Dal 1910, a Venezia, più precisamente alla Giudecca, al civico 668 della Fondamenta della Palanca, esiste uno spazio di accoglienza per giovani madri con i loro figli, un supporto che viene in aiuto a seguito di storie drammatiche. Una realtà che successivamente si è espansa in terraferma, prima a Mestre e ora a Marghera. Si tratta di casa Famiglia San Pio X, nata più di un secolo fa da un gruppo di donne della città di Venezia, un luogo dove creare la speranza e le basi per offrire una nuova vita, offrendo protezione in una convivenza il più possibile serena. Una realtà che ha superato due guerre mondiali, due epidemie importanti, difficoltà economiche, che continua a operare per dare la possibilità a queste donne e ai loro bambini di ricominciare dopo aver abbandonato tutto.
La Casa Famiglia in un libro

Cristiano Dorigo e Caterina Schiavon hanno voluto raccontare questa esperienza in un libro pubblicato dall’editore torinese Neos nel dicembre scorso, con i contributi di esperti (psicoterapeuti, educatori, assistenti sociali) con il titolo Casa è famiglia. Storie di casa famiglia San Pio X.
Un lavoro di gruppo





Un libro frutto di un lavoro collettivo, che raccoglie una prefazione a firma di Pietro Del Soldà, l’introduzione di Roberto Scarpa, sei racconti non fiction – tre scritti da ciascuno dei due curatori – e brevi, ma molto densi, saggi di esperti della relazione come Elisabetta Baldisserotto, Paola Benvegnù, Morena Blascovich, Giovanna Brait, Paola Fattor, Rosella Giolo. Un intreccio, dunque di scrittura narrativa e riflessioni professionali, dove trovano spazio coinvolgimento e elaborazione teorica, emozione e pensiero, con l’obiettivo dichiarato di fare luce e generare attenzione attorno a questa importante e purtroppo rara attività sociale che richiede nuove forze per continuare la sua opera.
Le storie della Casa Famiglia

Le storie di Sharmin, una ragazza di diciassette anni originaria del Bangkladesh, incinta di tre mesi; di Annalisa, la “ragazza a molla” in bilico tra la vita e la morte; di Nasha, arrivata in Italia dissociata, sconnessa, dopo aver affrontato un viaggio infernale, attraversato il deserto e il Mediterraneo con il terrore costante di non farcela, sono raccontate con estrema delicatezza ed empatia, così come l’accoglienza discreta, ma ferma, dei Famigliari, i volontari che così vengono chiamati nella struttura, una presenza che si affianca alla determinazione e alla professionalità delle operatrici.
Il percorso di Dorigo e Schiavon


Dorigo e Schiavon sono entrati in questa realtà in punta di piedi, con discrezione, prima per conoscerla dall’interno e poi per restituirla a chi vorrà leggere il libro. Ai loro testi narrativi, nei quali esprimono anche i propri sentimenti nell’aver avvicinato queste storie tanto dolorose, ma anche la speranza per una rinascita possibile, si alternano, come si diceva, riflessioni su cosa significhino la cura, il pregiudizio e il trauma, l’offerta di un servizio senza chiedere nulla in cambio, le sfide educative e infine come sia possibile arrivare (anche se non sempre, purtroppo) alla guarigione.
Un libro che può insegnare
La singolarità e il valore di questa esperienza, simbiosi tra impegno civile e competenze professionali, appaiono chiaramente dalla lettura del libro che dimostra come possa essere possibile, con l’impegno e la volontà, cercare soluzioni per dare un futuro a delle vite che sembravano irrimediabilmente compromesse.
Gli autori

Cristiano Dorigo è nato nel 1964, vive e lavora a Venezia. Da oltre trent’anni occupato in qualità di operatore sociale in ambito educativo e assistenziale. Ha pubblicato diversi libri come autore e curatore. Ha scritto in opere collettive edite da Marsilio, Einaudi, Helvetia, Neos, Comma Press, Priamo-Meligrana, Mare di Carta, Erickson-Il Margine, Prospero, DeriveApprodi. Il suo ultimo libro, Acque alte, Meligrana Priamo, è uscito nel 2024. È co-ideatore e co-sceneggiatore del pluripremiato cortometraggio El Mostro (Studio Liz-Mare di Carta).

Caterina Schiavon è nata a Venezia e vive a Torino da molti anni. Sociosemiologa e counsellor si occupa di marketing, comunicazione, ricerche di opinione e formazione. È autrice di saggi e racconti e per Neos Edizioni cura la pubblicazione di raccolte antologiche. Con Elisabetta Tiveron ha curato le quattro edizioni di Natale a Venezia.
Casa è famiglia. Storie di Casa Famiglia San Pio X, a cura di Cristiano Dorigo e Caterina Schiavon, Prefazione di Pietro Del Soldà. Introduzione di Roberto Scarpa. Testi introduttivi di Cristiano Dorigo e Caterina Schiavon. Testi di approfondimento di Elisabetta Baldisserotto, Paola Benvegnù, Morena Blascovich, Giovanna Brait, Paola Fattor, Rosella Giolo, Torino, Neos Edizioni, 2025.
















































































