Nel 2017, al primo anno di attività, i ricavi furono di 20 mila euro. Oggi, a distanza di 8 anni, dopo tanto lavoro, ricerca, sviluppo e prodotti di alta qualità, ha un fatturato di 5,08 milioni di euro, con previsioni a fine 2025 di avvicinarsi a quota 7 milioni. Smapiù è un’azienda innovativa che realizza detergenti e prodotti per la casa, con due brand, Smapiù e Mr. Carta 100% eco Plastic free.
Il successo di Smapiù


Si è imposta all’attenzione del pubblico, guadagnando sempre più consensi dalla clientela, puntando non solo sulla qualità ma cercando di eliminare la plastica, di ridurre il peso delle confezioni, di guadagnare spazio guardando con particolare attenzione all’ambiente, all’ecosostenibilità. Da qualche giorno ha trasferito tutti i suoi uffici e l’intera area produttive nella zona industriale di Oppeano, nel veronese, con l’obiettivo di crescere ancora, di portare la distribuzione in tutto il territorio nazionale grazie alla Gdo e ai negozi specializzati e di allargare l’export, oggi all’8% con Benelux, Gran Bretagna e Paesi Baltici, puntando anche alla Francia, Spagna e alla Romania, in modo tale da crescere almeno al 15%.
Il parere del Ceo

“Per noi” dice Marco Carta, Ceo dell’azienda veneta, “è importantissimo realizzare prodotti di alta qualità e affidabilità ma è altrettanto importante la salvaguardia dell’ambiente. Abbiamo cercato di fare il possibile per tramutare tutto il liquido in polvere ottenendo prestazioni migliori, costi più ridotti e meno plastica oltre a peso e spazio. Una confezione di 5 litri in contenitore di plastica noi siamo riusciti a ridurlo in 100 grammi di polvere con del cartoncino, se non della carta, come packaging. Come dire quasi 5 kili in meno nel trasporto, quindi meno spese in tal senso, con guadagno di spazio sia in azienda che in casa. Stiamo per lanciare prodotti estremamente innovativi come il profuma bucato per armadi e cassetti, un cura lavastoviglie e curalavatrice con una mono dose in bustina e tantissimi altro proghetti, alcuni dei quali rilevantissimi per la nostra crescita.”







































































