Si è ripresentata la grandine a Montebelluna e Caerano San Marco, la stessa che aveva già colpito le colture il 27 e 28 luglio scorsi. Pioggia e vento forte a Valdobbiadene e Solighetto. Per ora non si conosce l’entità dei danni e i tecnici di Condifesa TVB sono già al lavoro nella quantificazione appunto dei danni stessi. Nei giorni scorsi la grandine e il vento forte si erano abbattuti sulle zone collinari a Cordignano, Sarmede e Vittorio Veneto verso est causando problemi sui vigneti ed altre colture in atto, colpito in particolare il mais (attualmente al massimo dell’altezza) che dal vento forte viene praticamente disteso.
I danni della grandine e l’invito di Nadal

Altre grandinate su Colle Umberto, Godega di Sant’Urbano e la zona est di Conegliano fino ai confino con il Friuli VG.. Anche in queste zone Condifesa TVB è al lavoro con i tecnici per quantificare i danni. In merito è intervenuto il presidente di Condifesa TVB Valerio Nadal: “Anche quest’anno, la grandine si sta confermando come l’avversità atmosferica più dannosa per le diverse colture, causando perdite rilevanti. Grazie alle coperture assicurative attivate, è possibile mitigare l’impatto economico di tali eventi, garantendo la continuità e la sostenibilità delle aziende agricole coinvolte”. Nadal ha poi aggiunto: “di fronte a questi eventi l’unica soluzione è assicurarsi, anche grazie al contributo pubblico Ue che riduce i costi del 70 per cento. La situazione in alcuni mesi degli scorsi anni è stata molto pesante con danni ingentissimi. Il nostro obiettivo è la tutela del reddito dei nostri imprenditori agricoli”.
Il parere di Codato

Il direttore di Condifesa TVB Filippo Codato ha precisato: “sono in corso le stime puntuali dei danni delle aziende che hanno aperto il sinistro. Chi è assicurato sarà risarcito entro il mese di dicembre”.
Grandine anche nel vicentino




Grandinate e vento forte si sono abbattute anche sui vigneti di alcuni Comuni berici. La zona più colpita è quella della Riviera berica con Noventa V. Poiana Maggiore e Lonigo. Danni anche ad Asigliano V. e nella Pedemontana vicentina Doc Breganze. Salcedo, Fara V. in collina, Marostica fino a Bassano del G. a macchia di leopardo circoscritti ma elevati, con perdita del prodotto fino al 50 per cento. In altre aree da una stima preventiva si registrano perdite del prodotto dal 10 al 20 per cento. In alcune aree sono caduti chicchi di grandine grossi come noci, che vanno ad aggiungersi alle grandinate già avvenute un mese fa. Colpito dal forte vento il mais, danneggiato anche il tabacco (Poiana M., Noventa V.).
Alessio Perrone e Bolla


Da due giorni il direttore di Condifesa Alessio Perrone ha inviato i tecnici per una conta dei danni subiti dalle imprese agricole. Non manca molto alla vendemmia e i timori crescono, come ha spiegato il tecnico Paolo Bolla: “Le grandinate che avvengono in prossimità della maturazione dell’acino e quindi vicini alla vendemmia possono comportare complicazioni per l’instaurarsi di fermentazioni o marcescenza che possono compromettere anche gli acini sani vicini a quelli danneggiati e/o l’intero grappolo”







































































