Il 26 settembre si è tenuta presso il Museo M9 – Museo del ’900 a Venezia Mestre, l’inaugurazione della mostra IDENTITALIA, The Iconic Italian Brands. L’evento ha attirato l’attenzione di istituzioni, imprese, esperti e appassionati del mondo del design e del patrimonio culturale.
L’idea e la struttura della mostra




IDENTITALIA nasce con l’intento di celebrare il patrimonio dei marchi italiani che, nel corso del Novecento e fino ai giorni nostri, hanno contribuito a definire non solo l’economia del paese, ma anche l’immaginario visivo, culturale e simbolico dell’Italia.
Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in collaborazione con l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), Unioncamere e l’Associazione Marchi Storici d’Italia, la mostra porta in scena oltre cento aziende titolari di marchi storici, mettendo a confronto storia, design, narrazione mediatica e innovazione.
I curatori dell’esposizione sono i professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti rispettivamente alla Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano.
Il percorso di IDENTITALIA




Il percorso espositivo è concepito come un viaggio quotidiano nella vita di ciascuno di noi: le sezioni sono suddivise secondo i momenti tipici di una giornata (risveglio, mattina, pomeriggio, sera, notte), e in ogni fase i marchi intervengono come elementi familiari, mostrando come siano intrecciati alla routine.
Nell’allestimento sono presenti documenti storici, manifesti pubblicitari, disegni originali, fotografie, packaging, filmati e spot. In alcuni casi le aziende partecipano portando materiali d’archivio propri, rendendo l’esperienza anche una possibilità di scoperta delle storie aziendali meno note.
Il format della mostra è già stato sperimentato in una precedente edizione a Roma, presso Palazzo Piacentini, sede del Ministero, prima di approdare al Museo M9.
La mostra sarà visitabile dal giorno dopo l’inaugurazione al 15 febbraio 2026 presso M9, nella sezione “M9 Orizzonti”.
Il taglio del nastro di IDENTITALIA

All’apertura ufficiale della mostra erano presenti figure istituzionali, imprenditori e rappresentanti dei marchi esposti. Tra gli ospiti:
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso
Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro
Il Presidente della Fondazione Venezia, Vincenzo Marinese
Vicepresidente della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Roberto Bottan
Il Vicepresidente vicario dell’Associazione Marchi Storici, Armando De Nigris
Rappresentanti delle aziende protagoniste dell’esposizione
Esponenti delle istituzioni locali: assessori comunali, consiglieri con deleghe culturali, operatori del settore culturale.
IDENTITALIA come brand


Durante i discorsi inaugurali, è emersa l’idea che la città stessa debba divenire un “brand”, valorizzando i propri tratti distintivi nel marketing territoriale, per renderla riconoscibile e attrattiva dal punto di vista turistico, economico e culturale.
Obiettivi e significati dell’esposizione


L’esposizione IDENTITALIA persegue vari obiettivi, che uniscono dimensione culturale, educativa, economica e identitaria:
- Valorizzazione del patrimonio dei marchi storici italiani
Molte imprese che operano oggi sono depositarie di storie lunghe, legate ad artigianalità, innovazione, design, managerialità familiare e internazionalizzazione. IDENTITALIA intende far emergere questo patrimonio come parte integrante della memoria collettiva. - Rafforzare il legame tra cultura e impresa
L’evento è un chiaro tentativo di creare un dialogo tra mondo dell’arte, istituzioni culturali e imprese — non come mondi separati, ma come parti complementari di una identità nazionale competitiva. - Educazione e consapevolezza civica
Raccontare le storie dei marchi significa raccontare l’evoluzione dei consumi, delle mode, dell’innovazione tecnologica, del marketing, della comunicazione visiva. Il visitatore è invitato a riflettere su come gli oggetti di uso quotidiano siano veicoli di narrazione culturale. - Marca del territorio e attrattività culturale
L’evento conferma l’intenzione di M9 e della città di Venezia / Mestre di affermarsi come polo culturale dinamico, non solo per gli abitanti del territorio, ma anche come destinazione per visitatori nazionali e internazionali. L’idea che la città stessa possa essere “brand” indica che l’identità territoriale può essere narrata attraverso eventi culturali e patrimonio. - Sostenere la visibilità internazionale del Made in Italy
Attraverso la mostra, si intende mettere in luce come il marchio “Italia” non sia solo una bandiera, ma un insieme complesso di storie, competenze, design e estetica riconosciuta nel mondo. - Coinvolgimento e partecipazione attiva
Le aziende espositrici partecipano attivamente, portando materiali, documenti e testimonianze. Ciò rende la mostra non solo una esposizione statica, ma un laboratorio di memoria condivisa.
IDENTITALIA più di una semplice mostra






L’evento all’M9 Mestre ha segnato l’avvio ufficiale di un progetto espositivo ambizioso. IDENTITALIA è più di una semplice mostra, è un tentativo di tessere insieme le dimensioni culturali, economiche e simboliche del Made in Italy. Restituendo al pubblico la percezione che dietro ogni marchio ci sono storie, persone, evoluzioni sociali e trasformazioni tecnologiche.
La scelta di Mestre, con la contemporaneità del Museo M9 e la vocazione territoriale di Venezia, è simbolica: un luogo che vuole fungere da ponte tra memoria storica, contemporaneità e visione futura. Il pubblico invitato — cittadini, studenti, imprenditori, appassionati — è al centro del progetto: l’identità non è una eredità statica, ma un processo da esplorare, raccontare e rinnovare.







































































