È finalissima. A maggio ci è andata bene. A poca distanza da casa, nella Superfinal di Verona, la A.Carraro Imoco Volley si è guadagnata la prima Champions League della storia della società con il Vafikbank. Ci risiamo. La Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano dovrà vedersela contro la squadra di Istanbul per conquistare lo storico bis nel Mondiale. Un’altra squadra turca. Si, perché l’8 dicembre 2019 la vittoria se l’è sudata contro l’Eczasibasi in Cina, a Shaoxing, quando non c’era ancora il Covid. Da lì a poco sarebbe cambiato il mondo con la pandemia. Fermate tutte le manifestazioni.
È finalissima e l’Imoco è ancora più forte

Paola Egonu dà la sicurezza a una corazzata guidata dalla capitana Asia Wolosz, nel pieno della maturità sportiva. Le centrali De Kruijf, soprannominata “The Queen”, Folie e Vuchkova, il mitico libero Monica De Gennaro e le novità Plummer, Courtney, Frosini, oltre a Caravello, Gennari e Butigan (senza contare Sarah Fahr infortunata al campionato europeo), sono una garanzia con l’alchimia degli schemi di coach Daniele Santarelli. Pantere, fate un regalo d’oro di Natale ai vostri tifosi che vi aspettano il 26 dicembre al Palaverde nel match di campionato.
La finalissima raggiunta in quattro set
Primo set. Le ragazze del trevigiano Negro iniziano forte

Coach Santarelli schiera dall’inizio capitan Wolosz in diagonale con Paola Egonu che compie oggi 23 anni, al centro torna Folie con De Kruijf, schiacciatrici Courtney e Plummer, libero De Gennaro. Il Minas che deve rinunciare a Thaisa (risentimento al polpaccio) parte con Macris-Cuttino, Gattaz-Kudiess al centro, schiacciatrici la turca ex Pantera Neriman Oszoy e Daroit, libero Leia. Primo set e le brasiliane iniziano forte con il muro, poi due errori in attacco delle Pantere, oggi in versione “rosa”, permettono alle sudamericane di volare 1-5. Il sospirato pareggio arriva con Egonu, poi un’infrazione delle brasiliane regala il primo vantaggio alla Prosecco DOC Imoco. Il set è molto intenso. Conegliano fatica in ricezione e Gattaz la punisce per il +3 (17-20). Time out di coach Santarelli, ma la musica non cambia. Il Minas strappa il primo set del torneo alle Pantere con la botta finale dell’ex Oszoy al secondo set point.
Secondo set: la Prosecco Doc Imoco entra in partita: Egonu fa la differenza

Il Minas è in trance agonistica e continua a difendere l’impossibile, poi con il muro trova il pareggio 9-9. L’attacco della Prosecco DOC Imoco è in blackout. Coach Santarelli fa entrare Sylla per Plummer. Egonu comincia a prendere ritmo in attacco, sua la doppietta del -1, 15-16. Ora capitan Wolosz si affida alla sua bocca da fuoco principale e una serie di siluri dell’opposta azzurra danno il minibreak alle Pantere (22-20). Time out di coach Negro. Paola Egonu spinge le Pantere al 23-21, ma il Minas reagisce con grande spirito e pareggia 23-23 con Cuttino. Dopo il time out ancora Cuttino sigla il 23-24, il palasport di Ankara tutto schierato per le brasiliane è una bolgia, ma Paola Egonu non ci fa caso: prima annulla il set point, poi dimostra tutta la sua classe con l’ace del 25-24. L’errore finale del Minas concede a Conegliano il 26-24, 1-1.
Terzo set: passata la grande paura si spinge per la finalissima

Passata la grande paura le Pantere (Sylla confermata nel sestetto) riprendono a giocare come sanno e dominano in lungo e in largo il terzo set. Miriam Sylla riceve bene e difende ottimi palloni, Folie in grande spolvero chiude altri due primi tempi per il +4, poi Megan Courtney (4 punti nel set) firma il break che manda a +6 le Pantere al time out (12-6). Oszoy, applauditissima dal pubblico di casa, cerca di risollevare le sorti delle brasiliane, ma Sylla (4 punti nel set, 57%) addirittura di mano sinistra piazza il 16-9. Ora è Miriam a trovare i punti che tengono saldamente avanti la Prosecco DOC Imoco, dopo i suoi tre vincenti in fila la fast di De Kruijf vale il 20-11 che chiude i giochi. Da lì le Pantere rosa devono solo controllare il finale di set che viene suggellato dagli attacchi imperiosi di Rapha Folie e il muro finale di Egonu per il netto 25-15 in meno di 20 minuti.
Quarto set: le pantere dominano e arrivano alla finalissima

