Cala il sipario su un’edizione da record di Alpago Bike Funtastic, la manifestazione dedicata alla mountain bike che, dal 27 al 29 giugno 2025, ha trasformato i prati di Lamosano di Chies d’Alpago in un’arena naturale ad altissimo tasso tecnico e agonistico. Oltre 800 biker da tutta Italia e dall’estero si sono sfidati su un tracciato impegnativo e suggestivo, in un fine settimana contrassegnato dal caldo intenso e da un’organizzazione impeccabile firmata Società Ciclistica Chies d’Alpago. Tra i momenti più attesi, il Campionato Italiano di Short Track, la quarta tappa degli Internazionali d’Italia Series, le gare giovanili nazionali e la combinata cicloturistica e ciclostorica “Bike & Food – Strade Alte”. Un’offerta ricca e variegata che ha confermato l’evento come un riferimento assoluto nel panorama della MTB nazionale.
Tre giorni di Alpago Bike Funtastic








La tre giorni è cominciata all’insegna del tricolore con i Campionati Italiani di Short Track. A spuntarla tra le donne open è stata Greta Seiwald (Decathlon Ford Racing Team), protagonista di uno sprint mozzafiato contro Chiara Teocchi (Centro Sportivo Esercito). “Sapevo che l’atleta più forte in partenza era Chiara… ho solo pensato a pedalare il più possibile ed è andata benissimo”, ha dichiarato visibilmente commossa al traguardo. Tra gli uomini, dominio del Wilier-Vittoria Factory Team, con Juri Zanotti che ha lanciato l’attacco decisivo nel tratto tecnico, gestendo poi il vantaggio con intelligenza.
“Quando c’è in palio la maglia, il cuore batte più forte. Riuscire a conquistarla mi dà grande soddisfazione,” ha detto il neo campione italiano, premiato dal sindaco di Chies d’Alpago, Gianluca Dal Borgo, che ha ricordato: “Da oltre 25 anni, la grande MTB ha un ruolo importantissimo per la Conca dell’Alpago, perché questo evento ci ha fatto conoscere in tutta Italia e anche all’estero. I volontari lavorano con dedizione per mesi per rendere possibile tutto questo e l’intero Comune è coinvolto nella cura e valorizzazione dell’ambiente che ci ospita”.
Sabato la quarta tappa degli Internazionali d’Italia Series ha regalato spettacolo e colpi di scena








Simone Avondetto si è imposto nella prova maschile elite, precedendo il compagno di squadra Juri Zanotti e Andreas Vittone. Dopo una prima parte tattica, l’attacco decisivo è arrivato nel quarto giro: “Il percorso era molto impegnativo ed è stato reso ancora più duro dal caldo, sono felice di aver vinto oggi”, ha commentato Avondetto. Tra le donne elite, dominio assoluto della cilena Catalina Vidaurre Kossmann (Specialized Chile), che ha condotto la gara dal primo all’ultimo metro, precedendo Chiara Teocchi e Sara Cortinovis. “Era molto caldo e il percorso difficile… ma mi sentivo bene, quindi sono contenta,” ha dichiarato la vincitrice.
Alpago Bike Funtastic versione rosa

Nella categoria Under23 femminile, Sara Cortinovis ha centrato una vittoria netta, davanti a Lucia Bramati (nuova leader della classifica generale) e Marika Celestino. “Qui soffro sempre tanto, sia per il caldo che per il percorso molto esigente, ma mi sono divertita”, ha dichiarato Bramati.
Spazio anche alle nuove leve. La prova junior femminile ha visto il trionfo della campionessa europea Maruša Tereza Šerkezi (Cube Next Generation), che ha inflitto oltre un minuto alla seconda classificata Giorgia Pellizotti. “La partenza è stata piuttosto movimentata… mi sono concentrata sul mantenere il mio ritmo e alla fine è stato sufficiente”, ha raccontato la slovena, confermando il suo talento internazionale. Tra gli Under23 maschili, grande prova di Giulio Peruzzo (KTM – Protek – Elettrosystem), che ha staccato tutti nel terzo giro e ha resistito fino al traguardo con autorità. “Ho finito la scuola la settimana scorsa e ho potuto affrontare la gara con più serenità… vincere tra gli under23 ha molto più valore”, ha affermato con maturità il giovane talento. Alle sue spalle, Gabriel Borre e Matteo Siffredi, mentre Marco Betteo ha difeso con determinazione la maglia di leader.
I giovani nella Alpago Bike Funtastic

A chiudere il programma agonistico, le gare giovanili nazionali riservate alle categorie Esordienti e Allievi. Ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia, Slovenia e Croazia si sono confrontati con impegno e passione, in un clima di festa e sportività. Tra i vincitori, si segnalano Mario Alberto e Aurora Lecca (Esordienti I anno), Michel Careri e Caterina Prataviera (Allievi I anno), Mattia Cavalleri e Cecilia Carzolio (Allievi II anno). Un segnale importante per il futuro della MTB, coltivato attraverso esperienze formative come questa.
Non solo bike







Ad arricchire il programma di domenica, anche la seconda edizione di Bike & Food – Strade Alte, cicloturistica aperta a ogni tipo di bicicletta, affiancata quest’anno da una ciclostorica inedita. Circa 100 partecipanti hanno pedalato per quasi 40 chilometri attraversando Chies d’Alpago e Tambre, tra salite impegnative, scorci spettacolari e soste gastronomiche. Un’iniziativa che ha unito sport e valorizzazione del territorio, confermandosi come formula vincente da replicare.
Paolo Zanon e Alpago Bike Funtastic

Soddisfatto il presidente della Società Ciclistica Chies d’Alpago, Paolo Zanon, che ha tracciato il bilancio della rassegna: “Un’edizione da record: nei tre giorni abbiamo fatto correre oltre 800 concorrenti… Un grande movimento per il territorio dell’Alpago ma anche a livello nazionale”. Zanon ha inoltre elogiato il lavoro dei 350 volontari che hanno reso possibile l’evento, sottolineando l’importanza della sinergia tra istituzioni, comunità e passione sportiva. “Il campionato italiano short track è stato spettacolare, così come lo sono stati gli Internazionali… e vogliamo potenziare sempre di più la promozione del territorio attraverso la bici”. Infine, uno sguardo al futuro: “Nei prossimi giorni faremo qualche ragionamento, ma di sicuro vogliamo alzare ancora l’asticella”.
Alpago Bike Funtastic 2025 si chiude quindi con il sorriso, forte di una tradizione lunga oltre trent’anni e con uno sguardo proiettato verso nuove sfide. La Conca dell’Alpago si conferma terra di grandi eventi, dove sport, paesaggio e passione scrivono insieme un racconto che continua a emozionare.







































































