L’equinozio di Primavera ha spalancato le porte alla Giornata Mondiale della Poesia. Istituita nel 1999 dall’Unesco, si celebra ogni 21 marzo per sottolineare il dialogo tra lingue e culture diverse. Il mondo ha sempre più bisogno di poeti, sono un ottimo deterrente all’odio imperante.
Con la poesia entriamo alla Lovat

Ecco il medagliere come sempre elaborato da Lovat una libreria che è soprattutto il fantastico luogo di incontro per chi ama leggere, conoscere grandi autori, scoprire novità editoriali. Due belle sedi: Villorba (Treviso) e Trieste. Questa volta leggeremo la classifica in modo diverso, in omaggio alla giornata della poesia appena trascorsa, cercheremo di trovare un frammento poetico in ogni libro anche quello più sconvolgente e inquietante.
Ecco i primi dieci titoli della settimana
- Ammaniti – Il custode – Einaudi
- Pera. Toons – Il gioco delle risate – Tunuè
- Ranucci – Il ritorno della casta – Bompiani
- Ferrari – L’idiota di famiglia – Sellerio
- Bussola – La luce degli incendi a dicembre – Einaudi
- Pitzorno – La sonnambula – Bompiani
- Costantini – L’amore non basta – Marsilio
- Bussi – Le ombre del mondo – E/O
- Malaguti – Sentieri partigiani – Einaudi
- Pasini – Il silenzio che resta – Piemme
Un viaggio noir tra paure ancestrali e visioni mitologiche. Balza al primo posto lo scrittore romano Niccolò Ammaniti

Una firma internazionale, tradotta in molti paesi del mondo, Ammaniti è protagonista delle classifiche con il suo ultimo romanzo: Il custode (Einaudi). Premio Strega nel 2007 con il romanzo Come Dio comanda diventato un film di Gabriele Salvatores che ha girato anche Io non ho paura, tratto sempre da un suo libro,due David di Donatello. Il Custode ci porta in un paesino della Sicilia attraverso la storia di un adolescente. È stato definito il suo romanzo d’amore più pauroso. La vicenda si insinua tra i desideri oscuri di un tredicenne partecipe di un antico e micidiale segreto, ma inizia in modo molto poetico: “Per essere pieno inverno, era una notte tiepida, il cielo pulsava di galassie e treni di satelliti e la bici scivolava via veloce”.
Il più grande desiderio? Avere circa 7 anni e leggere tanti libri

Al secondo posto della classifica: Il gioco delle risate (Tunué) di Pera Toons nome d’arte di Alessandro Perugini celebre protagonista del web. Nato ad Arezzo, è fumettista, content creator, grafico pubblicitario. Si impone come rivelazione editoriale nel 2018 grazie al format pubblicato anche negli Stati Uniti e che lo ha reso celebre: Chi ha ucciso Kenny? La sua nuova creazione è un libro – game che unisce battute ed enigmi con il classico gioco dell’oca. A disposizione anche i dadi di Pera Toons.
Cinquant’anni di storia avvolgono le stanze del potere

Sempre nel gradimento del pubblico Sigfrido Ranucci: Il ritorno della casta. Giustizia: l’ultimo assalto (Bompiani). Il noto giornalista di Report affronta lo spinoso argomento legato alla riforma costituzionale della magistratura che definisce una “capitolazione”. Ranucci parla di un piano eversivo nato dopo Tangentopoli e che sta diventando sempre più pericoloso, non solo per l’Italia ma per il mondo intero. Incipit con l’arresto nel 1982 della figlia del latitante Licio Gelli trovata all’aeroporto di Fiumicino con una valigia a doppio fondo. Nato a Roma nel 1961, Sigfrido Ranucci ha realizzato importanti reportage sulle stragi di mafia che annoverano anche l’ultima intervista al giudice Borsellino. Nel 2005 la sua inchiesta “Fallujah, la strage nascosta” è diventata un caso internazionale. Denunciava l’utilizzo del fosforo bianco da parte dell’esercito americano in Iraq. Nel curriculum di questo determinato giornalista d’inchiesta, traspare anche una sensibile vena poetica nel modo di raccontare le cose. Eccone un frammento dal suo libro: Cara Repubblica ti scriviamo per chiederti scusa. Ti chiediamo scusa: perché, mentre cercavi di tenerci insieme sotto il mantello di una Costituzione scritta con il sangue e con il coraggio, noi siamo rimasti a guardare.
Il filo rosso della poesia ci porta verso un autore molto amato da pubblico e critica.

