Continua da anni il lavoro di Alessio Nardin, regista e pedagogo famoso, che lo vede sempre più impegnato anche sul piano internazionale: nei giorni scorsi, invitato a Curitiba (Brasile), ha tenuto una masterclass di recitazione e una lectio magistralis per portare il suo pensiero sul teatro presente e futuro, nell’ambito del Progetto finanziato dalla Regione Veneto “La Duse a Curitiba” curato da Favep e i teatri di Curitiba.
A Curitiba un altro riconoscimento per l’accademia

Ancora un riconoscimento importante a livello internazionale per l’artista veneziano che è stato invitato in Brasile anche come direttore artistico di “Accademia Eleonora Duse” di Asolo. Alessio Nardin è stato, inoltre, ricevuto insieme alla delegazione del progetto veneto dagli assessorati alla Cultura e della Municipalità della Capitale del Paranà. In questi incontri Nardin ha potuto non solo far meglio conoscere il contenuto artistico e le motivazioni della sua presenza in Brasile, ma anche illustrare i progetti futuri. L’autore veneto ha tenuto in questa occasione una lectio magistralis pubblica e nei giorni successivi una masterclass di recitazione per i docenti e gli attori di alcuni tra le principali accademie di teatro e cinema del Brasile.
La sua visione

Nardin ci racconta così la sua esperienza in Brasile “Incontrare, conoscere ed accogliere una parte della cultura teatrale e cinematografica del Brasile è una esperienza importante e una opportunità per me di continuare un lavoro cominciato diversi anni or sono nel Sud del Brasile. In Europa come in Brasile credo dovremmo interrogarci prima di tutto su cosa può essere davvero indispensabile per il teatro? In questo momento del mio percorso artistico l’incontro con “paesaggi” artistici differenti da quello europeo, sono per me una necessità.
Trovare un materiale “grezzo”, vero, scevro da pregiudizi o schemi è qualcosa di indispensabile. Sono onorato di poter condividere un breve periodo di lavoro con artisti di valore come quelli che ho incontrato nelle mie masterclass. Credo che nel processo artistico sempre ci debba essere una fase ignota, sfocata, nebulosa: quello è il territorio più fertile, dove possiamo sperare che l’arte si manifesti e possa andare oltre la nostra mediocrità umana”.
Nardin ha poi ringraziato: Jean Pierre Velo, che da tempo segue l’opera del regista veneziano; Luis Molossi, Franco Dalla Rosa, Beatrice Bonsembiante e Gerardo Pessetto per il loro continuo lavoro e sostegno a favore di Accademia Duse e di progetti artistici internazionali.
Nardin e la sua lezione a Curitiba

In occasione della sua Lectio magistralis aperta al pubblico, Nardin ha parlato delle sue esperienze internazionali in diversi teatri nazionali europei, per soffermarsi sul progetto italiano dell’Accademia Eleonora Duse – Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative, unico nel suo genere. Nardin stesso lo definisce una “trans-utopia”. Proprio ad Asolo Nardin ha fatto arrivare alcuni tra i più importanti amestri del teatro nel mondo.

Inoltre sta già collaborando, avendo partenariati e progetti comuni con istituzioni di valore internazionale come la Mostra Internazionale di Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, il Mittelfest di Cividale del Friuli, la Fondazione Ca’Foscari di Venezia. Non solo: Accademia Duse è parte di un nuovo progetto europeo di grande respiro LEPAC (Legacy of Performing Arts Centers) che riunisce insieme in progetti pedagogici e produttivi alcuni tra i più significativi centri europei: Pina Bausch Zentrum di Wupperthal, Grotowski Institute di Wrozlaw, Marina Abramovich Foundation, Cricoteka – Centre for Documentation of The Art of Tadeusz Kantor di Kracow e molti altri.
È uscito in questi giorni il nuovo bando internazionale per il percorso triennale per Registi e Attori. Per info come accedervi consultare www.accademiaduse.it o scrivere a segreteria@accademiaduse.it
La soddisfazione del Sindaco per il progetto Duse a Curitiba

Il pensiero di Gerardo Pessetto in rappresentanza del Sindaco di Asolo e come presidente di Accademia Duse: “Il progetto “Duse a Curitiba” è co-finanziato dalla Regione Veneto che favorisce gli scambi culturali con le associazioni degli emigranti veneti nel mondo e organizzato da FAVEP (Federazione delle Associazioni dei Veneti dello Stato del Paranà), ha visto come partner anche Accademia Eleonora Duse – Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative di Asolo e il teatro “Barracao en cena” di Curitiba.
L’ideatore e promotore del progetto è stato Jean Pierre Velo presidente della Favep. Il progetto si propone di essere un primo ponte per la costruzione di collaborazioni artistiche future tra le diverse culture teatrali di Italia e Brasile. Ad appoggiare il progetto il Comune di Asolo e alcuni imprenditori locali: Azienda Agricola Dal Bello, Gruppo Montelvini e Azienda Bedin. A margine degli appuntamenti del progetto, abbiamo anche avuto modo di incontrare l’Associazione dei Sommelier del Brasile – ABS – ai quali abbiamo presentato l’Asolo Prosecco Superiore DOCG che abbiamo anche avuto il piacere di degustare grazie alla generosità dei produttori del nostro Territorio.”







































































