Ponti, long weekend o vacanze brevi di primavera sul Bodensee, tra tre Paesi e un Principato. Nella regione internazionale del Lago di Costanza, incastonata tra Germania, Svizzera, Austria e Liechtenstein, anche chi ha pochi giorni a disposizione può scoprire il fascino di quattro nazioni distinte seguendo il fil rouge dei propri interessi – dalla passione per la montagna all’enologia, dall’arte del giardinaggio alle testimonianze del passato. Tra vette ancora innevate e parchi in fiore, castelli, abbazie, vigneti e cantine, la regione del Lago di Costanza è una meta ideale da scoprire con l’arrivo della bella stagione.
Tra tre Paesi e un Principato sulle tracce del Müller-Thurgau

Un tour a tappe seguendo la passione del buon vino, sulle tracce del Müller-Thurgau: nel 2025 si festeggiano i 100 anni dall’arrivo di questo incrocio sulle sponde tedesche del lago, trafugato dalla vicina Svizzera. L’importazione avvenne di contrabbando, perché osteggiata in un primo momento dalle autorità locali. Ma l’impresa riuscì, ed oggi il Müller-Thurgau è uno dei vini più amati del Paese. Il clima mite e la varietà geologica del territorio hanno del resto favorito la coltivazione della vite sul Lago di Costanza fin dall‘antichità. A Immenstaad si può visitare la casa vinicola Roehrenbach dove le fortune del Müller-Thurgau ebbero inizio, e pernottare con vista idilliaca sui vigneti e sulle acque del lago.

La cantina è ancora di proprietà della famiglia del giovane viticoltore che, in una notte di aprile del 1925, vi portò il vitigno. Un ottimo Müller-Thurgau si degusta anche presso lo Staatsweingut della vicina cittadina storica di Meersburg, dove si trova inoltre il VINEUM, museo esperienziale dedicato alla storia della viticultura nella regione. Per approfondire la conoscenza dei vini del territorio, attraversato il lago e raggiunta la sponda svizzera si può visitare la Haus des Weins a Berneck, complesso ultramoderno dedicato alla produzione dell’area di San Gallo che presenta più di 100 etichette regionali, da assaggiare sul posto o da portare a casa.
In viaggio per l’isola di Mainau

Infine, anche il principato del Liechtenstein vanta una piccola produzione vinicola, da scoprire nelle cantine principesche Fürstliche Hofkellerei di Vaduz. Un’isola-giardino adagiata fra le acque del lago e distribuita su 45 ettari dove, in primavera, fioriscono più di un milione di piante, dai primi crochi e coloratissimi tulipani in marzo, fino alle decine di varietà di rose tra maggio e giugno. Proprietà della nobile famiglia Bernadotte, Mainau è la meta ideale per una giornata da trascorrere all’aperto, ammirando l’arte del paesaggio nelle sue molteplici forme.
Tre Paesi e un Principato e Bodensee

Le giornate di sole e il microclima lacustre creano le condizioni ideali per la vita di innumerevoli tipologie di piante e fiori. Quest’anno il tema conduttore sull’isola sarà proprio la diversità di forme, colori e varietà della vegetazione, evidenziata da cerchi e segnali distributi tra parchi e giardini. Salem, il più antico convento cistercense del Bodensee e fra le abbazie un tempo più influenti del territorio, cela all’interno delle sue mura giardini curati dove in primavera fioriscono gli alberi di cigliegio e un‘elegante orangerie. Nelle cantine del convento, che custodiscono un antico torchio per la pressa dell’uva, gli ospiti sono attesi per degustare i vini del margravio del Baden.

Sul lungolago tedesco, Lindau è famosa per i suoi parchi, molti dei quali furono realizzati tra l’Ottocento e il Novecento, quando la cittadina divenne una celebre località di villeggiatura. Negli ultimi anni Überlingenha reinventato i suoispazi verdi e ridisegnato i suoi giardini e la promenade sul lago, arricchendosi di aree di gioco e di svago, perfetto esempio di armonia tra architettura di città e cura del paesaggio. Dagli alberi di limone e banani alle nevi dei ghiacciai. Visitiando il Lago di Costanza si attraversano paesaggi diversissimi fra loro in poco tempo e distanze veloci, ed è possibile immergersi nella natura alpina anche solo per mezza giornata, o qualche ora. Malbun, ultimo avamposto abitato del Principato del Liechtenstein prima dell’alta montagna, è distribuito in una verde vallata, e rappresenta la stazione di partenza ideale per intraprendere gite ed escursioni.
Tre Paesi e un Principato e un lago

Con la seggiovia a quattro posti Malbun-Sareis si raggiungono in pochi minuti i 2.000 metri di altitudine, per godere di un grandioso panorama sulle Alpi svizzere e austriache. Nel centro di Bregenz, affacciata sulle acque trasparenti del Bodensee, la funivia dello Pfänder porta i suoi ospiti a 1.200 metri in circa dieci minuti. Una volta giunti in vetta si ammira dall’alto uno dei panorami più belli sul Lago di Costanza, per poi dedicarsi alle passeggiate tra boschi e sentieri. Dornbirn, adagiata tra le valli del Vorarlberg austriaco, è una cittadina storica dal carattere mitteleuropeo. Sulla cima del vicino monte Karren, raggiungibile a piedi o in funivia, una futuristica terrazza in vetro sospesa nel vuoto permette di contemplare il paesaggio tutt’intorno.
Tre Paesi e un Principato e il Museo delle Palafitte

Un tour sul Lago di Costanza porta i visitatori anche alla scoperta del passato, dal neolitico ai giorni nostri. Il Museo delle Palafitte di Uhldingen, che è stato recentemente ampliato con un nuovo, futuristico edificio, è dedicato alla cultura sorta nella regione tra i 6.000 e i 3.000 anni fa, annoverata fra i siti preistorici palafitticoli dell’arco alpino protetti dall’UNESCO. All’epoca, gli abitanti vivevano in palafitte in legno, le cui fondamenta si sono conservate nei millenni sul fondo del lago. Anche i Romani arrivarono sul Bodensee, facendo di Bregenz, antica Brigantium, un avamposto importante nell’area.

Secondo la leggenda, il monaco irlandese Gallo fondò la città che ancora porta il suo nome nel 602 d.C. La comunità monastica che qui crebbe divenne una delle più influenti del medioevo, ed oggi il complesso monastico, la cattedrale e la biblioteca di San Gallo sono un patrimonio sotto l’egida dell’UNESCO. Testimonianze dell’epoca barocca si trovano sparse in tutto il territorio del Lago di Costanza, ed esempi salienti ne sono il Castello Nuovo di Meersburg e la basilica di Birnau. A Friedrichshafen, infine, si entra nella storia del XX secolo, con il Museo Zeppelin, dedicato ai dirigibili che furono in funzione fino a pochi anni prima della II Guerra Mondiale, dominando l’epoca delle “navi dei cieli”.
Immagini in questo comunicato: Vino sul Bodensee – crediti: Deutsche Bodensee; Immagine: Isola di Mainau, splendore primaverile -crediti: Insel Mainau, Achim Mende; Immagine: Karren – creiditi: Marc Walser, Dornbirner Seilbahn AG; Immagine: Museo delle Palafitte Uhldingen, nuovo edificio – crediti: Pfahlbauten Unteruhldingen







































































