giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
No Result
View All Result
NEWSLETTER
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
No Result
View All Result
éNordEst
No Result
View All Result
Home Cronache dal NordEst Primo Piano

Quel giorno in Bacino San Marco. Lady D: “Felice di essere qui”

di Orazio Carrubba
Marzo 21, 2021
in Primo Piano
0
Quel giorno in Bacino San Marco. Lady D: “Felice di essere qui”
0
CONDIVISIONI
95
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on Twitter

Com’era la principessa? Bellissima. Con lo sfondo del bacino di San Marco, affogato nel sole, sembrava uscita da una favola. Aveva ventiquattro anni, un abito blu stretto in vita e occhi azzurri luminosi, così solare e lontana che era perfino strano sentirla parlare. Soprattutto in italiano.

Lady D e San Marco

Diana Spencer, ormai principessa di Galles, quel pomeriggio di maggio del 1985 era a Venezia per il suo secondo viaggio di nozze. S’era sposata a vent’anni, il 29 luglio del 1981, nella cattedrale di San Paolo a Londra con il principe Carlo, primogenito della regina Elisabetta. Ed era stato, come continuavano a ripetere i settimanali di gossip, veramente un matrimonio da favola, preceduto da una storia fatta apposta per la letteratura rosa: c‘erano il solito principe azzurro a cavallo; la complicità di una battuta di caccia alla volpe; il colpo di fulmine (che in questi casi non manca mai) per una delle figlie dei conti Spencer. Non per la più grande però, che già conosceva, ma per la più piccola, Diana, raggiante nella sua splendida giovinezza. Una storia d’amore che somigliava tanto a quella di un secolo prima, tra Francesco Giuseppe d’Austria e la principessa Sissi di Baviera.

Quel viaggio a Venezia giovanissima

Diana era allora poco più di una ragazzina, aveva soltanto sedici anni e Carlo doveva veramente  esserle apparso come il principe tante volte sognato. Quello che in alta uniforme, quattro anni dopo, avrebbe fatto di lei un’altezza reale, con tutto il fasto che è di rigore in questi casi, ed una partecipazione planetaria. Il loro sì, grazie alla televisione, era stato seguito in 750 milioni di case; 600 mila persone si erano riversate lungo le strade di Londra  ad applaudire la carrozza reale; re e capi di stato di tutto il mondo affollavano i banchi della cattedrale. Diana o meglio ancora Daiana, come nella famosa canzone di Paul Anka, aveva conquistato il cuore di tutti ed era allora tra le donne più ammirate e invidiate del mondo. Senz’altro la più fortunata ( e mai le apparenze ingannarono tanto…) per aver sposato lo scapolo d‘oro di quegli anni: l’erede al trono d’Inghilterra.

Il Bacino San Marco la accoglie con maestosità

Adesso era qui sul ponte del Britannia, il  glorioso panfilo reale con cui era arrivata in laguna, ancorato in Riva degli Schiavoni. Già al mattino, pazienti fotografi appollaiati sulle briccole vicino a San Giorgio, erano riusciti a riprenderla col teleobiettivo, mentre assisteva col marito alla partenza della Vogalonga. Ma si trattava di immagini, appunto, prese da lontano. Che non potevano rendere in pieno il suo fulgore di giovane sposa. Era felice? Stando alle indiscrezioni di un impeccabile capitano di fregata, che si era autonominato addetto alle informazioni, pare di si. I due, per tutto il viaggio dall’Inghilterra – diceva- non avevano fatto altro che cercare di star soli come due piccioncini. Forse aveva esagerato, forse qualcuno gli aveva imposto di dire così, ma non c’era motivo, allora, di metterlo in dubbio. Anche perché nello sguardo della principessa non c’era ancora quell’ombra di sottile malinconia, che ne avrebbe poco tempo dopo aumentato il fascino. In ogni modo, adesso, sull’affollatissimo ponte di prua della nave sembrava appena uscita da un giornale di moda. Alta, slanciata come un’indossatrice, i  corti capelli biondi che ne esaltavano gli occhi e la parure di zaffiri, l’aria timida che la faceva ancora più bella.

Il protocollo

Stando al protocollo, era il suo primo incontro con la stampa italiana ed i giornalisti intervenuti erano stati selezionati con cura. Per la Rai era stato ammesso soltanto il Tg1, che aveva inviato un giornalista della sede veneziana, un operatore ed uno specializzato di ripresa. Adesso avevano tutti e tre un vistoso pass appeso al collo (che un baffuto sergente maggiore dei marines reali aveva controllato con attenzione prima di farli salire a bordo) e  si guardavano perplessi. Va bene per le immagini, ma per il sonoro, a far le cose  come si doveva, bisognava per forza agganciare sul vestito della principessa un microfonino. S’era sempre fatto così con tutti  e non c’era motivo di cambiare adesso.  Perciò, manco a dirlo, l’anziano specializzato che quell’operazione aveva già compiuto centinaia di volte, era partito subito deciso verso di lei per agganciarglielo al vestito.

