Una due giorni di studio, confronto e aggiornamento. Ma anche ascolto, in un momento storico dove imprese e manodopera hanno la necessità di parlare la stessa lingua per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. È stato questo il filo conduttore dell’evento “Dove sono tutti?”, iniziativa promossa da Nice2Job, progetto di Apindustria Servizi in collaborazione con Confapi Venezia e Salesiani Don Bosco e con il contributo della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo.
Chi ha partecipato al Nice2Job

Ai vari eventi organizzati hanno partecipato un totale di circa 120 studenti per 5 indirizzi di studio curriculare SFP Don Bosco: elettrico, energia, informatico, meccanico, automotive. A questi si sono aggiunti oltre 30 allievi tra IFTS e ITS Digital Academy “Mario Volpato”. Le aziende totali coinvolte sono state 35, presenti con stand e gazebo.
Ascoltando i giovani

Il primo appuntamento è andato in scena con un momento dedicato all’ascolto attivo delle giovani generazioni, al fine di comprendere le loro aspettative, i valori e le modalità di approccio al mondo del lavoro. Ieri pomeriggio, invece, alcune aziende sono state protagoniste di un momento dedicato a come il proprio brand parla ai giovani, con l’acquisizione di strumenti pensati per valorizzare l’identità aziendale comunicandola efficacemente proprio alle giovani generazioni. Questa mattina, invece, c’è stato l’incontro tra studenti e aziende, con l’allestimento degli stand da parte delle imprese in un contesto informale ma strutturato, pensato per favorire connessioni e opportunità.
Il parere di Zecchinel su Nice2Job

«Al giorno d’oggi – ha dichiarato il presidente di Confapi Venezia, Marco Zecchinel – la vera sfida per le Piccole e Medie Imprese è quella di attrarre talenti specializzati, con l’obiettivo di formarli e farli crescere in azienda. Rispetto a un tempo è un meccanismo molto più complesso, poiché i giovani hanno aspettative diverse rispetto al passato, anche recente. Come Associazione di Categoria, è nostro compito cercare di intercettarle, favorendo l’incontro tra studenti e realtà produttive del territorio».
Il responsabile

«La giornata – commenta il prof. Francesco Cicogna, responsabile della progettazione dell’istituto “Don Bosco” di San Donà di Piave – vuole essere un momento di interazione tra i ragazzi in uscita dalla nostra scuola, in tutti i settori. È fondamentale far saper loro che ci sono aziende importanti nel nostro territorio, dal momento che molto spesso si pensa sia necessario andarsene distante, o all’estero, per fare carriera. Quando, invece, da noi c’è un tessuto industriale e manifatturiero che è di primo livello».
Teso e Nice2Job

«Avvicinare imprese e mondo del lavoro – commenta il sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso – è una delle sfide sociali ed educative che la Pubblica Amministrazione deve affrontare. Abbiamo migliaia di ragazzi che se ne vanno: non possiamo perdere questo patrimonio indispensabile per la società. Dobbiamo dar loro una ragione e un motivo per stare qui. L’impegno che abbiamo con le scuole, con Confapi e con il mondo delle imprese è quello di dare una chance in più ai ragazzi, dare loro la possibilità di trovare un posto di lavoro qualificato, equamente retribuito, che dia soddisfazione e che possa farli stare qui sul territorio».
Le voci degli imprenditori
«Oggi – afferma Alberto Davanzo, titolare di Autodavanzo (Caorle) – le aziende si aspettano che ci siano dei ragazzi preparati in base alla formazione scolastica acquisita negli anni, sia teorica che pratica. Ci aspettiamo prima di tutto delle persone curiose, perché nelle aziende maggiormente performanti la formazione continua anche oltre le attività tra i banchi di scuola».
La HR
«Le principali attitudini ricercate – spiega Sara Magazzeni, HR di GE Grid Solutions (Noventa di Piave) – sono dinamismo, intraprendenza, flessibilità e attitudine al problem solving. Poi tanta curiosità per il mondo dell’elettricità e dell’energia, con voglia di mettersi in gioco per imparare e apprendere competenze uniche in un settore in forte crescita ed espansione. In questo momento storico, cerchiamo dei profili tecnici specializzati nell’ambito della metalmeccanica, quindi addetti all’assemblaggio e al cablaggio, con la volontà di capire processi innovativi in una realtà dinamica che opera in un contesto internazionale.».
Cracco e Nice2Job
«Come azienda – spiega invece Sara Cracco, HR di 3B Spa (Salgareda) – noi ricerchiamo gente giovane, anche neostudenti, neodiplomati o neoqualificati in scuole professionali con lo scopo proprio di farli crescere e di inserirli in un luogo produttivo, in una produzione del settore del legno molto sofisticata, nella quale abbiamo macchinari 4.0 e 5.0, quindi di nuova generazione. Macchinari che sono tutti automatizzati, per cui abbiamo bisogno di persone che abbiano capacità a livello informatico e che abbiano vogliano crescere partendo dalle basi perché per conoscere un macchinario si deve conoscere anche la parte di carico e scarico del materiale per poi arrivare a capire come funzionano i programmi. All’interno dell’azienda possono crescere in modo esponenziale partendo da zero. Cosa fa la differenza? Sicuramente la curiosità, poiché quella ti porta veramente a imparare qualsiasi cosa e ti porta ovunque insomma».































