Dal 8 novembre 2025 al 3 maggio 2026, il Palazzo del Fumetto di Pordenone celebra uno dei personaggi più amati della storia del fumetto italiano con la mostra “L’eroica Fifa Blu”, interamente dedicata a Lupo Alberto, creato dalla genialità di Silver – pseudonimo di Guido Silvestri. A oltre cinquant’anni dalla sua nascita, il lupo azzurro più famoso del fumetto torna protagonista in un percorso espositivo che ripercorre la sua storia, il suo linguaggio e la sua straordinaria capacità di parlare, con ironia e dolcezza, a generazioni di lettori.
Dalla Fattoria McKenzie alla leggenda del fumetto

Era il 1973 quando un ventunenne Guido Silvestri, su invito di Alfredo Castelli e Bonvi, ideò un nuovo personaggio per la rivista Undercomics. Quel progetto editoriale non vide mai la luce, ma da quelle strisce nacque un mito: Lupo Alberto.
Le prime tavole furono pubblicate sul Corriere dei Ragazzi, accendendo subito l’entusiasmo del pubblico e segnando l’inizio di un successo che avrebbe attraversato decenni.
I tanti personaggi del mondo di Lupo Alberto

Attorno a lui si muove un universo irresistibile di personaggi: Mosè, il cane guardiano e acerrimo rivale; Marta, la gallina innamorata; e Enrico La Talpa, l’amico burlone che lo chiama affettuosamente “Beppe”. Negli anni Ottanta, Lupo Alberto conquista anche il pubblico adulto, grazie a un linguaggio satirico e a una profondità psicologica che ne fanno una vera icona pop. Nasce l’albo in formato orizzontale (scelto da Silver in persona) e, con esso, esplode anche il successo del merchandising: dai teli mare ai quaderni, dalle t-shirt ai gadget, il Lupo diventa un simbolo generazionale.
Il coraggio della fragilità di Lupo Alberto

“La Fifa Blu” è la chiave di lettura della mostra: quella paura coraggiosa, quella tenerezza eroica che ha reso Lupo Alberto così umano e vicino ai suoi lettori.
Come spiega Luca Raffaelli, direttore artistico del Palazzo del Fumetto: “Ci sono personaggi che ci comunicano il coraggio, e altri che ci mostrano la fragilità. Lupo Alberto è entrambi: impaurito, ma capace di rassicurare. È come noi, con la sua fifa eroica e il suo cuore grande.” L’allestimento sottolinea il talento di Silver nel restituire emozioni attraverso i volti e i gesti dei suoi personaggi. “Basta spostare la pupilla di un millimetro ed è tutta un’altra emozione”, diceva Silver — una filosofia del dettaglio che la mostra traduce in una galleria di espressioni ingrandite, capaci di raccontare tutto l’universo emotivo del Lupo e dei suoi amici.
Lupo Alberto, un linguaggio unico, una comicità universale

La mostra propone un viaggio attraverso le tavole originali, le strisce più celebri e i materiali d’archivio di Silver, evidenziando la forza del suo segno grafico e il linguaggio immediato che ha reso il fumetto accessibile a tutti.
Un percorso che esplora l’evoluzione dello stile, l’uso magistrale delle onomatopee, le citazioni artistiche e la capacità di affrontare, con leggerezza, temi sociali, affettivi e morali. Dal successo editoriale alle collaborazioni con altri grandi autori del fumetto italiano, “L’eroica Fifa Blu” celebra anche la coralità del progetto: da Moreno Burattini a Casty, da Francesco Artibani a Tito Faraci, da Piero Lusso a Bruno Cannucciari e Giacomo Michelon, fino ai contributi di Massimo Bonfatti, Giancarlo Malagutti e Giorgio Sommacal. Ognuno di loro, con testimonianze e tavole inedite, rende omaggio al personaggio che ha influenzato l’immaginario di intere generazioni.
Un percorso tra emozioni, ricordi e nuove visioni

La mostra si conclude con la sezione “Tutto un altro Lupo”, nata nel 2022 da un’idea di Lorenzo La Neve, in cui autori contemporanei reinterpretano Lupo Alberto con stili grafici e visioni differenti, dimostrando quanto il personaggio di Silver sia ancora oggi fonte di ispirazione e terreno fertile per nuove generazioni di artisti. Per Marco Dabbà, presidente del Palazzo del Fumetto: “Portare Lupo Alberto a Pordenone era una sfida che ci eravamo posti fin dall’inizio. Riuscirci è motivo di grande orgoglio. È un mito che continua a parlare al presente e che proietta il nostro Palazzo verso il 2027.”
Lupo Alberto icona della cultura pop

Con “L’eroica Fifa Blu”, il Palazzo del Fumetto di Pordenone non solo rende omaggio a un’icona della cultura pop italiana, ma invita il pubblico a riscoprire la bellezza dell’ironia, del coraggio e della fragilità che convivono nel blu profondo del nostro amato Lupo Alberto.







































































