Nuove prospettive, ricerca delle parole giuste, speranza, autodeterminazione e coraggio, sono questi alcuni degli elementi che caratterizzano le opere – racconti e poesie- premiate alla terza edizione del concorso nazionale “Vi racconto una storia…” promosso da associazione Rete Malattie Rare (RMR) odv (https://retemalattierare.it/). La cerimonia di premiazione di poeti e scrittori, tenutasi in M9 a Mestre, è stata realizzata in collaborazione con Comune di Venezia, FIDAPA BPW ITALY 2023-2025 (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) di Venezia e associazione Mestre Mia.
Tanti ospiti per poeti e scrittori

Sono intervenuti oltre alla presidente di RMR odv, Riccarda Scaringella, e all’attivista veneziana Renza Barbon Galluppi, anche: Gianni D’Andrea, co-organizzatore dell’iniziativa; Andrea Sperandio, presidente di Mestre Mia; la professoressa Paola Facchin, del Tavolo Interregionale Malattie Rare, Regione Veneto; Maria Cristina Mantovan, del Centro Territoriale Malattie Rare dell’Aulss3 Serenissima; Laura Andolfato, Fondazione Musei Civici Venezia; la maestra ricamatrice veneziana Annabella Doni, Settemani. La premiazione è stata allietata da intervalli musicali curati da Sara Michieletto, violinista, musicofemotion.org.
Una giuria composta da medici, giornalisti e insegnanti ha valutato poeti e scrittori

Parole, racconti, poesie e musica per condividere emozioni, sentimenti, la volontà di far sentire la propria voce e di affrontare tutti gli aspetti della vita con consapevolezza e determinazione. Le opere premiate sono state lette dalla giuria composta dal presidente, Andrea Maurin, collaboratore del settimanale diocesano Gente Veneta; Maurizio Scassola, medico di medicina generale, già presidente Ordine dei Medici di Venezia; Michela Calmasini, pediatra, già responsabile del Centro Territoriale Malattie Rare dell’Azienda Ulss 3 Serenissima; Donatella Tenderini, insegnante veneziana, scrittrice e poetessa; Valter Arnaldo Esposito, giornalista e autore di romanzi gialli e di raccolte di poesia; Sabrina Grigolo, infermiera specializzata in bioetica e metodologia della ricerca clinica; Ilaria Parlanti, scrittrice e attrice affetta da una malattia rara.
Le motivazioni dei premi: speranza, autodeterminazione e coraggio

Le motivazioni dei premi esprimono il messaggio che la giuria ha voluto restituire alle autrici e agli autori dei racconti e delle poesie premiate. “Vogliamo entrare nel vivo esaminando il significato di alcune parole chiave: prospettiva, perché la capacità di porre la propria storia all’interno di un orizzonte è fondamentale per chi vive l’esperienza della malattia rara o della disabilità – ha spiegato il presidente Andrea Maurin a nome della giuria -. Poi c’è la ricerca della parola, perché, soprattutto in poesia, saper usare le parole è un talento pregiato. Anche la speranza è fondamentale, perché di fronte al dolore e alla sofferenza l’essere umano, per sua natura, ha bisogno di immaginare un proprio riscatto e di crederci. Autodeterminazione, perché mettersi in gioco è un passaggio importante. E infine il coraggio, perché laddove, prima ancora del giudizio degli altri, si devono sfidare i propri limiti, questa dote non può mancare.”
Rete Malattie Rare odv, il potere di poeti e scrittori

“Con il concorso nazionale Vi Racconto una Storia, ideato dal vicepresidente Giuseppe Silvano e co-progettato da Gianni D’Andrea (entrambi di San Giorgio a Cremano, Napoli),intendiamo celebrare la forza della vita, della speranza, l’emozione della poesia e il potere della narrazione – ha sottolineato Riccarda Scaringella, presidente associazione Rete Malattie Rare odv -. Si tratta di uno dei molteplici progetti culturali promossi e finanziati dalla nostra associazione nella convinzione che arte e cultura siano mezzi privilegiati per veicolare la conoscenza e la consapevolezza sui temi che riguardano malattie rare e disabilità: generare e seminare bellezza e avvicinare le persone in un abbraccio che è senso di comunità.”
“Anche in questa edizione, ciò che ci ha più colpito è la capacità di trasmettere empatia e condivisione. – Ha ricordato Renza Barbon Galluppi, attivista veneziana dell’associazione RMR odv. -. Le opere che hanno partecipato al concorso sono un mosaico di emozioni, pensieri e storie. Che attivano energie positive per aiutare a superare i momenti di solitudine, paura e abbandono. Propri della condizione umana e in particolare della situazione di chi è affetto da malattie rare e/o disabilità.”
Scrittori, primo Andrei, poi due ex aequo: Cascone e Tonziello



Per la sezione racconti, il primo premio è stato attribuito all’opera “Dove nascono i veri campioni” di Rodolfo Andrei, presidente dell’associazione Cinematografica “Cineforewer” di Frosinone. Che da anni scrive per passione racconti, sceneggiature cinematografiche e teatrali.
Al secondo posto ex aequo il racconto “Il destino del mare” di Rosario Cascone. Poeta che ha pubblicato nel 2021 la sua prima raccolta intitolata “Tentativi di Poesia attraverso me”. E “Il mondo di Luca” di Domenico Tonziello, scrittore per passione. Nel dicembre 2021, ha editato la sua prima silloge dal titolo “ Ubriaco di Versi”.
Poeti, vince la Panfili, secondo Cascone, terza La Russo


Per la sezione poesie: il primo premio è andato a “I sentieri che non ho scelto” di Valentina Panfili, mamma di due figli. Dopo la nascita di Davide, ha lasciato il lavoro per diventare caregiver, dedicandosi però anche alla scrittura.
Al secondo posto “Il tempo passa” di Rosario Cascone. Una poesia in cui l’autore ci fa entrare in questa realtà vissuta nella malattia con un linguaggio coinvolgente ed armonioso.
Al terzo posto “Mezz’asta” di Laura Russo, giornalista e poetessa che ha vinto numerosi premi. Le sue opere hanno vinto numerosi concorsi e sono tradotte in varie lingue.
Premio Like Facebook alla Vastarella (scrittori) e Carenza (poeti)


Infine sono stati attribuiti i premi relativi alle opere che hanno ricevuto il maggior numero di “Mi piace” sulla pagina Facebook Napoliculturartespettacolo (https://www.facebook.com/Napoliculturartespettacolo).
Per la sezione racconti è stata premiata l’opera “Vi Racconto una storia” di Irma Vastarella, laureata in scienze motorie e personal trainer. Che lavora in una palestra a Scampia, dove ogni giorno aiuta e sostiene le persone nel loro cammino.
Per la sezione poesie “C’era una volta un bambino che ballava il twist” di Pietro Carenza. Che con le sue opere ha partecipato a tantissimi concorsi nazionali ed internazionali, vincendo numerosi premi prestigiosi.







































































