A novantasei anni il grande fotografo friulano Elio Ciol ha ancora l’entusiasmo di un ventenne che lo porta, insieme al figlio Stefano, a realizzare sempre nuovi progetti. L’anno scorso le sue splendide fotografie sono volate oltreoceano, a San Francisco, in California. Dal 24 settembre 2024 fino al 2 febbraio 2025, al Fort Mason Center, sede del Museo Italo Americano, è stata esposta una ampia selezione di opere del duo padre-figlio di Casarsa della Delizia (PN), nella regione Friuli Venezia Giulia. La mostra è stata organizzata dal Museo Italo Americano in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, sotto gli auspici del Consolato Generale d’Italia, ed è stata sponsorizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Ente Friuli nel Mondo, Elio e Stefano Ciol Foto Ciol Photographers.
Elio e Stefano Ciol e il catalogo



Per chi non ha potuto goderne, esce ora il catalogo, per i tipi di Antiga Edizioni. Un volume di grande formato che riproduce le fotografie esposte, per la maggior parte in bianco e nero, divise in sezioni: Friuli, Geografia poetica, Pasolini, Gli ultimi, Il tempo della crescita, America, Inverno, Ombre di luce, Terra e acque, Apparizioni. Lo sguardo dei due fotografi si rincorre, rivelando analogie di sensibilità per il territorio e di attenzione per chi lo abita, un panorama artistico che scorre dagli anni Sessanta del secolo scorso fino a oggi.
Contrasti, cieli neri dove svettano alberi magicamente illuminati, linee geometriche che tagliano in diagonale l’immagine, campi di grano sferzati dalle falci dei contadini, il volto scolpito dell’amico Pier Paolo. E poi scene di vita contadina, il povero desco, una banda che suona a una festa di paese, bambini colti nella loro spontaneità. Nelle foto di Stefano si palesa anche il colore, oltre ad abbacinanti scatti che restituiscono il gelo di paesaggi innevati.




Un mondo fatto di luce e di ombre, come del resto è la vita, è racchiuso come in uno scrigno in questo libro che è un vero dono.
Elio Ciol

Elio Ciol nasce a Casarsa della Delizia (Pordenone) nel 1929 e inizia giovanissimo a lavorare nel laboratorio del padre, acquisisce esperienza tecnica ed elabora un personale modo di esprimersi attraverso la fotografia, soprattutto riguardo al paesaggio. È sempre alla ricerca di nuove dimensioni espressive. Dal 1955 al 1960 è attivo nel circolo fotografico “La Gondola” di Venezia. Nel 1962 partecipa come fotografo di scena al film Gli Ultimi di Vito Pandolfi e Padre David Maria Turoldo. L’anno dopo, 1963, a Milano, collabora con Luigi Crocenzi alla realizzazione della Fondazione Arnaldo e Fernando Altimani per lo studio e il linguaggio delle immagini. Ha esposto in mostre personali e collettive, in Italia e all’estero.
Sue fotografie sono presenti in collezioni private e in istituzioni pubbliche, in Italia e all’estero. Molti i premi e i riconoscimenti ricevuti nella sua lunga attività, tra i quali il terzo premio nella categoria Natura e Ambiente del World Press Photo 1997. Nel dicembre 2001 il New York Times gli ha dedicato uno spazio nella sezione Arts and Leisure. Collabora con importanti case editrici. Ha contribuito alla realizzazione di oltre duecento volumi. Da sessant’anni Elio Ciol scrive con la luce, tracciando un lungo e affascinante itinerario fotografico. È autore di numerosi libri fotografici. Vive e risiede tuttora nella cittadina friulana di Casarsa.
Stefano Ciol

Qui, nel 1967, è nato e vive anche Stefano Ciol. Erede di una dinastia di fotografi, unisce la ricerca personale al lavoro professionale. Intraprende un continuo aggiornamento tecnologico che lo porta a incrociare metodi tradizionali con quelli più innovativi al fine di perfezionare la corrispondenza tra la propria visione e l’immagine finale. Questo processo è pienamente evidente nel controllo delle sfumature nelle sue fotografie di paesaggi in bianco e nero. Numerosi sono i libri che ha illustrato e firmato insieme al padre. Ha realizzato inoltre anche delle mostre, tra le quali risaltano “Ciol- Quando l’arte diventa preghiera”, “Prospettive”, “ombre di luce” e “La natura ama nascondersi”.
Elio e Stefano Ciol, Into the Light, Crocetta del Montello, Antiga Edizioni, 2025.







































































