• Chi siamo
  • Contact
  • Cookie Policy (UE)
  • Home 1
  • Home 2
  • Home 3
  • Home 4
  • Home 5
  • News
  • Privacy Policy
  • Speciale Veneto
giovedì, Giugno 4, 2026
  • Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
NEWSLETTER
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
éNordEst
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronache dal NordEst Primo Piano

È la Dea il solo orgoglio europeo del calcio italiano

Di Luigi Bignotti, giornalista professionista

di Redazione
Marzo 1, 2026
in Primo Piano
0
È la Dea il solo orgoglio europeo del calcio italiano
0
CONDIVISIONI
55
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on Twitter

Da epica a leggendaria fino a fenomenale o eccezionale: gli aggettivi si sono sprecati per definire la remuntada dell’Atalanta nei playoff di Champions. Veniva dallo 0-2 incassato a Dortmund e ha servito un poker al Borussia mandando in gol 4 dei suoi gioielli (Scamacca, Zappacosta, Pasalic e Samardzic) vincendo dunque 4-1. Lo ha fatto senza i titolari De Ketelaere e Raspadori, infortunati, e lasciando in panchina per tutti i 90’ gente come Ederson, Bellanova e Musah che sarebbero titolari fissi in moltissime squadre di A. Non serve però alcuna iperbole per raccontare la Dea che ha soltanto confermato se stessa.

Non è una sorpresa vederla ancora in Champions, unica italiana dopo le rovinose cadute di Napoli, Inter e Juve (in ordine di figuraccia) ovvero le vincitrici di 13 degli ultimi 14 scudetti. L’Atalanta è un orgoglio del calcio italiano, in grave crisi di risultati. E  ora potrebbe salvarlo bissando l’impresa ovvero superando la corazzata Bayern Monaco agli ottavi.

Le fondamenta del colosso Dea

La caratura internazionale dei bergamaschi è rimasta ormai una delle poche certezze dell’italico folber se è vero come è vero che l’unico trofeo importante degli ultimi 16 anni è l’Europa League vinta dalla “banda di Gasp” col secco 3-0 in finale al Bayer Leverkusen all’epoca squadra al top che veniva da una stagione 2023/24 da imbattuto su tutti i fronti.

Omaggio alla mitologia

La Dea – nomignolo che si rifà al nome Atalanta, figura mitologica greca peraltro non di origini divine –  è stata costruita nei 9 anni di gestione Gasperini uscito di scena in estate per approdare a Roma. Pareva quindi una stagione di transizione per I nerazzurri dopo la sciagurata scelta di affidarsi al croato Ivan Juric appena esonerato dal Tottenham dopo il flop a Roma.

Il cambio di passo della Dea

Il pessimo inizio di campionato ha fatto cambiare rotta dopo sole 11 giornate: galeotto il 3-0 interno incassato dal Sassuolo. La dirigenza è stata poco a pensarci: i Percassi – padre e figlio – e il co-presidente Stephen Pagliuca, imprenditore italo-americano socio di maggioranza dei Boston Celtics (Nba), hanno liquidato il tecnico per ingaggiare Antonio Palladino. E lì è stato l’inizio della svolta.

Chi è Palladino

Il giovane allenatore campano – 41enne e ultimo di 4 fratelli – è un ex attaccante cresciuto calcisticamente nella Juventus. A Torino approda infatti nel 2002, diciottenne, proveniente dal Benevento: rimane solo due stagioni con 51 presenze e 10 gol per poi passare al Genoa e quindi al Parma. Chiude la carriera a soli 34 anni nel Monza dove inizia la gavetta come tecnico delle Giovanili: è poi Adriano Galliani – che di allenatori un pochino se ne intende (chiedere a Sacchi, Ancelotti, Capello e Allegri!) – a decidere un po’ a sorpresa di promuoverlo in prima squadra nel settembre 2022.

La storia

Lo fa quindi subentrare, dopo sole 6 giornate, a Giovanni Stroppa, l’attuale allenatore del Venezia. E all’esordio sulla panchina del Monza Palladino fa subito il colpaccio vincendo la prima partita 1-0 proprio contro la “sua” Juventus (gol del danese Gytkjaer). L’esperienza a Monza lo fa approdare all’ambiziosa Fiorentina dei Pontello che lui porta al sesto posto, 2 punti sopra al Milan: è il miglior piazzamento degli ultimi 10 anni per i Viola. Si dimette a fine campionato per divergenze con la dirigenza sul futuro della squadra. Col senno di poi una nota di merito vista la zona retrocessione e le grandissime difficoltà in cui si dibattono quest’anno Kean & compagni (il 2-4 in Conference dai polacchi dello Jagellonia è solo l’ultima conferma).

La Dea si riprende

L’Atalanta chiama dunque Palladino il 25 novembre e lui non fa rivoluzioni: mantiene il gruppo forgiato da Gasperini provando anche a recuperare Lookman (ceduto poi a gennaio) e fa piccoli aggiustamenti cementando però il gruppo. E intanto avanza in Coppa Italia (eliminando 3-0 la Juve) e risale al 7. posto in campionato dal 13.mo in cui l’aveva rilevata. Ora è agli ottavi di Champions: per essere subentrato in corsa in una squadra creata da altri è un bilancio più che positivo. Per non parlare della consacrazione di due giocatori in ombra sia con Gasp che con Juric: il polacco Zalewski e il serbo Samardzic (peraltro di cittadinanza tedesca), autore fra l’altro del rigore decisivo contro il Borussia al 98’.