Tra i suoi titoli bellissimi: Il rosmarino non capisce l’inverno e La neve in fondo al mare. È Matteo Bussola che torna nuovamente nel medagliere con La luce degli incendi a dicembre (Einaudi). Incontro tra sconosciuti durante un viaggio in treno. I protagonisti sono Margherita e Marcello, tra loro si sviluppa inaspettatamente un contatto dal quale nascerà una storia attraverso frammenti di vita e racconti personali. Un incendio di sentimenti fuori stagione. Lo scrittore veronese è un celebre fumettista e conduttore radiofonico. Laureato in architettura, collabora con diverse case editrici italiane e internazionali. Nel 2012 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore, entrando a far parte dello staff di disegnatori della serie Adam Wild.
Chi vince la battaglia tra buoni e cattivi? Quesito impossibile perché i buoni non esistono. Sono tutti cattivi

Nel medagliere di marzo approda una nuova indagine del commissario Michele Balistreri: L’amore non basta. (Marsilio) di Roberto Costantini. Il celebre commissario è un personaggio dal profilo turbolento. Nel 1984 per punizione viene distaccato in Sardegna per seguire casi di sequestri di persona. Una personalità sfaccettata e molteplice, viene poeticamente descritto come: “l’uomo che nessuna donna vorrebbe accanto per tutta la vita e tutte per una notte, e che ogni altro uomo vorrebbe essere ma solo per un giorno”. Roberto Costantini è nato a Tripoli nel 1952. Ingegnere e consulente aziendale, ha lavorato per società italiane e internazionali nel settore impiantistico. È dirigente della Luiss Guido Carli di Roma. Molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il suo lavoro letterario pubblicato negli Stati Uniti e in tutta Europa in relazione soprattutto alla Trilogia del Male che ha come artefice principale il commissario Balistreri.
Un luogo dove nascevano i più grandi fiumi del mondo, terra bellissima sconvolta da un massacro che il mondo vuole dimenticare

C’è anche l’ispirazione poetica nel doloroso romanzo di Michel Bussi: Le ombre del mondo (E/O). Soprattutto nella dedica stampata tra le prime pagine: “A tutti coloro che rifiutano di ubbidire quando ricevono l’ordine di odiare”. Le ombre del mondo ci porta a conoscere un evento terribile, avvenuto nel 1994: il genocidio del Rwanda con il massacro dei Tutsi. Una tragedia immane dove emergono le responsabilità delle autorità francesi e rwandesi. Michel Bussi è nato in Normandia nel 1965. Molto amato dagli appassionati di gialli, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.
“Il cielo, dai mille metri di altitudine in poi, spesso assume tonalità di blu che in pianura non si vedono mai”

Così Paolo Malaguti narra il fascino dei sentieri sul Monte Grappa in autunno, “quando i faggi si incendiano di giallo e arancio”. Sempre in classifica il suo ultimo lavoro, un diario di viaggio attraverso i luoghi e le immagini della Resistenza: Sentieri partigiani (Einaudi). Malaguti ci trasmette la memoria delle lotte partigiane attraverso una salita in bicicletta sul Monte Grappa. Così la Resistenza diventa un momento non solo celebrativo ma un’esperienza viva da trasmettere anche alle nuove generazioni sulle orme di grandi scrittori come Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Luigi Meneghello. Paolo Malaguti, nato a Monselice nel 1978, è docente di Lettere a Bassano del Grappa. Finalista al Premio Strega 2016 con La reliquia di Costantinopoli, è costantemente nelle classifiche dei libri più apprezzati.
Uno scrittore che viene dalle magiche atmosfere dell’Appennino e colleziona successi ad ogni uscita in libreria

Il suo libro è stato classificato dalla critica come un “page turner” un libro che si legge tutto d’un fiato: Il silenzio che resta (Piemme) di Giuliano Pasini.Lo scrittore è cresciuto a Zocca nel modenese e vive a Treviso. Un maestro del genere thriller che torna ad appassionare il pubblico con una vicenda inquietante di una giornalista. Nella sua vita c’è un dramma insanabile, la scomparsa del figlio. Nel corso di una conferenza stampa urgente alla quale è costretta a partecipare, apprende una notizia sconvolgente. Un altro bambino è scomparso, nello stesso luogo di suo figlio, e nel giorno dell’anniversario.
In omaggio all’arte poetica salutiamoci con una descrizione letteraria che è pura meraviglia: Sull’acqua correvano brividi di felicità, il cielo era d’un turchino granuloso, fregiato di un’unica nube, affusolata e forte come l’ala d’un arcangelo… Beppe Fenoglio








































































Dott.ssa Elisabetta vedo una certa vivacità nelle preferenze dei lettori delle magnifiche librerie Lovat, anche questa settimana la classifica è rinnovata e nuovi titoli suscitano il nostro interesse. Niccolò Ammaniti ha conquistato la vetta con un romanzo un po’ torbido, almeno stando alle note promozionali che ho potuto leggere. Il protagonista è un adolescente di nome Nilo che vive con la mamma e la zia rivendendo marmo, ma è un commercio che si adatta più ad uomini robusti e no a due donne e a un ragazzino. La mamma e la zia del protagonista hanno frequentazioni mafiose, per soldi, forse nella loro casa spariscono le vittime di mafia. Per alleviare questo quadro cupo, per fortuna, ci sono le pulsioni adolescenziali di Nilo scatenate dalla presenza di due donne affittuarie, mamma e figlia, Arianna e Saskia. Speriamo che da questo moto naturale e affettivo ci sia una redenzione della famiglia prevalentemente femminile di Nilo e magari una bella storia d’amore. Lo sapremo solo leggendo.