce e custode della memoria, invitando lo spettatore a entrare in un tempo dilatato, dove il visibile convive con l’invisibile e il presente dialoga con tradizioni millenarie. L’Asia, nelle immagini dell’artista, si manifesta come presenza viva e misteriosa, capace di interrogare chi guarda.
Durazzo crocevia tra Oriente e Occidente adatta per l’Asia

La scelta di Durazzo come sede dell’esposizione assume un valore fortemente simbolico e al tempo stesso profondamente evocativo. Città di porto e di passaggio, Durazzo è da secoli un luogo di approdi e partenze, crocevia naturale di commerci, culture e popoli, ponte ideale tra Oriente e Occidente. Il suo porto ha visto transitare spezie e sete, ma anche racconti, saperi e visioni del mondo, lasciando tracce durature nella memoria storica del Mediterraneo e dell’Europa. Il legame con l’Italia, reso evidente dalla prossimità geografica e dalla continuità delle rotte adriatiche, ha contribuito a costruire nel tempo una relazione fatta di scambi, influenze reciproche e memorie condivise. L’Adriatico, più che una linea di separazione, si è affermato come spazio di incontro, un mare che unisce e dialoga, attraversato da uomini, idee e culture in continuo movimento.
La mediazione culturale

In questo contesto, Durazzo si configura come luogo privilegiato di mediazione culturale, capace di accogliere e reinterpretare linguaggi provenienti da mondi lontani. La mostra trova così una risonanza che va oltre la dimensione estetica, trasformandosi in narrazione storica e culturale, in riflessione sul viaggio non solo come spostamento geografico, ma come esperienza di conoscenza e trasformazione. Le immagini dell’Asia, esposte sulle rive dell’Adriatico, dialogano idealmente con la vocazione storica della città, restituendo al visitatore un percorso che unisce passato e presente, mito e realtà.
Ogni immagine di Asia una testimonianza unica

Il progetto curatoriale, firmato dal Ph.D. Oltsen Gripshi, garantisce un’impostazione scientifica e interpretativa di alto livello, mentre il professor Gastone Scarabello, che segue da anni il percorso artistico di Saretta in Italia e all’estero, offre una lettura analitica e critica dell’opera, valorizzandone profondità e coerenza espressiva. Ogni fotografia di ‘Images from Asia’ è una testimonianza unica, capace di restituire dignità, intensità e silenzio a ogni volto, luogo e gesto. È proprio questa sensibilità rigorosa e universale ad aver consacrato Massimo Saretta come una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea a livello internazionale.
Da Durazzo in giro per l’Europa

La mostra, che sarà ospitata anche in altre sedi espositive italiane ed estere nel corso del tour ‘Images from Asia 2026’, rappresenta un’occasione imperdibile per il pubblico albanese e internazionale di incontrare, attraverso lo sguardo dell’arte, un’Asia sospesa tra luce e memoria, approdata simbolicamente sulle rive dell’Adriatico.

















































































Chiarezza espositiva ed interessante invito a visitarne le mostre.