giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
No Result
View All Result
NEWSLETTER
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Non solo porti. Intermodalità, interoperabilità dei dati e innovazione per la gestione integrata anche di interporti, ferrovie e autostrade

    Non solo porti. Intermodalità, interoperabilità dei dati e innovazione per la gestione integrata anche di interporti, ferrovie e autostrade

    Logistica. Dalle crisi geopolitiche nuove opportunità 

    Logistica. Dalle crisi geopolitiche nuove opportunità 

    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Non solo porti. Intermodalità, interoperabilità dei dati e innovazione per la gestione integrata anche di interporti, ferrovie e autostrade

    Non solo porti. Intermodalità, interoperabilità dei dati e innovazione per la gestione integrata anche di interporti, ferrovie e autostrade

    Logistica. Dalle crisi geopolitiche nuove opportunità 

    Logistica. Dalle crisi geopolitiche nuove opportunità 

    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
No Result
View All Result
éNordEst
No Result
View All Result
Home Cultura I nostri fumetti

Getter Robot: l’ultima puntata 50 anni fa

di Ettore Vianello
Luglio 27, 2025
in I nostri fumetti
0
Getter Robot: l’ultima puntata 50 anni fa
0
CONDIVISIONI
3.1k
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on Twitter

Per lungo tempo, Getter Robot è stata considerata una della saghe “minori” di Go Nagai: il fatto stesso che le serie degli anni ‘70 siano arrivate incomplete nel nostro paese non ha creato scompiglio. Si è dovuta attendere la nuova era di animazioni e il recupero dell’originale manga perché molti pregiudizi cadessero e Getter Robot riscoperto.

La messa in onda di Getter Robot

In onda dall’aprile del 1974 al maggio del 1975 sulla rete FUJI TV, Getter Robot ha preceduto di alcuni mesi il finale di Mazinga Z in cui compare il Grande Mazinga, strappando quindi a quest’ultimo la seconda piazza nella cronologia televisiva dei cosiddetti “robottoni” nagaiani.

La nascita

L’idea nasce nel 1974, quando la Toei Animation chiede a Go Nagai di realizzare un nuovo robot: per agevolare la vendita del merchandise, viene chiesto di realizzare un gigante componibile. Scartata l’idea di tre cyborg che diventano le parti del robot, si arriva alle tre navicelle che, agganciandosi, formano il gigante. L’aspetto innovativo di Getter è dato dal fatto che, a seconda del modo in cui le navette si agganciano, si possono ottenere tre diversi tipi di robot.

La simbiosi Getter Robot / pilota

Naturalmente, le combinazioni si rispecchiano nel carattere e nel design dei tre piloti: Ryoma Nagare è il leader carismatico e impetuoso, Hayato Jin è tenebroso e taciturno, Musashi Tomoe (che morirà alla fine della serie) è il robusto e forzuto terzo annesso. L’estrema varietà concessa da un robot così versatile e dall’interazione fra personaggi permette una grande libertà creativa che decreta il successo dell’idea.

Il cambio della guardia 

In tutto questo Go Nagai elabora i primi spunti, lasciando che poi a completare e condurre il progetto sia l’allievo e collega Ken Ishikawa, un aspetto che, sulla lunga distanza, si rivela particolarmente vincente. L’inizio è classico, con il robot alimentato con energia Getter (derivata dai raggi cosmici) che affronta l’Impero dei Dinosauri o quello degli Oni attraverso una struttura episodica fatta di continue battaglie (Getter Robot G). Lentamente, però, emerge il tema dell’evoluzione. Gli estremi si toccano nella decisione di accostare presente e passato e ben presto Ishikawa inizia a giocare con questa tendenza, centrando uno dei temi cardini nelle opere di Nagai: quello per effetto del quale la potenza del robot può elevare l’uomo a un livello divino o farne un demone distruttore.

Gli anni ‘90 di Getter Robot

Nelle storie realizzate a partire dagli anni ’90, si assiste così a un ribaltamento delle prospettive: le nuove versioni di Getter e le continue resurrezioni dei nemici pongono infatti i protagonisti di fronte alla possibilità di un futuro in cui il continuo potenziamento della macchina porterà l’energia Getter a diventare il viatico per la costruzione di autentici mostri che distruggeranno l’universo. La battaglia contro i nemici di turno (provenienti proprio dal futuro per impedire la nascita dei nuovi Getter e salvare così il mondo) metterà quindi i protagonisti di fronte alla scelta, puramente nagaiana, di dover decidere se assecondare l’istinto di sopravvivenza, affidandosi all’energia Getter, oppure se rinunciare alla battaglia per impedire l’avverarsi della sinistra profezia di distruzione.