In Bacino al diavolo la buona educazione

Solo che appena cinque passi dopo era stato bloccato, quasi placcato, dal solito capitano di fregata adesso sull’orlo di una crisi di nervi: “Ma come osate avvicinarvi alla principessa! Fermi dove siete! il protocollo non lo prevede! Dove credete d’essere!” urlava a mezza bocca (che com’è noto è il modo internazionalmente più efficace per rischiare di strozzarsi). Secondo lui la stavamo facendo veramente grossa, infischiandoci della buona educazione e soprattutto del rispetto dovuto ad un componente della famiglia reale: “Nessuno può avvicinarsi alla principessa, continuava, e tantomeno metterle le mani addosso.  In Inghilterra, per queste cose (ma ormai nella foga parlava solo in inglese) è d’obbligo usare solo le “giraffe” che mantengono le distanze”.

In Bacino San Marco ormai la brutta figura era fatta

Certo era una brutta figura, da provinciali allo sbaraglio, ma di sicuro non la fine del mondo e quando si lavora, lo  insegnavano i vecchi del mestiere, la cosa più importante è non fermarsi davanti agli imprevisti. Anche quelli più antipatici. Perciò, bene o male, avevamo incassato tutto. Come televisioni, per raccogliere le dichiarazioni della principessa Diana a bordo del Britannia eravamo stati scelti soltanto noi e una troupe della BBC inglese e in un modo o nell’altro lo avremmo fatto. Perché, dimenticavo di dirlo, solo di questo si trattava, gli accordi per salire a bordo tra ambasciata inglese e direzione generale Rai erano stati chiarissimi: non si trattava di un’intervista e non erano previste domande. Le altezze reali avevano voluto quell’incontro per ringraziare, naturalmente in inglese, di tutte le calorose attenzioni ricevute al loro arrivo in Italia. Il discorso era già pronto. Punto e basta.

Essere in Bacino quel giorno..

Ormai era pomeriggio inoltrato, il bacino di San Marco regalava uno spettacolo da sogno, sembrava appena uscito da una tela del Canaletto. Ma nelle tradizioni del tg1 di allora da solo non bastava. Bisognava aggiungervi qualcosa in più. Questi erano gli usi della casa e occorreva inventarsi un’idea. Magari qualche parola in italiano da far mettere in bocca alla principessa. Niente di speciale, tipo “mio marito ed io siamo felici di essere qui”. Ecco, quelle semplici nove parole potevano forse bastare, se fosse riuscita a pronunciarle in un italiano decente. Perciò, se il problema delle distanze era stato ormai superato con un lungo manico di scopa (su cui il rassegnato specializzato di ripresa aveva appiccicato il microfono con lo scotch), rimaneva adesso il problema di convincere il nostro capitano di fregata. Poteva smetterla di guardarci in cagnesco, poteva parlare lui con la principessa? In una cornice simile avrebbe fatto una figura splendida con tutti i telespettatori italiani. E per dimostrare la nostra buona volontà avevo già scritto tutto in stampatello gigante su una striscia di carta. Solo quelle nove parole, che non erano nemmeno difficili da leggere. Si poteva fare?

Il mio ricordo con Lady D in Bacino San Marco

Gli angeli custodi dei giornalisti italiani di solito non sono in divisa, soprattutto non somigliano ad un atticciato capitano di fregata della Royal Navy. Ma quella volta è successo. Man mano che parlavo la sua espressione, prima sostenuta, si era distesa; poi si era fatta attenta e alla fine entusiasta. Era evidente che l’idea di un saluto chiuso in italiano, a questo punto piaceva pure a lui. E senza perder tempo aveva preteso il foglietto di carta che tenevo in mano ed era sparito.

Andò così che la splendida Diana, baciata dal sole di Venezia in un pomeriggio di festa, concluse con quelle parole inattese, impreziosite dal suo affascinante sorriso, il discorso di benvenuto. Aveva un bellissimo vestito senza maniche, una parure di zaffiri scintillanti e nella mano destra stringeva una pochette nera. Un attimo prima di finire il suo discorso l’aveva distrattamente avvicinata al viso. Nessuno s’era accorto che aveva dato un’ultima occhiata al pezzetto di carta incollato sopra : “Mio marito ed io siamo felici di essere qui…”

Tags: bacino san marcoinghilterralady dianaprincipessavenezia
Orazio Carrubba

Orazio Carrubba

Giornalista, direttore della scuola di giornalismo "Buzzati"

Articolo sucessivo
Mascherine, parliamone: come distinguere quelle di qualità

Mascherine, parliamone: come distinguere quelle di qualità

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Il bagno di vapore al miele al giardino d’inverno delle Terme Merano

Il bagno di vapore al miele al giardino d’inverno delle Terme Merano

1 anno fa
Una “V” colorata sulla cima per dire viva la Donna

Una “V” colorata sulla cima per dire viva la Donna

5 anni fa

Popular News

  • Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Connect with us

Il Giornale che parla di Voi

éNordEst, tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.

Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Economia ed Impresa
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • Il gusto
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food

Ultimi articoli

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Giugno 4, 2026
Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Giugno 3, 2026
Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Giugno 2, 2026

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]