Il Padiglione 36 a Forte Marghera per un mese, sino al 5 agosto 2025, ospiterà le opere della mostra “Zeng Zhenwei. Spiriti Vitali”.
Realizzata in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Venezi, con Fondazione Forte Marghera e Linli Art Space, la mostra è stata ideata come parte del progetto asia.program ABAV, e inFormazione a cura di Cinzia Tusini in collaborazione con le cattedre di Diana Ferrara, Stefano Mancini e Paolo Fraternali docenti di Grafica d’Arte, ABAV. Nella sala attigua del Padiglione 36 vi è anche un’esposizione degli “incisori d’invenzione”, giovani artisti dell’accademia delle Belle Arti di Venezia, che dialogano con il grande artista.
L’artista e i suoi Tube-men




L’artista, classe 1960, Zeng Zehnwei originario del Guandong, immette nella sua arte i concetti propri del design assimilati all’ingegneria artistica, di cui ha svolto il dottorato. Affermatosi come uno degli esponenti dell’arte pubblica in Cina, è ormai conosciuto a livello mondiale grazie al suo marchio di fabbrica scultoreo, lo ZengTube Man. La sua è una ricerca che parte dallo studio dei modelli dell’arte folkloristica cinese, da cui riprende le modalità di rappresentazione dell’armonia tra vita e natura.
L’obiettivo degli Spiriti Vitali





Il suo obiettivo si traduce in modelli antichi, rivisitati in nuove configurazioni contemporanee che si collegano alla tradizione grazie al minimalismo delle forme e l’uso di colori accesi. Movimento e simbolo sono i fulcri attraverso cui costruisce le sue opere, creando così uno stile unico e riconoscibile globalmente.
Spiriti Vitalipresenta una selezione dei suoi tube-men: sono figure antropomorfe assemblate grazie al congiungimento di parti cilindriche, quasi a ricordare figure stilizzate che prendono tridimensionalmente vita. Le linee chiare di questi esseri senza identità, permettono al visitatore di identificarsi nella semplicità delle forme di queste sculture, i cui colori vari e i gesti espressivi concorrono nel trasmettere emozioni e positività agli occhi dello spettatore.
I commenti degli addetti ai lavori sugli Spiriti Vitali

Presente il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, Riccardo Caldura che introduce l’artista cinese. “Una voluta ricognizione sul diverso sentire espresso da uno degli artisti più significativi di un grande Paese. Che, attraverso le proprie opere, ripropone le tensioni del nostro tempo. In fondo, a questo serve l’arte. Rendere evidenti per immagini e metafore visive quanto non può essere comunicato per mezzo della sola parola e del testo. In particolare l’inquietudine, la dimensione conflittuale che attraversa la nostra quotidianità, la cui visiva messa in scena rende però possibile anche riflettere sulla possibile risoluzione.”
Coordinate dal prof. Paolo Fraternali, docente di Grafica d’Arte, le esposizioni presentano dei totem o meglio dei Tube-men senza tempo. Segnali vibranti che ci rimandano a percorsi fatti di risonanze spirituali e di spiriti vitali. Che superano, per tanto, la scissione tra ideazione ed esecuzione, tra momento progettuale e realizzazione oggettuale. “I Tube-men di ZENG sono spiriti vitali protesi alla beatitudine e colmi di divinità nel loro corpo astrale. Che si conquistano equilibrio ed equanimità con l’io”, così Paolo Fraternali dà testimonianza sull’artista cinese.







































