Si prende la scena

E negli spogliatoi il tecnico si è preso la scena e i complimenti di tutti per aver subito mostrato ai suoi ragazzi il panno insanguinato con cui era stato soccorso Krstovic, il bomber montenegrino immolatosi nell’ultima azione che ha portato al penalty: “Nikola è finito in ospedale per i punti di sutura alla testa – ha spiegato Palladino ai compagni – dobbiamo ringraziarlo per il coraggio che ha dimostrato”.  E in tutte le foto di gruppo il “sudario” appare in primo piano come omaggio dei compagni. Ma il tecnico atalantino sta mettendo in mostra anche altri pregi tecnici.

Indicazioni in chiave azzurra

Dalla Dea arrivano indicazioni per il ct azzurro Gattuso che da Inter e Juve porta a casa soltanto delusioni europee e seri dubbi sullo stato di forma di titolari della Nazionale quali Barella e Cambiaso per fare solo due nomi. A meno di un mese dalla sfida contro l’Irlanda del Nord è giusto prendere in seria considerazione giocatori come Davide Zappacosta (magari per Di Lorenzo) e Lorenzo Bernasconi (per lo spento Barella).

Il primo ha peraltro già vestito l’azzurro e ha sempre dimostrato di essere un uomo spogliatoio, il secondo offre garanzie e ha inanellato ultimamente prestazioni di alto livello al pari del compagno Davide Scalvini martoriato però dagli infortuni. L’Atalanta fornisce poi alla Nazionale le punte Scamacca e Raspadori oltre a Retegui che proprio a Bergamo lo scorso anno ha vissuto la sua migliore stagione prima di optare per i dollari arabi. Insomma un piccolo blocco bergamasco per Gattuso da cui non è possibile prescindere per rincorrere la difficile qualificazione al Mondiale. Fra gli altri titolari della Dea va poi segnalato il capitano Marten De Roon che ai Mondiali è già sicuro di andare con la sua Olanda.

Storia dell’Atalanta, società da 15 anni ai vertici del calcio italiano

Va ricordato che la Dea – nata nel 1907 dalla fusione di Sports Atletici Atalanta e Società Bergamasca di Ginnastica e Scherma  – è la squadra col maggior numero di partecipazioni alla serie A tra le cosiddette provinciali (quelle che non sono capoluoghi di regione) e detiene il record di promozioni nella massima serie oltre ad essere, al pari del Genoa, quella che ha vinto più volte il campionato cadetto. Inoltre è arrivata per 6 volte alla finale di Coppa Italia vincendola nel 1963 (anche quest’anno è semifinalista) mentre in A ha ottenuto per 4 volte il terzo posto finale: consecutivamente dal 2018 al 2021 e nel 2024-2025. In ambito continentale ha partecipato a 5 edizioni della Champions e ha vinto l’Europa League due anni fa.

Ora il sogno della Dea continua

Dopo aver battuto il Borussia, secondo in Bundesliga, incrocia ancora una volta la Germania che è seconda nel ranking Uefa dietro all’Inghilterra, e che ha pure il Leverkusen agli ottavi. Le è toccato il Bayern Monaco che sta dominando il campionato tedesco: la squadra del tecnico belgaKompany ha vinto31 delle 36 partite stagionali segnando ben 126 gol ovvero più di 3 a gara. L’anno scorso si è fermata ai quarti contro l’Inter di Inzaghi, ma ora è senz’altro più forte: un Kane così non si è mai visto, 43 reti in 36 partite, la lunga assenza di Musiala (tornato da un mese) ha fatto esplodere il giovane talento Karl, è anche arrivato il colombiano Luis Diaz (19 gol e 15 assist) e pure il francese Olise si staconfermando devastante.

I tedeschi saranno inoltre al gran completo. Il portiere titolare Neuer è tornato ad allenarsi prima del previsto, lo stiramento di Alphonso Davies dovrebbe tenerlo fuori solo per poco e anche Laimer è prossimo al rientro. Insomma un’autentica corazzata arrivata peraltro seconda nel girone di Champions con 7 vittorie su 8 partite (battuta solo dall’Arsenal).

Dea in aiuto del ranking italiano

Dovesse passare, oltre a fare un grandissimo favore al ranking dell’Italia, avrebbe la vincente del big match Real-City per approdare alla semifinale contro un’inglese (Chelsea o Liverpool presumibilmente). Atalanta e Bayern hanno peraltro una rosa di 24 giocatori – quelli della lista Uefa – con identica età media: 27 anni. Sarà una gran bella sfida.

Utopia pensare di passare il turno?

La Dea ci ha abituati alle imprese e il calcio non è una scienza esatta, ma – come diceva Brera parafrasando Gozzano – un “mistero senza fine bello”.

Luigi Bignotti, giornalista professionista
Redazione

Redazione

éNordEst, con noi tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

Articolo sucessivo
Veneto. Non solo prosecco, ma anche Birra

Veneto. Non solo prosecco, ma anche Birra

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Autunno in Austria

Autunno in Austria

8 mesi fa
Il cucchiaio di legno nel rugby. Il trofeo che nessuno vuole

Il cucchiaio di legno nel rugby. Il trofeo che nessuno vuole

6 anni fa

Popular News

  • Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Il Giornale che parla di Voi

éNordEst, tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.

Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Economia ed Impresa
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • Il gusto
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food

Ultimi articoli

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Giugno 4, 2026
Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Giugno 3, 2026
Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Giugno 2, 2026
  • Credits

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]

Bentornato!

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Editoriale
    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]