Il passaggio ad eroi

Ecco dunque che i piloti sono degli eroi, ma al contempo degli autentici assassini imbevuti del culto della violenza. La guida del robot diventa così l’occasione di crescere attraverso il confronto con il pericolo, con gli ideali di un’indole proiettata verso la violenza più estrema.

Il cambiamento

Le cose cambiano quando, nel 1998, Dynamic Planning realizza la miniserie di Shin Getter Robot che rielabora gli spunti con un tono più adulto. Il risultato è una miniserie coinvolgente e molto amata dal pubblico italiano.

Trama

Mentre sta studiando i misteriosi Raggi Getter per usarli come fonte di energia, il Professor Saotome si rende conto che la Terra è in grave pericolo. Il popolo-rettile del Regno dei Dinosauri, rimasto in ibernazione, si sta risvegliando e si prepara e riconquistare il pianeta. Saotome quindi costruisce il Getter Robot, e si mette alla ricerca di tre piloti in grado di utilizzarne le 3 diverse configurazioni. Pur terminando col tracollo dell’Impero dei Dinosauri, è anticipata l’esistenza di un nuovo nemico, il Clan dei Demoni con un nuovo personaggio, il Grande Diavolo Uller.

Arriva il Grande Mazinga

L’ultimo episodio chiude con la vittoria dell’Umanità, ma a prezzo della distruzione del Getta Robot e della morte eroica di Musashi, eventi che aprono appunto la porta al restyling sviluppato nella seconda serie. Serie anticipata in un film in cui compare anche il Grande Mazinga.

Il Manga

Dell’anime esistono anche vari adattamenti a fumetti, tra cui il più famoso è anche il primo, ad opera di Go Nagai e Ken Ishikawa. Questo manga è in larga parte differente dalla serie televisiva, benché ne mantega inalterati i presupposti. Innanzitutto è decisamente più violento, e poi è caratterizzato in modo più “adulto”.

I personaggi di Getter Robot

Per esempio, Ryo Nagare e Hayato Jin, piloti del Getter 1 e 2, sono antieroi (Ryoma è un teppista violento, Hayato un terrorista) scelti da Saotome dopo averli selezionati in maniera atipica (Ryoma, per esempio, affronta dei killer per dimostrarsi all’altezza). Anche il finale della serie è differente, ed i nemici della serie successiva, Getter Robot G, introdotti poco prima che Gool, l’Imperatore del Regno dei Dinosauri, sia ucciso.

I caratteri

Ryo è il capo della squadra, impavido ma spesso avventato; Hayato è il suo freddo e scontroso rivale, all’origine di molte tensioni ma spalla insostituibile in battaglia; Musashi è il sempliciotto, forte ma ingenuo, spesso deriso, però capace di spingersi fino al massimo sacrificio. Le contrapposizioni caratteriali sono il perno intorno al quale resta vivo l’interesse dello spettatore.

I Robot 

La prima è quella dalla forma più umana capace di volare grazie ad un “mantello” metallico munito di piccoli propulsori. La seconda configurazione ha una forma meno umana, dato che sulle braccia sono installate un’enorme trivella e una grande pinza. È il robot più veloce ed è anche più variamente armato di getta 1. La terza sembrerebbe una fusione tra un robot dalle sembianze umanoidi e un mezzo cingolato. È il robot fisicamente più forte dei tre è dotato oltre alle prese e mosse di judo di una coppia di lanciamissili alloggiati sulle spalle.

Le combinazioni di Getter Robot

Come abbiamo descritto in precedenza, la possibilità di poter cambiare configurazione è la caratteristica più interessante riscontrabile nel robot. Il Getter 1, con Ryo a capo formazione, rappresenta la forma più equilibrata e potente. Più agile e per i combattimenti nel sottosuolo è il Getter 2, con Hayato utilizzando un trapano ed una tenaglia. Infine il Getter 3 di Musashi, dotato di enorme forza, possenti cingoli e due missili di elevata potenza.

Tre configurazioni

Insieme, queste tre configurazioni consentono ai piloti di poter affrontare ogni genere d’insidia anche se non mancheranno i momenti di contrasto tra i membri della squadra.

