Il successo contro l’Empoli ha rimesso in moto il Padova, ma il vero bivio arriva ora. Padova‑Reggiana, allo Stadio Euganeo, non è solo uno scontro diretto: è la partita che può stabilire con quale peso i biancoscudati affronteranno le ultime tappe della stagione che ha riportato il Padova in Serie B.
Il Padova se la gioca
Con i 37 punti conquistati nell’ultima giornata, il Padova ha fatto un passo avanti importante, ma la classifica resta corta, cortissima nella zona salvezza. La Reggiana, rilanciata dalla vittoria per 2‑0 sulla Carrarese e salita a quota 34, arriva a Padova con l’urgenza di non restare schiacciata nella zona calda. I punti in palio contano, uno snodo che potrebbe essere quasi determinante.
Il commento del mister
Roberto Breda ha inquadrato il momento con lucidità: «La vittoria ci ha dato fiducia, ma non basta. In questa fase sono gli scontri diretti a indirizzare tutta la stagione». Una frase che trova senso proprio guardando oltre Padova‑Reggiana: per i biancoscudati il calendario non concede appelli.
Il Padova dopo la Reggiana

Dopo la sfida con la Reggiana, la squadra di mister Breda entrerà in un trittico ad altissima tensione: prima la trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella, diretta concorrente nella lotta salvezza; poi il Pescara all’Euganeo, altro scontro diretto pesantissimo; infine, la chiusura a Cesena, in un’ultima giornata che potrebbe ancora avere valori decisivi in palio. Tradotto: battere la Reggiana significherebbe affrontare le gare successive con un minimo di margine di classifica e con uno slancio mentale, potendo gestire con maggiore serenità la tensione e gli episodi all’interno della gara. Al contrario, un risultato negativo trasformerebbe le restanti gare in tre finali consecutive, tutte da giocare senza rete di protezione.
Il mister avversario
Pierpaolo Bisoli, dal lato opposto, ha chiarito il peso dello scontro: «Siamo vivi e questo è il tipo di partite che decide una stagione». Vale per la Reggiana, ma vale soprattutto per il Padova, che ha davanti un calendario che non perdona. Con la Curva Sud esaurita e uno Euganeo pronto a spingere, Padova‑Reggiana non decide la salvezza, ma sicuramente sarà decisiva per come il Padova affronterà il suo futuro. E, a questo punto del campionato, può fare tutta la differenza del mondo.








































































