giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
No Result
View All Result
NEWSLETTER
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
No Result
View All Result
éNordEst
No Result
View All Result
Home Cultura Interviste

Luisa missionaria in Congo in un carcere di bambini

di Nicoletta Benatelli
Giugno 25, 2023
in Interviste
0
Luisa missionaria in Congo in un carcere di bambini
0
CONDIVISIONI
331
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on Twitter

Luisa Flisi ha 79 anni e dal 1989 svolge attività di volontaria a Goma nella Repubblica Democratica del Congo. E’ nata in un paesino vicino a Parma da una famiglia di contadini che l’ha educata nel rispetto dei valori fondamentali della vita: l’amore della famiglia, il rispetto degli altri, l’onestà, la solidarietà nei confronti di chi soffre, l’attenzione verso i poveri. Laureata in pedagogia, dal 1989 vive a Goma con Antonina Lo Schiavo, altra missionaria laica da oltre 40 anni in Congo.

Chi è Luisa

Nel 1999 Luisa ha iniziato a lavorare a tempo pieno nell’associazione Gram, di cui attualmente è responsabile per il servizio sociale (da quest’anno ha passato il testimone anche se è rimasta nel direttivo). Nel periodo in cui si è manifestata in tutta la sua gravità la piaga dell’Aids, il Gram si è impegnato a stare accanto a questi malati, in costante aumento e in grande sofferenza, non solo per la malattia, ma anche per l’emarginazione e l’abbandono subiti da parte della famiglia e della comunità. Il Gram va a casa di ogni malato per essere di sostegno al singolo e alle famiglie che devono accettare una malattia ancora vissuta, in molte parti dell’Africa, come una colpa o un castigo. Luisa (ha svolto per molti anni) svolge inoltre attività di informazione e formazione sanitaria nei villaggi.

Luisa al servizio di mamme e bambini detenuti in condizioni disperate

La casa, che Luisa condivide con Antonina, è separata solo da una piccola stradina dalla prigione di Goma ed è qui che attualmente svolge un importante servizio di assistenza. I detenuti nel carcere di Munzenzee soffrono la fame e, fra questi, soprattutto adolescenti e bambini incarcerati con le loro mamme. All’interno di questo carcere ci sono oltre 90 ragazzi tra i 12 e i 18 anni e all’interno manca tutto. Vivono in condizioni disperate.

Lo stato fornisce un pasto al giorno fatto solo di fagioli secchi ricotti e mais senza olio né sale, assolutamente insufficiente per adolescenti che crescono, per questo, con gli aiuti dei benefattori, prepara per ognuno un pasto aggiuntivo al mattino molto più nutriente, ma purtroppo non sempre riescono a garantirlo.

Casa Charles De Foucauld di Mestre a sostegno dei progetti a Goma

Qualche settimana fa Luisa è stata ospite dei Volontari terzomondo Magis della Charles De Foucald a Mestre, dove ha incontrato anche un folto gruppo di giovani.

Nell’occasione è stata presentata anche la campagna europea STOP BORDER VIOLENCE, che inizierà a raccogliere le firme dal 10 luglio (https://www.stopborderviolence.org/). Si tratta di un’Iniziativa dei  Cittadini Europei (ICE) che chiede la fine di torture e trattamenti inumani alle frontiere dell’Europa a cui il VTM Magis ha aderito e nella sede di Casa Charles de Foucauld, in via Monte Grappa 27 a Mestre, ci sarà un punto di raccolta firme.

Luisa, perché si sceglie di dedicare la vita all’Africa?

Fin dalla giovinezza ho sentito che volevo dedicare la mia vita a Dio, ai fratelli e alle sorelle, vivendo nell’amore.  L’Africa è stata la diretta conseguenza di questa scelta: amare le sorelle e i fratelli più poveri. Da 51 anni vivo in Africa, in Congo, mi chiamano “Dada”, cioè sorella in swahili.