Le personalità

La storia, per quanto non contraddistinta da particolari elementi narrativi, si arricchisce grazie ad un ottimo mix di personalità, per via dell’ottima caratterizzazione dei personaggi. Molto valido anche il design, ma merita particolare attenzione la colonna sonora, composta da alcuni temi divenuti ormai famosi. 

Getter Robot G

Getta Robot G conosciuta anche come Getter Robot G è il seguito di Getter Robot. La serie, realizzata nel 1975, si compone di 39 episodi più un manga di due volumi.

Trama di Getter Robot G

La storia inizia esattamente dove finiva Getter Robot, dopo l’eroico sacrificio di Musashi Tomoe per sconfiggere l’Impero dei Dinosauri. La pace per i nostri eroi è di breve durata, in quanto subito si affaccia un nuovo nemico, l’Impero dei 100 Oni. Al posto di Musashi ecco il burbero Benkei Kuruma e la lotta ricomincia.

Shin Getter

Nel corso degli anni, l’umanità è progredita grazie allo sviluppo dei Raggi Getter ideati dal Dr. Saotome. In poco tempo, però, questa invenzione ha attirato l’attenzione di una razza aliena mutaforma decisa ad appropriarsene per conquistare la Terra. Dopo una prima battaglia svoltasi sulla Luna, gli alieni vennero sconfitti, ma allo stesso tempo Ryōma Nagare venne accusato dell’omicidio di Saotome. Otto anni dopo, però, il dottore ricompare misteriosamente assieme agli alieni minacciando di distruggere la Terra. L’unico modo per fermarlo è rimettere insieme la squadra e utilizzare il Getter Robot.

E poi arriva Getter Robo Ark

La storia è incentrata sul conflitto contro il Paese di Andromeda, il nuovo nemico dell’umanità che cerca di distruggere la fonte dei raggi getter, i quali hanno devastato la sua civiltà. La speranza è riposta sul robot Getter Robo Ark, ma l’apparizione di un altro misterioso Robot Getter, pilotato dal figlio di Ryoma Nagare, complica non poco la situazione e il conflitto in corso.

Le curiosità

E qui mi rifaccio al mio amico Thomas Scalera, noto a tutti come il Vecchio Nerd.

La novità: Getter Robot di Go Nagai diventa un film live action

La casa di produzione cinematografica giapponese Big One ha annunciato di avere avviato la produzione di un film live action basato su Getter Robot, il manga di Ken Ishikawa e Go Nagai. L’uscita del film è prevista per la primavera del 2025, in occasione dei 50 anni dalla nascita del franchising.

Regista e e produttore del film di Getter Robot sarà Junya Okabe (Cat Shit One), che scriverà anche la sceneggiatura in collaborazione con Yoshiaki Tabata.

Il Pilot

Per riuscire a produrre un “pilot” del film – in modo da testare preventivamente le tecniche di produzione – Big One ha inoltre aperto una campagna di crowdfunding, con l’obiettivo di 5 milioni di yen (ovvero circa 35 mila euro) da raggiungere entro il 19 aprile. In questo momento, però, è già stato raccolto il doppio di tale cifra.

Sulla pagina del crowdfunding, sono disponibili i design iniziali del film

Insieme a Mazinga, Getter Robot è tra le creazioni più famose di Go Nagai in ambito “super robot”. Creata nel 1974, ha per protagonisti tre mezzi componibili, che formano altrettanti robot, costruiti per difendere la Terra dal popolo del Regno dei Dinosauri, rimasto in ibernazione nel sottosuolo sin dal Mesozoico e intenzionato a riprendersi la superficie.

Tags: getter robo arkgetter robotgetter robot ggo nagaimangashin getter
Ettore Vianello

Ettore Vianello

éNordEst, con noi tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

Articolo sucessivo
Progetto Cosmo. La soddisfazione di Venetian Cluster

Progetto Cosmo. La soddisfazione di Venetian Cluster

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Il grande gioco degli dèi nella Guerra di Troia a Treviso

Il grande gioco degli dèi nella Guerra di Troia a Treviso

1 anno fa
La geografia senza carte di Campanelli e Tadei

La geografia senza carte di Campanelli e Tadei

4 anni fa

Popular News

  • Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Connect with us

Il Giornale che parla di Voi

éNordEst, tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.

Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Diario liberale
  • Economia ed Impresa
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • Il gusto
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Speciale elezioni 2022
  • Speciale Veneto
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food

Ultimi articoli

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Giugno 4, 2026
Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Giugno 3, 2026
Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Giugno 2, 2026

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]