Verso lo scenario obiettivo di sostenibilità urbana integrata per Venezia e il suo territorio. Pubblicato il rapporto attività 2025: un anno di attività con uno sguardo agli indirizzi per il 2026. In occasione del suo quarto anniversario, che ricorre il 14 marzo 2026, VSF – Venice Sustainability Foundation pubblica il Rapporto di Attività 2025 (https://drive.google.com/drive/folders/1hWyqsIURLDFMOMHtpvsJLNYqp6ayTJy3), documento che restituisce il lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno e richiama, in chiusura, gli indirizzi programmatici per il 2026.
Il ruolo di Venice Sustainability Foundation
Tra questi, particolare rilievo assume l’obiettivo di contribuire alla definizione di uno Scenario di sostenibilità urbana integrata condiviso con i soci della Fondazione – enti locali, istituzioni accademiche, soggetti pubblici e privati – e concepito come mappa di trasformazione, guida e indirizzo per Venezia e il suo territorio. Un percorso che intende tenere insieme tutela ambientale e sviluppo sociale, economico e culturale, nella prospettiva di rafforzare il ruolo di Venezia come possibile modello di sostenibilità, capace di offrire orientamenti e pratiche di interesse anche in altri contesti. Si tratta di una linea di lavoro che si innesta su attività già avviate nel 2025, tra cui la pubblicazione della ricerca sulla Storia della resilienza di Venezia e le prime iniziative funzionali alla costituzione di un Osservatorio sulla sostenibilità della città.
Definizione di indici per la sostenibilità urbana di Venezia misurabili e valutabili nel confronto con altre città

“Quest’anno lavoreremo alla definizione di uno Scenario di sostenibilità urbana integrata, da intendersi come una mappa condivisa e partecipata», osserva Alessandro Costa, Direttore Generale di VSF. «Con i nostri soci vogliamo delineare un modello di sostenibilità integrata per la Venezia funzionale – l’area dei 16 comuni definita dai flussi di pendolarismo quotidiano e inserita nel contesto veneto – e costruire indicatori di sostenibilità misurabili, che permettano anche il confronto con altre città caratterizzate da sfide analoghe”.
Nel 2026 continua l’impegno di VSF a livello internazionale e in ambiti strategici volti all’innovazione
Accanto a questo, il 2026 vedrà la prosecuzione dell’impegno della Fondazione sul piano internazionale e dell’innovazione, con particolare attenzione al ruolo di Venezia quale Resilience Hub nell’ambito dell’iniziativa globale Making Cities Resilient 2030, alla partecipazione al Comitato di Pilotaggio del Sito UNESCO di Venezia e ad alcuni ambiti strategici, tra cui idrogeno verde, space economy e riciclo e sostituzione materie prime critiche. In questo senso, il Rapporto di Attività 2025 rappresenta non solo una restituzione puntuale del lavoro svolto, ma anche l’occasione per collocarlo in una prospettiva di continuità.
Rapporto attività VSF 2025: 44 soci, 4 ricerche pubblicate, 5 accordi siglati

