“La Terza Corsia sarà completata. E’ il punto di svolta che tutti attendevamo. E’ un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di tutti, Governo, Regioni, Commissario e Autostrade Alto Adriatico, per raggiungere grandi obiettivi: garantire qualità e sicurezza alle persone, con un’infrastruttura moderna al servizio delle imprese, di chi lavora e di chi viaggia”. Così il Presidente di Autostrade Alto Adriatico Marco Monaco ha commentato quello che, di fatto, è un vero e proprio momento storico, atteso dall’intero territorio, di fatto una tappa fondamentale in un percorso che cambierà nei prossimi anni la logistica e la mobilità dell’intero Nordest. “Si va a completare – ha sottolineato – un’opera che avrà ricadute enormi per le aree produttive del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto e, in termini di qualità e sicurezza stradale, per famiglie, pendolari e turisti.”
Il bando dell’ultimo lotto: un momento storico

Il bando per la progettazione esecutiva e la costruzione dell’ampliamento con la terza corsia della A4 (Venezia – Trieste), nel tratto di 25 chilometri tra Portogruaro e San Donà di Piave della rete autostradale di Autostrade Alto Adriatico, è stato aggiudicato al Consorzio Stabile Eteria (Vianini Lavori S.p.a, Itinera S.p.a e I.Co.P S.p.a). La firma del contratto di affidamento si è tenuta ieri a Trieste nella sede della Autonoma Friuli-Venezia Giulia.
Alla presenza del Presidente della Regione Fvg e Commissario delegato per l’emergenza della A4, Massimiliano Fedriga, dell’assessore al bilancio e patrimonio della Regione Veneto, Francesco Calzavara, del Soggetto attuatore del Commissario delegato per il Fvg, Riccardo Riccardi, del Presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco e dell’amministratore delegato del Consorzio Eteria, Vincenzo Onorato. L’opera, a livello di costi (quadro economico di 870 milioni di euro) e in termini ingegneristici (quasi 80 opere d’arte da demolire e ricostruire), non ha eguali in Italia, in questo momento.
Finalmente la terza corsia

Una volta terminata, consentirà di completare tutto il tratto a tre corsie della A4 tra Quarto d’Altino e Palmanova (per complessivi 83 chilometri), agganciando le direttrici del trasporto tra Centro Est Europa e il Nord Italia, lungo il fondamentale asse del Corridoio europeo n. 5 che, ad oggi, nei 210 chilometri di rete di Autostrade Alto Adriatico è uno dei più trafficati d’Europa (52 milioni di transiti nel 2024 – record storico – con prospettiva di ulteriore crescita nel 2025). La progettazione del tratto durerà circa un anno e l’avvio dei lavori avverrà presumibilmente verso la fine del 2026.
Fedriga: momento storico importante

“L’intervento – ha detto Massimiliano Fedriga nella duplice veste di Presidente della Regione e di Commissario per la A4 – non è un semplice ampliamento ma un rifacimento integrale volto a migliorare sensibilmente la fluidità del traffico e garantire una maggiore sicurezza stradale. Parliamo di un’opera che ha rilevanza europea e che porterà, una volta completatra, benefici non solo al Nordest ma a tutto il Paese”.
Come sarà

A illustrare le caratteristiche dell’opera è stato l’ing. Paolo Perco, direttore dell’area tecnica di Autostrade Alto Adriatico, il quale ha evidenziato che, “come per tutti gli altri lotti della terza corsia della A4 si tratterà della vera e propria ricostruzione di una nuova infrastruttura al posto dell’esistente, con il traffico aperto”. Lungo l’intero tratto saranno interamente ricostruiti o realizzati: 9 ponti su corsi d’acqua, tra cui i nuovi ponti sui fiumi Malgher e Livenza (per i quali, in particolare, le prescrizioni idrauliche formulate dagli enti competenti impongono un innalzamento della quota autostradale rispetto all’esistente).
12 sottopassi di viabilità e linee ferroviarie; oltre 50 attraversamenti idraulici; 3 cavalcavia; il nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza, che sorgerà a circa due chilometri ad est dell’attuale, e che sarà potenziato con 3 porte di ingresso e 5 di uscita per una larghezza complessiva di circa 70 metri della linea di esazione, con il completamento della tangenziale “Pancino”; l’adeguamento delle rampe dello svincolo autostradale di Cessalto.
Mancano pochi mesi al momento storico

Per quanto riguarda il cronoprogramma è stato rilevato da parte della concessionaria che “in pochi mesi, considerato che il bando è stato pubblicato il 18 novembre dello scorso anno, si è arrivati all’aggiudicazione della gara ed alla firma del contratto. Altrettanto, in tempi celeri si cercherà ora di arrivare alla cantierizzazione del lotto.”
L’affidamento dei lavori, come in questo caso, al contraente generale – procedura che attribuisce maggiori responsabilità all’affidatario che è chiamato a fornire l’opera finita “chiavi in mano” alla Concessionaria autostradale – è stata già sperimentata con successo nel tratto tra Alvisopoli e Gonars e ha dato risultati molto positivi sotto il profilo dei costi e dei tempi (tre anni e mezzo circa per realizzare 27 chilometri di terza corsia, con la costruzione, tra l’altro, del doppio viadotto sul fiume Tagliamento). In qualità di contraente generale, al Consorzio Eteria spetterà il compito della progettazione esecutiva dei 25 chilometri di ampliamento autostradale con la terza corsia e del nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza, partendo dal progetto definitivo già approvato dal Commissario delegato.
Fine dei lavori per il 2026. Un momento storico importante per la viabilità

Al termine della progettazione, della sua verifica e della sua conseguente approvazione da parte del Commissario delegato, potranno essere avviati i lavori, indicativamente, quindi, verso la fine del 2026 quando dovrebbe concludersi il cantiere di rifacimento dei cavalcavia attualmente in realizzazione sullo stesso tratto tra Portogruaro e San Donà di Piave.
I lavori di ampliamento autostradale saranno avviati a partire da San Donà di Piave, in continuità con il tratto già ampliato con la terza corsia, procedendo quindi verso est, e gli stessi comprenderanno fin da subito la realizzazione del nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza. Gli ulteriori lavori, dallo svincolo di San Stino a Portogruaro, saranno realizzati quando si concluderà positivamente il procedimento di approvazione dell’aggiornamento del piano economico della Società Autostrade Alto Adriatico del valore di quasi 2 miliardi di euro per i prossimi 30 anni (quanto è la durata della Concessione di Autostrade Alto Adriatico), presentato il 31 luglio 2024 al Ministero delle Infrastrutture.







































































