Saranno il Delta del Po e i Colli Euganei ad ospitare uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alle nuove generazioni impegnate sui temi della sostenibilità ambientale. Dal 18 al 22 maggio il Veneto e l’Emilia-Romagna accoglieranno infatti il Terzo Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO, evento che porterà nel territorio oltre 200 delegati provenienti da 142 Paesi del mondo e rappresentanti di 21 Riserve della Biosfera italiane. Un grande laboratorio internazionale di idee e confronto sui cambiamenti climatici, la tutela della biodiversità, la gestione delle risorse naturali e il futuro delle comunità sostenibili. Il Forum sarà ospitato principalmente nell’area del Delta del Po, ma coinvolgerà anche i Colli Euganei, recentemente entrati nella rete mondiale delle Riserve della Biosfera UNESCO.
Il Forum presentato a Rosolina

L’iniziativa è stata presentata ufficialmente a Rosolina, nella Marineria di Albarella, durante una conferenza coordinata dalla giornalista Fiammetta Benetton. Ad aprire l’incontro è stato Mauro Rosatti, direttore di Albarella, che ha evidenziato il prestigio internazionale dell’appuntamento e il valore strategico di un evento capace di coniugare ambiente, turismo sostenibile, formazione e ricerca.
Successivamente l’assessore del Comune di Rosolina Sara Biondi ha ricordato il forte legame del territorio con il Forum MAB UNESCO, già ospitato nel 2017. Rosolina tornerà infatti ad essere centro operativo delle attività internazionali dedicate ai giovani delegati. Un impegno organizzativo importante che coinvolge istituzioni, operatori turistici e l’intero sistema dell’accoglienza locale.
Alla guida Gasparini

A guidare la macchina organizzativa è il presidente del Parco Regionale Veneto del Delta del Po Moreno Gasparini, che ha sottolineato come questo meeting rappresenti un’occasione straordinaria per valorizzare a livello mondiale le peculiarità ambientali del Delta e dei Colli Euganei. Gasparini ha richiamato l’attenzione sulla fragilità degli ecosistemi legati all’acqua e sugli effetti concreti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità, ribadendo al tempo stesso la capacità del territorio di proporsi come modello di turismo esperienziale sostenibile.
Il programma del Forum presentato da Frizzarin, Morelli e Massaro

Nel programma del Forum rientreranno infatti visite, incontri e attività anche nel Parco Regionale dei Colli Euganei. Il presidente Alessandro Frizzarin ha definito l’evento un’opportunità strategica per rafforzare il ruolo internazionale del territorio euganeo all’interno delle reti UNESCO dedicate alla sostenibilità ambientale. Frizzarin ha inoltre evidenziato il valore simbolico e concreto del coinvolgimento delle giovani generazioni nei processi decisionali legati alla tutela del patrimonio naturale. Alla presentazione sono intervenuti anche la presidente del Parco Delta del Po Emilia-Romagna Aida Morelli, che ha parlato del Delta come di un “laboratorio internazionale di cooperazione”, e il direttore del Parco Delta del Po Pako Massaro, che ha ribadito il significato scientifico e culturale dell’iniziativa.
Per il Forum si muove anche l’assessore regionale

Molto apprezzato anche l’intervento dell’assessore regionale del Veneto ai Parchi Elisa Venturini, che ha evidenziato come il Forum rappresenti un segnale forte rivolto alle nuove generazioni. L’assessore ha sottolineato l’impegno della Regione nella valorizzazione delle aree protette, nella promozione del turismo lento e nella diffusione della cultura ambientale, indicando i giovani come protagonisti fondamentali delle future politiche legate all’ambiente, all’energia e alla sostenibilità.
I contributi

Nel corso della conferenza hanno portato il proprio contributo anche rappresentanti dell’Università di Padova, di Legambiente Veneto, della Fondazione Cariparo, di Goletta Lab e di altre realtà scientifiche e associative impegnate nella tutela ambientale.


Il Terzo Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO nasce grazie alla collaborazione tra Regione Veneto, Regione Emilia-Romagna, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Ambiente, Commissione Nazionale Italiana UNESCO e numerosi enti partner. Un grande progetto internazionale che, per alcuni giorni, trasformerà il Delta del Po e i Colli Euganei in un punto di riferimento mondiale per il dialogo tra giovani, ambiente e sviluppo sostenibile.
L’importante evento era stato presentato nei giorni scorsi a Palazzo Balbi in Regione Veneto dall’assessore Elisa Venturini, successivamente a Roma alla Stampa Estera e a Parigi, sede dell’Unesco.