Nel 2025 i Soci di VSF sono 44 i soci di VSF, di cui 13 fondatori, 28 cofondatori e 3 sostenitori.
4 le ricerche pubblicate nella collana “Quaderni VSF”: Q1 Dalla luna alla laguna; Q2 Scenario di Sostenibilità urbana integrata; Q3 Storia della resilienza di Venezia; Q4 Venezia città circolare.
Sono 5 gli accordi siglati: con Fondazione La Biennale di Venezia per la realizzazione di della mostra “Intelligent Venice”, progetto speciale di VSF per Biennale Architettura 2025; con Fondazione Vittorio Occorsio per la formazione sul tema della legalità nelle scuole superiori; con Comune di Venezia per la condivisione di fonti e dati a supporto delle attività VSF; Osservatorio Turistico Regionale Federato per la partecipazione al sistema condiviso di informazioni sulle locazioni turistiche; UniCredit per la formazione su ESG e H2 per PMI e professionisti.
Oltre 145,000 partecipanti alla biennale della sostenibilità 2025, 120,000 i visitatori della mostra Intelligent Venice. Coinvolti oltre 2000 studenti
Dal Rapporto di Attività 2025 emerge l’ampia partecipazione registrata dalla Biennale della Sostenibilità “Urbs et Civitas” 2025, che ha coinvolto complessivamente oltre 145.000 partecipanti attraverso 4 conferenze internazionali, 2 mostre e 13 eventi collaterali.
Particolare rilievo ha avuto la mostra “Intelligent Venice. La più antica città del futuro”, Progetto Speciale di VSF per la Biennale Architettura, visitata da 120.000 persone. La mostra è stata accompagnata da 100 attività educative, tra laboratori e visite guidate realizzati con Biennale Educational, che hanno coinvolto 2.200 studenti e 800 insegnanti. Nell’ambito del progetto sono stati inoltre realizzati il sito intelligentvenice.it e il catalogo ufficiale.
Nel 2025 sono stati inoltre promossi ulteriori percorsi formativi. In particolare VSF ha collaborato a “Gocce di Futuro”, progetto educativo promosso dalla Fondazione di Venezia con il supporto tecnico di WeSchool e la partnership scientifica di Environment Park, che ha coinvolto 300 studenti delle scuole medie. Infine oltre 400 studenti delle scuole superiori sono stati coinvolti in seminari sulle pratiche commerciali scorrette e sulla tutela della biodiversità marina.
Venezia Resilience Hub, VSF incaricata di attività di networking con UNDRR

Dal 2023 la Città di Venezia è riconosciuta dallo United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNDRR) come Resilience Hub. Nell’ambito dell’iniziativa globale Making Cities Resilient 2030. In questo contesto, su incarico del Comune di Venezia, VSF segue lo sviluppo delle attività connesse a tale ruolo. Sia sul piano del networking con UNDRR. Sia sul fronte del monitoraggio della capacità della città di prevenire, affrontare e assorbire eventuali disastri, con particolare attenzione alla tutela del patrimonio culturale. Tra le iniziative promosse in questo ambito rientra anche la conferenza internazionale sulla resilienza climatica tenutasi alla fine del 2025.
VSF nel comitato di pilotaggio del sito Unesco patrimonio dell’umanità

Dal 2 aprile 2025, VSF è stata ufficialmente invitata dal Comune di Venezia a far parte del Comitato di Pilotaggio del Sito UNESCO “Venezia e la sua Laguna”. La partecipazione a questo organismo consente alla Fondazione di contribuire alla discussione e al lavoro condiviso sulla salvaguardia della città e del sito. Mettendo a disposizione buone pratiche, conoscenze e progettualità.
Nel 2026 formazione alle imprese sull’idrogeno verde e avvio di uno studio sulle materie prime critiche

Per quanto riguarda l’area di attività dedicata all’idrogeno, dopo la conferenza internazionale sulle prospettive di questo vettore energetico nella mobilità e nell’industria, svoltasi alla fine del 2025, nella primavera del 2026 prenderà avvio, in collaborazione con UniCredit, un programma formativo rivolto alle piccole e medie imprese. Proseguiranno anche le attività già intraprese nell’ambito della partecipazione al tavolo regionale dedicato all’idrogeno.
Nel corso del 2025 è stato inoltre sviluppato un primo approfondimento sul tema delle miniere urbane. Inteso come recupero e riciclo di materie prime da materiali già in uso o a fine vita. In questo quadro si colloca anche l’impostazione di uno studio, da sviluppare nel 2026, sulle potenzialità regionali legate al riciclo e alla sostituzione delle materie prime critiche.
Nel 2026 lo studio sulla nautica sostenibile con il monitoraggio delle emissioni della flotta Actv e Alilaguna
Nel quadro delle attività a sostegno della transizione del sistema di trasporto urbano, nella primavera del 2026 sarà inoltre presentato uno studio dedicato alla nautica sostenibile. Che restituisce gli esiti di una campagna di monitoraggio sulle emissioni delle principali flotte intralagunari per il trasporto di persone, tra cui ACTV e Alilaguna.
Per il 2025 il quaderno di VSF e BCG “dalla laguna alla luna” dedicato al futuro della Space Industry in Veneto

