E’ partita da Malpensa la spedizione azzurra di ginnastica artistica che parteciperà alle Universiadi, un torneo riservato agli studenti universitari ma che in realtà permette agli atleti di ciascuna nazionale di confrontarsi con i più grandi campioni.
I 5 azzurri per le Universiadi
I 5 ginnasti azzurri scelti dal DT Cocciaro sono: Lorenzo Bonicelli, Lay Giannini, Marco Sarrugerio, Nicolò Vannucchi ed il gioiello della SPES Stefano Patron, guidati in panchina da Paolo Quarto e Gianmatteo Centazzo tecnico di Patron. La fine delle competizioni, che si aprono oggi venerdì 28 luglio, sarà l’8 agosto. La prova podio per gli azzurri è prevista per il 30 Luglio, il 2 agosto sarà la volta del concorso a squadre, dove l’Italia punta a confermarsi tra le grandi, il 4 agosto toccherà al concorso individuale ed il 5 agosto saranno di scena le finali di specialità.
Sarà una Italia tutta nuova ma formata da ginnasti di esperienza e di qualità. Patron gareggerà in 5 attrezzi, Bonicelli e Giannini saranno gli individualisti e gli altri tre si spartiranno le altre salite agli attrezzi. Stefano Patron torna in azzurro dopo l’infortunio e l’operazione alla spalla in fine 2022 e ritrova il sorriso in una manifestazione che sente sua. Gli avversari più temibili saranno la Cina ed il Giappone che avrà tra le sue fila il campione olimpico Hashimoto, la Turchia e gli Stati uniti. Sarà una bella gara di grande spettacolo.
Punte di diamante Mozzato e Patron

I cinque alfieri azzurri hanno una età molto giovane a testimonianza della qualità del lavoro che la ginnastica italiana sta facendo a livello giovanile. Il tecnico SPES Centazzo torna a volare nel paese del Sol levante, dopo la trasferta infinita in Giappone con Nicolò Mozzato ai mondiali di fine 2021. È una bella soddisfazione per i colori mestrini che continuano ad essere protagonisti a livello internazionale.
Ha dichiarato Stefano Patron: “Sono molto carico anche se ho un po’ di rammarico perché gareggio in 5 attrezzi su 6. Il DT Cocciaro ha scelto i due individualisti per il concorso All Around ed ha deciso le salite agli attrezzi per puntare ad un buon risultato di squadra. Sono molto contento del lavoro che ho fatto in collegiale e sono pronto. Abbiamo eseguito diversi test e mi sento in forma. La spalla ormai è un lontano ricordo. Non vedo l’ora di salire in pedana”.

















































































