Doppietta africana all’Aviano-Piancavallo: il keniano Sammy Kipngetich e l’etiope Meseret Engidu Ayele hanno vinto la nona edizione della gara in ambiente naturale sulla distanza delle 10 miglia (16,094 km) con oltre 200 partecipanti. Uno spettacolo verticale (1.120 metri di dislivello positivo) tra strade, sentieri e mulattiere, con panorami mozzafiato e scorci che conquistano il cuore. Era dal 2016 (successo di Dominic Mwari Mwangi) che un keniano non saliva sul gradino più alto del podio della manifestazione organizzata dall’Atletica Aviano, mentre per trovare una doppietta africana occorre risalire addirittura al 2014 (trionfo dei keniani Francis Wangari Mugai e Mary Wangari Wanjohi).
Il keniano domina

Nella lunga e spettacolare salita dalla pianura all’altopiano, Sammy Kipngetich ha preso la testa della gara sin dall’avvio, ospitato dalla nuova pista di atletica leggera di Aviano, e ha progressivamente staccato la concorrenza, arrivando al Piancavallo, nell’area sportiva Roncjade, in 1h28’51”. Piazza d’onore per il pordenonese Gianni Bortolussi (Chei Dala Mandorla – Lestans), staccato di quasi 10 minuti dal vincitore (1h38’26”). Terzo Nicholas Mazzon (1h38’42”). Solo quarto uno dei favoriti, Paolo Massarenti (G.M. Teenager), tradito da un errore di percorso che gli ha fatto perdere minuti preziosi.
Monologo delle donne: dopo il keniano l’etiope Ayele

Un monologo anche la gara femminile, con la 21enne Meseret Engidu Ayele che ha dimostrato di non andare forte solo su strada (1h14’10” di record personale sulla mezza maratona). L’etiope ha concluso la sua fatica in 1h41’54” (sesto tempo assoluto), precedendo l’udinese Fabiola Giudici (Atletica 2000), ancora sul podio in Piancavallo dopo la vittoria di metà luglio nella Panoramica delle Malghe. Marilena Dall’Anese (Atl. Aviano, SF55) e Manuela Tomè (Podismo Buttrio, SF50) hanno vinto rispettivamente il memorial “Maria D’Andrea” e il memorial “Luisa Mattioz”.
Assegnati anche i titoli regionali del Friuli Venezia Giulia
Assegnati anche i titoli regionali Fidal del Friuli Venezia Giulia di corsa in montagna “lunghe distanze”. Ad Alex Bernardinis (Atl. Buja) e Ketty Minato (Atl. Aviano), invece, la gara sui 9 km (con 200 metri di dislivello positivo) dell’Armo 1.191 Trail.
Dopo il keniano tocca a ragazzi e ragazze a Ponzano. La doppietta di Filippetto

Dopo l’abituale break di mezza estate si è gareggiato allo stadio comunale di Paderno di Ponzano (Treviso). Di scena, una manifestazione per ragazzi e ragazze, valida per il campionato provinciale di società e per il Trofeo nazionale di categoria. Il miglior risultato tecnico della giornata è stato siglato da Martina Filippetto (Atl. Pederobba) che, saltando 1.43 nell’alto, è stata l’unica a superare la soglia degli 800 punti. In precedenza, aveva vinto i 60 in 8”6. Applausi anche per Micol Lazzarini (G.A. Vedelago), leader in un bel 60 ostacoli (10”8), e per Arianna Serra (Atl. Ponzano), dominatrice nei 2000 metri di marcia (12’55”4).
Barbari, Guizzo e Pagot vincono tra i maschi

In campo maschile, eccellente 56.67 di Gabriele Barbari (VFGroup Atl. Santa Lucia) nel lancio del vortex. Poi il 9”6 di Giacomo Guizzo (Atl. Montebelluna) nei 60 ostacoli e l’1.48 di Enrico Pagot (Vittorio Atletica) nell’alto. Questa settimana nuova sosta per l’impegno delle rappresentative provinciali ragazzi e cadetti nel classico Trofeo internazionale di Majano. Poi un doppio appuntamento giovanile: l’11 a Pederobba (ragazzi) e il 12 a Montebelluna (ragazze).