Il quarto set vede ancora le Pantere in campo con la faccia delle grandi occasioni, Courtney e De Gennaro difendono tutto, Sylla, la carta vincente estratta da coach Santarelli, oltre a dare tutto in difesa bombarda senza paura, poi sigla l’ace del 19-14 che lancia Conegliano verso la finalissima di domani con la corazzata turca del Vafikbank.
Il tabellino della semifinale con le brasiliane

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY – MINAS CLUBE 3-1
(23-25,26-24,25-15,25-19)
Prosecco DOC: Wolosz, Egonu 28, De Kruijf 11, Folie 16, Plummer 3, Courtney 8, De Gennaro, Frosini, Caravello , Sylla 8, Gennari, Omoruyi ne, Vuchkova ne, Butigan ne. All. Santarelli
Dentil: Gattaz 9, Macris 1, Daroit 10, Thaisa ne, Kudiess 8, Kisi 3, Moreira ne,Heldes, Oszoy 14, Luiza ne, Priscilla, Rebeca ne, Leia, Cuttino 18. All. Negro
Arbitri: Vlastimil (Cze) e Taghrid (Egy)
Spettatori: 10.000
Durata set: 26′,27′,19′,23′
Note: Errori battuta Co 8,Min 10; Aces: 2-4 ;Muri 12-4; Errori attacco: 10-12. MVP: De Kruijf
Coach Santarelli: “Questa vittoria ci fa molto bene”

Una gara come questa fa bene. Non sai come finisce il secondo set. Riprendi la partita e vinci il terzo e quarto set fa molto bene. Ora ci sarà la finale, ma molto dipenderà da quello che decidiamo di fare noi”.
Paola Egonu: “Abbiamo reagito alle difficoltà di squadra”
“Questa semifinale è stata una partita davvero tosta, ma sono contenta perchè abbiamo reagito alla difficoltà di squadra, abbiamo combattuto con grinta e carattere portando a casa il risultato, ora recuperiamo le energie e pensiamo alla finale di domani. Ci aspetta un’altra battaglia”.
Rapha Folie: “Dal secondo set è spuntato il sole”

“Ogni partita è un battaglia. Se sbagli un attimo l’approccio incontri delle squadre fortissime e ti mettono in difficoltà. Siamo state brave a reagire. Dal secondo set abbiamo migliorato tutto, ci sono ancora delle sbavature. Siamo venute qua per vincere diamo il cento per cento e ci siamo portati a casa una finale e domani ci giocheremo tutto”.
Miriam Sylla: “Siamo state brave a non perdere la testa”
“Loro non avevano molto da perdere e l’hanno dimostrato giocando all’arrembaggio attaccandoci da tutte le parti e mettendoci in difficoltà all’inizio. Noi siamo state brave a non perdere la testa e reagire riprendendo in mano la situazione. Quando abbiamo ritrovato il nostro gioco siamo riuscite a trovare il ritmo, difendendo e trovando le giuste contromisure alle brasiliane giocando di squadra. Domani? Ora ci riposiamo un po’ e ci prepariamo per la finale”.
Il co-presidente Pietro Maschio: “Tutto il lavoro fatto è stato studiato per arrivare nella migliore condizione alla finalissima del Mondiale”

“Tutto il lavoro fatto in questi mesi è stato studiato per arrivare nella miglior condizione possibile a questo appuntamento. La prima fase è stata condita da alti e bassi e alla gestione delle ragazze, per permettere a tutte di arrivare ad Ankara al top della forma. Ovviamente gli infortuni non ci hanno aiutato, ma le rotazioni effettuate e il continuo cambio dei sestetti in questo avvio di stagione hanno permesso a tutte di arrivare a questo appuntamento in forma”.
Le avversarie della finalissima: Vafikbank Istanbul
Il Vakifbank di Giovanni Guidetti ritenta la conquista di un titolo internazionale, assente dalla Champions 2018. In stagione ha accumulato 15 vittorie e una sola sconfitta contro il Fenerbahçe che oggi ha liquidato 3-0. Il Vafikbank non è cambiato molto rispetto all’anno scorso, rinforzandosi con Ozbay, regista della nazionale turca, la centrale americana Ogbogu, ex di Conegliano, l’opposto Boz, dalla lunga esperienza internazionale. Haak, Bartsch, Gabi e Gunes sono i pericoli principali per le pantere. Un’altra corazzata.





















































































