E’ tempo di bilanci per la Scuola di formazione politica de “Il Circolo Veneto”. Nata nel 2017, la Scuola ha percorso un lungo cammino formativo che ha coinvolto sin qui 468 allievi in rappresentanza di più di 50 Comuni del Veneto e non solo. La Scuola è nata con l’intento di creare un ponte tra teoria e pratica, tra valori e strumenti concreti, tra passione civile e competenza amministrativa. Un progetto che si è evoluto, rimasto in piedi anche con il periodo pandemico e post-pandemico, passato dalle lezioni d’aula in presenza, alla formula mista fino ad oggi, esclusivamente, online: da incontri in presenza a Chioggia, Mestre, Marcon, Jesolo e Portogruaro, fino alla trasformazione digitale con lezioni online, la Scuola ha saputo rinnovarsi, in questi anni, offrendo 176 ore di formazione con quasi un centinaio di lezioni e circa 30 docenti di alto profilo.
La consegna dei diplomi della Scuola di Formazione Politica

Una proposta strutturata su tre pilastri formativi Identità e Cultura Politica: lezioni di storia, etica e antropologia politica per capire da dove veniamo e dove stiamo andando.
L’intervento di Boscolo

Prima della consegna dei diplomi di frequenza è intervenuto il direttore Beniamino Boscolo Capon: “Formare all’azione, più che addestrare alla politica: questo è stato l’obiettivo delle lezioni. La soddisfazione più grande è stata quella di vedere, negli anni, un centinaio di allievi candidarsi e diventare consiglieri comunali, assessori e qualcuno anche sindaco. Magari non tutti possono diventare grandi politici, ma un grande politico può nascondersi dentro ognuno di noi, ecco l’importanza di una scuola politica!”.
Boscolo ha aggiunto: “Il sentimento di riconoscenza per la qualità degli interventi delle lezioni va sicuramente ai docenti, segretari generali e dirigenti di enti pubblici, manager pubblici e professionisti esperti di settore relazionato in merito ad aziende pubbliche, bilanci, urbanistica o sociale, oltre che di campagne elettorali, public speaking, social network e piani editoriali, oltre di cultura politica, etica e valori.”







































