Belluno-Feltre Run, omologati i percorsi. Trionferà anche qui un keniano?
Trenta chilometri, non un centimetro in più. Il percorso della Belluno-Feltre Run è stato ufficialmente omologato dalla Fidal: domenica 19 settembre, per il ritorno della classica gara su strada organizzata dal Gs La Piave 2000, si correrà su un tracciato che avrà tutti i crismi della regolarità, a partire dall’esatta misurazione. Lo stesso, per il percorso della mezza maratona (21,097 km) che per la prima volta accompagnerà la prova più lunga. Il percorso della gara sui 30 km sarà quello già collaudato sino al 2016, quando andò in scena la nona (e finora ultima) edizione della gara che, seguendo il corso del Piave, collega Belluno e Feltre. Il raduno degli atleti avverrà nella centrale Piazza dei Martiri a Belluno, mentre la partenza ufficiale sarà a circa un chilometro di distanza, nei pressi del Ponte della Vittoria. La gara toccherà cinque Comuni: Belluno, Limana, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore e Feltre, dove, in via Campogiorgio, sarà posizionato il traguardo.
Sullo stesso percorso si svilupperà anche la prima edizione della mezza maratona

Sul medesimo percorso si svilupperà anche la prima edizione della Mezza maratona di Borgo Valbelluna, a sua volta inserita nel calendario Fidal. La mezza maratona scatterà, con qualche minuto d’anticipo rispetto alla 30 km, sulla strada provinciale SP1, poco prima dell’abitato di Trichiana, per andare a concludersi a Feltre, sullo stesso arrivo della prova più lunga. Alla Mezza maratona di Borgo Valbelluna sarà anche possibile partecipare in modalità staffetta con tre atleti per ogni squadra che si alterneranno attraverso tre frazioni (3×7 km). Sarà una staffetta solidale: parte del ricavato delle iscrizioni verrà infatti devoluto ad associazioni di volontariato del territorio. “Si tratta di due percorsi molto scorrevoli, per lunghi tratti anche in leggera discesa – spiega Schievenin -. L’unica eccezione è rappresentata dalla classica salita del Casonetto, nei pressi di Busche, quando saremo già nella parte finale di gara. Sia la 30 km che la mezza maratona potranno rappresentare un ottimo test in vista delle maratone autunnali, Venezia in primis, che arriverà un mese dopo”.
Partenze scaglionate ed uso della mascherina per i primi 300 metri
Partenze scaglionate, uso della mascherina per i primi 300 metri di gara e obbligo di distanziamento interpersonale in ogni fase dell’evento. Non sarà richiesto il green pass e, sempre per ragioni di sicurezza, non ci sarà la disponibilità dei bus navetta per il trasporto degli atleti (ogni concorrente dovrà raggiungere la partenza con mezzi propri). L’evento organizzato dal Gs La Piave 2000 torna dopo una lunga assenza: l’ultima edizione – la nona – della 30 km da Belluno a Feltre si è disputata nel 2016. Mentre l’anno successivo la manifestazione è stata sostituita dall’edizione unica della maratona Fortogna-Busche. Il 2020 doveva essere l’anno della ripartenza, invece la pandemia ha bloccato tutto.
La corsa della solidarietà, oggi a Santa Cristina di Quinto (Treviso) il 33° Memorial Meneghello

Dal 1989 corriamo per donare. Oggi a Santa Cristina di Quinto di Treviso andrà in scena una manifestazione a ricordo di Paolo Meneghello e che vede il ricavato della stessa destinato alle attività della LILT e Advar di Treviso. In oltre 30 anni abbiamo fatto correre oltre 40.000 persone e raccolto più di 220.000 euro. Nel ricordo di un giovane (Paolo) che nei pochi anni della sua vita ha saputo accendere molte iniziative nella nostra comunità, non fermandosi di fronte alle difficoltà, ma anzi trovando energie per creative soluzioni, proponiamo agli appassionati di jogging e non, di trovarci per una giornata di solidarietà che avverrà nel rispetto delle norme e regolamenti vigenti.
I percorsi sono due, 6 e 12 km, e si snodano attraverso le bellezze paesaggistiche del comune di Quinto di Treviso, toccando anche i limitrofi comuni di Morgano e Paese. Ma ciò che rende famoso il Memorial non sono soltanto il suoi bellissimi percorsi: ormai da anni gruppi di volontari allietano i podisti organizzando dei caratteristici (e apprezzatissimi) punti di ristoro.







































