Nel 2025 VSF ha pubblicato inoltre il Quaderno “Dalla laguna alla Luna – Esplorando il futuro della Space Industry in Veneto”. Realizzato in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG). Dallo studio “Veneto Space Hub” emerge infatti come il Veneto sia ben posizionato per affermarsi come un hub strategico nella space economy italiana ed europea. Grazie a industria manifatturiera ad alta tecnologia, competenze di ingegneria di precisione e capacità di ricerca avanzate. Le università, le startup e le PMI venete stanno guidando innovazioni in settori strategici come i componenti aerospaziali, le tecnologie satellitari e la cybersecurity
Nel 2025 “Veneto acquisti verdi”, forum regionale e seminari in 4 province in collaborazione con la Regione Veneto
Nel 2025 VSF ha nuovamente collaborato con Regione del Veneto alla IX edizione del Forum Acquisti Verdi. Appuntamento annuale rivolto a Pubbliche Amministrazioni e imprese sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. In questo ambito, la Fondazione ha organizzato seminari formativi dedicati al Green Public Procurement. E ai Criteri Ambientali Minimi in quattro province del Veneto: Venezia, Verona, Vicenza e Belluno.
Anche i turisti pilastri della sostenibilità, pubblicata nel 2025 la ricerca di VSF e BGC “Venezia città circolare”

A fine 2025, VSF ha pubblicato il Quaderno “Venezia città circolare” con l’individuazione di alcune suggestioni per rendere il contesto urbano veneziano un esempio di circolarità. Attraverso servizi, azioni e politiche che coinvolgano direttamente i diversi city user. Con l’obiettivo di favorire la promozione dell’economia urbana, migliorare l’interazione tra turisti e residenti, ridurre i rifiuti e promuovere il riciclo o il riuso.
Partecipazione di VSF a osservatorio turistico regionale federato e cabina di regia con comune di Venezia e Regione Veneto

Per quanto riguarda il turismo sostenibile, VSF vuole supportare una migliore sostenibilità del fenomeno turistico a Venezia. Anche attraverso il confronto e l’analisi di progetti e interventi realizzati in altri contesti urbani a livello internazionale. VSF partecipa inoltre alla Cabina di regia sul turismo sostenibile con Comune di Venezia e Regione Veneto. E all’Osservatorio Turistico Regionale Federato di Regione Veneto. Oltre che alla “Destination Management Organization (DMO) Venezia” con Camera di Commercio Venezia Rovigo, Comune di Venezia, Regione del Veneto.
A dicembre 2025 VSF ha organizzato la conferenza internazionale “Turismo smart e sostenibile. Impatti, approcci, soluzioni” in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale- Porti di Venezia e Chioggia (AdSPMAS).
Venezia città campus, nel 2025 passi avanti per i poli del mare, del restauro e dell’arte

Nel corso del 2025 hanno compiuto ulteriori passi avanti alcune iniziative riconducibili al progetto Venezia Città Campus. Rispetto alle quali VSF ha svolto un ruolo di accompagnamento e raccordo. In questo quadro si collocano la firma dell’accordo per il Polo del Mare all’Arsenale, l’avvio del Polo del Restauro e del Polo dell’Arte. E, sul versante della residenzialità, la sottoscrizione di un accordo finalizzato alla costruzione di un sistema integrato di alloggi per studenti.
Nel 2025 iniziativa pilota per la finanza sostenibile e seminari sulla cultura della legalità

Sul fronte della Finanza sostenibile, infine, è stata progettata un’attività pilota per testare un modello di monitoraggio del rischio di credito ESG nei rapporti tra banca e impresa. In coerenza con il quadro normativo europeo. In materia di Cultura della legalità, invece, sono stati realizzati due seminari rivolti alle scuole secondarie di secondo grado. In collaborazione con la Fondazione Vittorio Occorsio, come primo passo verso un programma educativo più strutturato previsto per il 2026.
Il presidente Brunetta: “Venezia modello di modernità radicata e capacità di trasformarsi”

“La sostenibilità, ambientale, economica, sociale e culturale, resta l’asse portante del nostro agire. Conclude Renato Brunetta, Presidente di VSF. “Venezia, la più antica città del futuro, continua a offrire al mondo il suo esempio di modernità radicata e di capacità di trasformarsi senza snaturarsi. Il 2026 si apre con progetti che maturano, idee che si consolidano e nuovi compagni di viaggio per un futuro più consapevole e condiviso”.







































































