Da quell’ormai lontano giorno del 1982 in cui i Fratelli Lucchetta insieme a Giancarlo ed Egidio Fior si incontrarono siglando un accordo nel nome della passione per il ciclismo, sono trascorse 43 stagioni agonistiche. Un’epoca segnata da successi straordinari per il sodalizio trevigiano, che ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più belle del ciclismo italiano. 43 stagioni costellate da oltre 1.500 successi su strada, più di 140 giovani atleti accompagnati al professionismo, 8 titoli mondiali, 3 titoli europei, 30 titoli tricolori: sono questi i numeri di quella che è stata sin qui la squadra più vincente della storia del ciclismo italiano Under 23. Una fucina di giovani talenti divenuta negli anni, grazie alla passione e alla generosità dei fratelli Antonio, Fiorenzo, Gaspare e Giancarlo Lucchetta, un vero e proprio patrimonio dello sport azzurro.
Otto campionati del mondo e una marea di campioni: Scarponi, Ballan, Colbrelli e Fondriest

In questi quattro decenni sono bastati tre colori: il bianco, il rosso e il verde, con l’ormai iconica disposizione, a regalare emozioni uniche e indelebili ad appassionati e tifosi delle due ruote. A vestire questa prestigiosa maglia sono state circa 400 giovani promesse del ciclismo italiano, di cui quasi la metà, grazie al proprio talento e agli insegnamenti di uno staff professionale e all’avanguardia ha staccato il biglietto per il professionismo.
Nomi divenuti celebri, capaci di vincere tutto come Maurizio Fondriest, Gianni Faresin, Paolo Savoldelli, Michele Scarponi, Alessandro Bertolini, Marzio Bruseghin, Alessandro Ballan, Damiano Cunego, Domenico Pozzovivo, Sonny Colbrelli, Gianni Moscon, Alberto Dainese, Samuele Battistella e Davide De Pretto. Impossibile, poi, dimenticare i Campioni del Mondo Mirco Gualdi (1990), Daniele Pontoni (1992), Cristian Salvato (1993 e 1994), Giuliano Figueras (1995 e 1996), Kurt Asle Arvesen (1997) e Ivan Basso (1998). A cui vanno aggiunti i Campioni Europei Manuel Quinziato (2001) e Manlio Moro (2022 e 2023).
I fratelli Lucchetta: “i nostri atleti ci hanno regalato soddisfazioni straordinarie”

Una lunga cavalcata vincente, quella della Zalf Euromobil Désirée Fior, che, però, al termine del 2024 giungerà al proprio capolinea: questa la decisione assunta dai fratelli Antonio, Fiorenzo, Giancarlo e Gaspare Lucchetta che hanno scelto di seguire una diversa strategia aziendale e, per questo, hanno annunciato il proprio addio al mondo delle due ruote.”Ogni grande storia ha un inizio e una fine. In oltre 40 anni di ciclismo riteniamo di aver raggiunto importanti traguardi che dei tifosi come noi possono solo sognare. I nostri atleti ci hanno regalato soddisfazioni straordinarie, non solo mentre vestivano la nostra maglia ma anche quando sono approdati nel professionismo: i loro successi ci hanno fatto emozionare e riempiti d’orgoglio. Oggi il ciclismo, specie quello dilettantistico, è cambiato moltissimo ma, nonostante questo, abbiamo tenuto fede alla nostra mission continuando a scegliere e a far crescere alcuni tra i migliori talenti del ciclismo italiano ed internazionale.
Il presidente Egidio Fior: “abbiamo vissuto momenti più belli della nostra vita”

Ad accogliere per primo la notizia è stato il presidente della società, Egidio Fior, che ha aggiunto: “Insieme alla famiglia Lucchetta abbiamo vissuto alcuni dei momenti più belli della nostra vita, abbiamo superato sfide difficili e festeggiato traguardi straordinari. Ci tengo a ringraziare i fratelli Lucchetta e tutto il Gruppo Euromobil per il sostegno assicurato in questi 43 anni di attività e per aver condiviso con noi un percorso di crescita umana e sportiva che ha rappresentato un modello per tante altre realtà sportive ed aziendali”.
La festa del saluto: tutti i campioni che hanno fatto grande la storia della società

È stata una vera e propria réunion quella che ha richiamato al Ristorante Rino Fior alcuni dei protagonisti dei 43 anni di storia del ciclismo firmati dalla Zalf Euromobil Désirée Fior. Oltre 150 i presenti che hanno festeggiato la lunga storia costellata di successi del sodalizio nato nell’ormai lontano 1982 dall’intesa tra le famiglie Fior e Lucchetta; tra loro i Campioni del Mondo Mirco Gualdi, Christian Salvato, Daniele Pontoni e Ivan Basso e una nutrita schiera di atleti ed ex atleti della compagine trevigiana come Alessandro Bertolini, Paolo Lanfranchi, Domenico Pozzovivo, Gianluca Brambilla, Andrea Pasqualon, Enrico Battaglin, Andrea Zordan, Andrea Vendrame, Gianni Moscon, Alex Tolio, Marco Frigo e Davide De Pretto giusto per citarne alcuni.
L’ultima doppietta la firmano Iacomoni e Nencini a Ponsacco (Pisa)
L’ultima doppietta, all’ultima gara della stagione 2024 e all’ultima uscita della storia della Zalf Euromobil Désirée Fior: spingere sui pedali sino all’ultimo respiro, questa la motivazione con cui i ragazzi dei patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior hanno interpretato tutte le sfide di questo finale di stagione compresa la Coppa del Mobilio disputata quest’oggi a Ponsacco (Pi).
Federico Iacomoni e Tommaso Nencini vincono le gare contro il tempo e la classifica finale. La stagione si chiude con 14 vittorie

Nella classica gara a frazioni toscana, i portacolori della Zalf Euromobil Désirée Fior hanno brillato sin da subito: nella prova in linea disputata al mattino, infatti, Tommaso Nencini ha chiuso al terzo posto e Federico Iacomoni in decima piazza. Gli alfieri in casacca bianco-rosso-verde hanno brillato poi nella cronometro individuale con Federico Iacomoni che ha fatto segnare il miglior tempo e Tommaso Nencini che ha chiuso in seconda posizione. Un successo che vale doppio vista l’affermazione anche nella classifica combinata finale.
“Questi ragazzi hanno saputo regalarci grandi emozioni e soddisfazioni sino all’ultima giornata di gare. Nella gara di Ponsacco hanno interpretato nel migliore dei modi la gara in linea e si sono superati nella cronometro individuale. Chiudiamo la stagione con una vittoria convincente e ricca di significati lasciando una impronta indelebile in una storia vincente” ha concluso il direttore sportivo Gianni Faresin. L’ultima stagione si è chiusa con 14 vittorie, 13 secondi posti e 15 terzi.







































































