«La grande partecipazione all’Assemblea di Confindustria conferma quanto il mondo produttivo senta oggi l’urgenza di risposte concrete sui temi che incidono sul futuro dell’industria italiana ed europea. La relazione del Presidente Orsini ha avuto il merito di riportare al centro questioni che le imprese vivono ogni giorno: il peso della burocrazia, i costi degli ETS, il tema energetico e le difficoltà che stanno attraversando alcuni distretti produttivi sono segnali evidenti di una perdita di competitività dell’Italia e dell’Europa”. Sono le parole del Presidente di Confindustria Veneto Boscaini
Il commento finale di Boscaini all’Assemblea annuale di Confindustria

Nel frattempo, la Cina continua a immettere sul mercato prodotti e tecnologie con una forza crescente, mentre l’Europa rischia di rispondere con tempi e strumenti non adeguati. Non possiamo chiedere alle nostre imprese di competere caricandole di costi e vincoli che altri sistemi economici non hanno. È importante anche il richiamo della Presidente del Consiglio alla sintonia con Confindustria e al valore dell’industria italiana, che continua a dimostrare resilienza e ad essere ambasciatrice del Paese nel mondo, attraverso i suoi prodotti. L’Europa resta il nostro riferimento strategico, ma quando la tecnostruttura prende il posto della politica il rischio è allontanarsi dalla realtà dell’economia e dalle esigenze delle imprese».































