Ha preso il via la nuova edizione del Concorso Internazionale Claudio Scimone, promosso dal Comitato omonimo per onorare la memoria del grande direttore d’orchestra Claudio Scimone, fondatore dell’ensemble I Solisti Veneti e figura centrale della vita musicale europea del secondo Novecento. «La musica è una rivelazione più alta di ogni saggezza e di ogni filosofia», scriveva Ludwig van Beethoven. Ed è proprio in questa visione della musica come esperienza capace di elevare l’uomo, sul piano spirituale, culturale e civile, che si inserisce il Concorso dedicato a Claudio Scimone: non soltanto una competizione, ma un vero progetto culturale pensato per sostenere e orientare le nuove generazioni di interpreti nel solco della grande tradizione musicale europea.
L’iniziativa nasce infatti come eredità viva del pensiero artistico del Maestro Scimone

L’obiettivo non è soltanto individuare e premiare giovani talenti, ma accompagnarli in un percorso di crescita professionale e artistica, valorizzando quella trasmissione del sapere che costituisce uno dei fondamenti più profondi dell’arte musicale. Claudio Scimone è stato una figura di primo piano nel panorama musicale internazionale, riconosciuto per la sua attività di direttore, studioso e promotore del repertorio barocco e classico italiano. In virtù del legame profondo che lo ha unito ai suoi musicisti e alla città di Padova, il Concorso internazionale a lui dedicato – con un montepremi complessivo di 14.000 euro – è rivolto a violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 2001.
Il ruolo di Nicola Guerini

Il Concorso è presieduto dal Maestro Nicola Guerini, con il sostegno di Clementine Hoogendoorn Scimone e della famiglia Pancolini, main sponsor dell’iniziativa, in collaborazione con I Solisti Veneti. «Il Concorso dedicato a Claudio Scimone rappresenta per noi una responsabilità e, allo stesso tempo, una preziosa opportunità», sottolinea Guerini. «Responsabilità nel custodire e trasmettere l’eredità artistica e morale del Maestro; opportunità nel riconoscere e sostenere giovani musicisti di talento, offrendo loro un’esperienza di confronto serio, trasparente e di alto profilo internazionale».
Come partecipare

Il bando di partecipazione è attivo dal 9 marzo 2026, mentre la scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 31 ottobre 2026. La selezione sarà affidata a una giuria composta da autorevoli professionisti del mondo musicale e rappresentanti di importanti istituzioni artistiche. Il Concorso si articola in due fasi. La prima prevede la valutazione dei titoli e del materiale audio-video inviato dai candidati, attraverso uno o più link pubblicati su YouTube, per una durata complessiva massima di quindici minuti. Al termine di questa prima selezione, la giuria individuerà entro il 9 novembre 2026 i candidati ammessi alla fase finale.
La seconda fase

La seconda fase si svolgerà giovedì 26 novembre 2026 presso l’Auditorium Cesare Pollini di Padova. I concorrenti selezionati si esibiranno dal vivo, eseguendo due brani di carattere diverso della durata complessiva massima di quindici minuti. L’ordine di esecuzione seguirà la lettera alfabetica estratta dalla giuria il giorno precedente e pubblicata sul sito ufficiale del concorso. La sessione sarà aperta al pubblico nel rispetto delle normative vigenti. Al termine delle audizioni la giuria proclamerà i vincitori dei premi e delle borse di studio. Tutti i risultati ufficiali – dall’elenco dei candidati ammessi alla finale fino alla proclamazione dei vincitori – saranno pubblicati sul sito ufficiale del concorso.
Nel nome di Scimone

I vincitori saranno protagonisti del concerto celebrativo che si terrà domenica 29 novembre 2026 alle ore 11, sempre all’Auditorium Pollini di Padova, con I Solisti Veneti diretti dal Maestro Giuliano Carella. Il concerto sarà dedicato alla memoria di Claudio Scimone e rappresenterà il momento culminante dell’intero progetto. Al termine dell’esibizione saranno consegnati i premi principali del Concorso: Premio Scimone – Pancolini: 7.000 euro, Premio Pancolini Giovane Talento: 3.500 euro, Premio Giuseppe Tartini – Pancolini: 3.500 euro.
Premio Scimone e UNICEF

Si rinnova inoltre la collaborazione con il UNICEF Comitato di Padova, che conferirà al vincitore del Premio Scimone–Pancolini una medaglia simbolica quale testimonial dei valori di solidarietà e pace promossi dall’Unicef nel mondo. Un riconoscimento che sottolinea il ruolo della musica come linguaggio universale a sostegno della cultura dei diritti umani, dell’infanzia e dell’adolescenza.
Un Concorso per ricordare Scimone e scoprire nuovi talenti

Accanto ai premi principali, il Concorso metterà a disposizione ulteriori borse di studio destinate ai candidati più meritevoli, tra cui quella offerta da Proke Process Bespoke del valore di 1.000 euro. L’elenco completo delle associazioni, istituzioni e sostenitori privati che contribuiranno alla concessione di ulteriori borse di studio o premi speciali sarà comunicato nei prossimi mesi. Tutte le informazioni, gli aggiornamenti e il calendario delle attività saranno disponibili sul sito ufficiale del concorso e sui canali social dedicati, confermando l’ambizione dell’iniziativa: trasformare il ricordo di Claudio Scimone in un laboratorio vivo di talento, formazione e dialogo musicale internazionale.







































































