Se avete letto il mio ultimo articolo, avuto scoperto che cosa è il Metaverso. Sapete, quindi, che le compravendite possono essere effettuate con la tecnologia blockchain.
Ma il terreno, si può comprare?

Il concetto alla base è quello degli NFT (Non-Fungible Token), affiancati dalle criptovalute, a partire proprio dal terreno di gioco, suddiviso in quadrati chiamati LAND, e dalla moneta del mondo virtuale, chiamata SAND. È possibile acquistare un appezzamento di terreno ma il costo di un LAND, attualmente, è quasi inaccessibile. Il più economico oggi sul mercato virtuale ha un costo che parte da 2.249 SAND, equivalente a poco meno di 13.000,00 Euro, che servono per comprare esattamente 3072 x 3072 x 4096 voxel (pixel volumetrici, a tre dimensioni), vale a dire 96 x 96 x 128 metri: niente male per un terreno “che non esiste”!
Metaverso e l’acquisto di un terreno digitale

In questo Metaverso, ai giocatori è concessa la possibilità di acquistare asset, compresi pezzi di terreno digitale. E di rivenderli o metterli all’asta su rete Ethereum. La mappa di gioco è riconducibile di fatto a una griglia. E sul marketplace ufficiale del gioco esiste una pagina dedicata esclusivamente ai terreni in vendita, i quali sono divisi in Parcel ed Estate.
I primi sono singoli lotti e hanno solitamente un prezzo inferiore per via delle dimensioni ridotte, i secondi sono invece agglomerati di due o più lotti che, ovviamente, hanno un costo più elevato.
Metaverso, terreni digitali e andamento di mercato

Va però precisato che l’andamento del mercato è in continuo divenire e nei prossimi giorni il costo minimo di un terreno virtuale nel Metaverso potrebbe sia aumentare a dismisura sia crollare. I maggiori colossi informatici sono impegnati nell’individuare nuove forme di business declinate per il metaverso in beni e servizi da offrire agli utenti all’interno della realtà virtuale. Il valore dei terreni nel Metaverso potrebbe rappresentare una nuova opportunità d’investimento.
Nel metaverso, le blockchain (letteralmente “catene di blocchi”, sono strutture dati condivise e “immutabili”) trovano applicazioni in svariati ambiti, dato che nella realtà virtuale è possibile vendere prodotti e servizi come nella realtà “reale”.
Le possibilità del metaverso

In una qualsiasi delle applicazioni per il metaverso, gli utenti possono creare beni, venderli oppure acquistarli e di conseguenza guadagnare dal loro lavoro virtuale. La caratteristica di questi beni e delle transazioni ad esse collegate sta nel fatto che, grazie alla blockchain, esistono sia nel mondo virtuale che in quello reale e questo grazie sia agli smart contracts (in italiano: contratti intelligenti, sono protocolli informatici che facilitano, verificano, o fanno rispettare, la negoziazione o l’esecuzione di un contratto), che consentono agli utenti di avere il controllo dei propri beni sia ai ledger (registri contabili) distribuiti, che danno agli utenti la sicurezza che i propri beni non possano essere rubati.
Così, se qualcuno nella vita reale ha bisogno di un bene da utilizzare nel metaverso lo può acquistare tanto nella realtà quanto nel metaverso stesso.
Metaverso e OVR

Recentemente OVR, app mobile italiana collegata al mondo della blockchain e degli NFT, che per prima ha orientato il proprio core business verso la realtà aumentata applicata alle chat, ha venduto per 38.6159 ETH (circa 106.960 dollari) un terreno virtuale (NFT) con sopra la Torre Eiffel tramite la piattaforma OpenSea.
I terreni in vendita su OVR vengono chiamati OVLand e in soli 4 mesi l’azienda ha venduto spazi virtuali per circa 260.000 NFT e con soli 5.000 visitatori al giorno.
Secondo una ricerca di Routers, nei primi sei mesi del 2021 si è assistito alla vendita di circa 37.000 NFT portando il valore del settore a circa 2,5 miliardi di dollari.
Quanto valgono gli spazi virtuali

Come nella realtà, anche nel metaverso i beni maggiormente richiesti sono i terreni, per via della loro caratteristica di bene rifugio. Di seguito qualche dato recente che riguarda i soli mesi estivi del 2021:
nel giugno 2021 ben nove terreni virtuali in Axie Infinity sono stati venduti al prezzo record di 888,25 ETH, circa 1,5 milioni di dollari.
Il 9 giugno 2021 Boson ha annunciato che avrebbe acquistato beni immobili virtuali nel sobborgo di Vegas di Decentraland al prezzo di mercato di circa 704.000 dollari, con l’intento di creare il primo centro commerciale virtuale.
Il 18 giugno 2021 lo sviluppatore immobiliare digitale Republic Realm ha acquistato 259 lotti di terreno digitale. Parliamo di 66.304 metri quadrati virtuali, per ben 1,295 milioni di MANA circa 913.000 dollari.
Nel luglio 2021, su The Sandbox, venduto un terreno virtuale con una superficie di oltre 5,3 milioni di metri quadrati (24*24) . Al prezzo di quasi 880.000 dollari.
Restando in tema di record segnalati dal valore mobiliare virtuale è doveroso citare che un lotto di terreno di CryptoVoxels chiamato “9 Robotis Route” ha visto il proprio valore crescere vertiginosamente sulla piattaforma Opensea passando da 101,2$ a 9570,8$.
Attualmente, i terreni più costosi sono quelli di Decentraland e The Sandbox che rientrano tra i 10 NFT più costosi del momento.
Cosa attira gli utenti verso questi due mondi virtuali?

All’interno di Decentraland, tanto per fare un esempio, vi sono aree o quartieri a tema come Genesis Plaza. La piazza centrale degli eventi, o Vegas City che riproduce fedelmente la città. Oppure Fashion Street, la via del lusso con i più importanti marchi di moda. O Festival Land, la città delle feste e degli eventi, o, infine, Decentraland University.
Metaverso e Adidas

Proprio su Decentraland, la Adidas ha tenuto una sfilata di moda, mentre Sotheby’s, famosa casa d’aste, ha virtualizzato la sua iconica galleria di Londra.
The Sandbox è più orientata a diventare un importante luogo di intrattenimento, dove grandi nomi sono di scena; le celebrità che possono incontrare virtualmente i propri fan e fornire interazioni, tra cui giochi, performance dal vivo ed esperienze sociali.
Concludendo, rispetto al rendimento dei beni tradizionali o delle criptovalute, la terra virtuale è più attraente per gli investitori. Sotto forma di NFT, la proprietà viene ritrasmessa al giocatore, e ogni pezzo di terra e ogni edificio è unico. Inoltre, tutte le transazioni sono pubbliche, trasparenti e tracciabili: un valore aggiunto decisamente alto rispetto alle transazioni del mondo reale.







































































