Il Gruppo Donne Imprenditrici ConfapiD Venezia ha festeggiato l’imprenditrice Dalila Tolomeo e la formatrice Annachiara Sarto, premiate nell’ambito del Premio Donna dell’Anno 2023. La cerimonia si è svolta presso il Museo Civico di Bassano del Grappa. Il riconoscimento mira ad incentivare e sostenere personalità femminili nell’ambito della Ricerca, del Sociale e dell’Economia. Presenti all’iniziativa la vicepresidente Fiorella Cappato e le consigliere Luigina Barbuio e Cheti Ciuto, componenti della giuria.
Donna dell’Anno 2023

Il premio, promosso da Innovation Future School e sostenuto dal Gruppo Donne ConfapiD Venezia, nasce con l’obiettivo di individuare, far conoscere e promuovere donne che rappresentano per la società esempi di tenacia, coraggio e resilienza, ma che non hanno ancora ricevuto la meritata attenzione e riconoscenza. Ampia la partecipazione alla manifestazione con più di 80 candidature provenienti da tutta Italia, ognuna di esse avanzata con importanti idee e attività di forte valenza sociale, economica e ambientale.
Molinare si aggiudica il Premio Donna dell’Anno 2023

A ricevere l’ambito premio è stata Rita Molinaro, premiata da Gianfranco Sasso, Presidente “Banca Delle Terre Venete”. Rita è un’imprenditrice trevigiana che da trent’anni si dedica alle donne con patologie oncologiche, creando protocolli e progetti di volontariato per restituire l’unicità della percezione corporea attraverso la dermopigmentazione. Da tutto ciò è nato un metodo di lavoro oggetto di pubblicazione da parte dell’ISS e un’azienda tutta al femminile dalle donne per le donne.
Ad Annachiara Sarto è stato assegnato il premio speciale rivolto agli under 35

Annachiara è una giovane ventottenne di Castelfranco Veneto che si batte per i diritti fondamentali delle donne e delle minori vittime di gravi crimini, attraverso l’associazione WE ACT (Women Empowerment Against Human and Children Trafficking) e la ONG Protection4Kids. Annachiara, inoltre, collabora in qualità di docente con Apindustria Servizi Srl, braccio operativo per la formazione e i servizi al lavoro di Confapi Venezia e Confapi Treviso, nell’ambito del progetto regionale “P.A.R.I. Progetti e Azioni di Rete Innovativi per la parità e l’equilibrio di genere”.
L’iniziativa, promossa in sinergia con il Gruppo Donne Imprenditrici ConfapiD Venezia, mira a contrastare gli stereotipi e le discriminazioni di genere, con l’obiettivo ultimo di migliorare l’occupazione femminile in Veneto.
La menzione speciale di Donna dell’Anno 2023

Menzione speciale anche all’imprenditrice Dalila Tolomeo, la quale ha ricevuto il premio “AIDDA” dell’Associazione “Fare Impresa al Femminile”. Dalila è socia dell’azienda P&T Consulting sas di Treviso, realtà associata a Confapi Treviso. Si posiziona tra le prime tre Società Distributrici Innovative nel Mondo del Free From e della Cosmetica Naturale. Attualmente, oltre al progetto di crescita della Società P&T nell’ambito dei mercati di riferimento, Dalila sta lavorando per fondare un’Associazione che aiuti le donne in difficoltà. Soprattutto quelle maltrattate psicologicamente e abbandonate dal loro marito.
Considerata la qualità dei profili raccolti, la giuria composta dai partner del premio, tra i quali Confapi Venezia e il Gruppo Donne Imprenditrici ConfapiD Venezia, hanno deciso di assegnare ulteriori riconoscimenti

Menzione speciale “MOICA” a Rita Molinaro
“AIM” a Giada Ottavian
Menzione speciale “LEI” a Giada Andriolo e Paola Furini

Menzione speciale “CONFAPID” a Michela Morutto. Premio consegnato da Luigina Barbuio e Cheti Ciuto, consigliere ConfapiD Venezia, nonché membri di giuria.
Menzione speciale “PROGETTO DONNE VENETO” a Sara Carniel
Menzione speciale “IDEE” a Alberta De Lisio
“WOMEN FOR FREEDOM” a Jessica Traverso
Menzione speciale “GIURIA” a Giusy Sbaglio
Le autorità presenti

Alla cerimonia, tra le varie autorità presenti, è intervenuto l’assessore alla Cultura del Comune di Bassano del Grappa Giovannella Cabion. Poi la Consigliera Parità Regione Veneto, Francesca Torelli. Grazie a loro è stato sottolineato che il Premio è un’ulteriore occasione per dare valore e riconoscere la professionalità delle donne che contribuiscono, talvolta silenziosamente, alla crescita del Paese.







































