L’amore è dunque fraternità e sorellanza?

Amore è essere vicini a quelli che soffrono, è un gesto verso chi si trova nel dolore o è malato. Da parte mia sono impegnata nell’associazione Gram, che si occupa dell’accompagnamento sociale e spirituale rivolto ai malati cronici: amare significa accogliere e “stare con chi soffre”, cercare soluzioni a chi è colpito da malattie, ingiustizie e povertà.

Luisa, di fronte a grandi sofferenze, proprie o altrui,  a volte si può cedere allo sconforto…

Ci sono sempre momenti di sconforto, perché ci troviamo di fronte a momenti difficili, a circostanze che ci portano a vivere con fatica e anche con dolore.

Personalmente cerco di superare gli ostacoli che trovo, credendo fino in fondo che il Signore è con me e confidando quindi pienamente.

Come essere umano posso avere momenti di delusione e stanchezza, ma so che posso contare sull’aiuto divino: il Signore  trasformerà la sofferenza in gioia, cioè in “resurrezione”.

Nella preghiera vi è una grande forza, si tratta di un rapporto intimo e personale con Dio e Gesù, offrendo  tutto ciò che siamo ed abbiamo.

Pregare significa dire: “Ho fiducia, Ti raccomando queste situazioni e so che mi ascolterai, perché la preghiera cambierà le cose”.

Quali sono i mali di Goma, una delle più grandi città della Repubblica Democratica del Congo?

I mali che affliggono Goma sono purtroppo moltissimi e davvero gravi. Per prima cosa, la corruzione. Si tratta di una corruzione inserita a tutti i livelli e che riguarda la maggioranza delle persone in ogni settore, in sostanza significa che moltissime persone cercano soltanto il proprio interesse personale e per questo corrompono, in pratica un sistema di questo tipo cancella la giustizia.

Da anni sono impegnata anche con un servizio di volontariato in carcere: la corruzione lì è una terribile piaga: chi paga, esce dalla prigione, gli altri marciscono dentro.

A Goma inoltre potersi curare è un lusso: se una persona è grave e ha bisogno di un ricovero, deve pagare una cauzione onerosa e, se non ha abbastanza denaro, resta in ostaggio all’interno dell’ospedale fino a quando non avrà finito di saldare la fattura!

Come si declina la povertà a Goma?

A Goma non c’è lavoro, pochissime persone hanno un impiego, e anche per insegnanti o infermieri, cioè dipendenti statali, gli stipendi sono bassissimi. La corruzione dilaga anche per questo motivo, perché le persone devono cercare di sopravvivere in tutti i modi o comunque spesso devono aggiungere altre forme di reddito anche a integrazione della paga.

La povertà colpisce le fasce più deboli, mi riferisco ad una povertà estrema: si mangia una sola volta al giorno fagioli e patate, o solo patate, o nulla tanto che è modo di dire comune  “abbiamo dormito con la fame”.

Luisa, lei più volte ha lanciato appelli, anche a Papa Francesco, per fermare la guerra in Congo: perché si combatte?

La Repubblica Democratica del Congo è uno dei paesi più ricchi al mondo, perché il territorio nazionale presenta grande abbondanza dei minerali più preziosi: oro, argento, diamanti, etc. La popolazione però è condannata alla povertà estrema, perché molti paesi occidentali e diverse multinazionali fomentano la guerra per mantenere il controllo su queste risorse.

Le miniere sono gestite e sfruttate da gruppi armati, che fanno estrarre i minerali alla popolazione locale e poi vendono le ricchezze in Occidente scambiandole con armi. E così il gioco è fatto: l’Occidente importa minerali preziosi ed esporta le armi, nella completa indifferenza del mondo.

La guerra nasce dalla sete di potere e ricchezze alla base di enormi ingiustizie: il gruppo armato M23 è appoggiato dal Rwanda, che ha invaso il Congo e ha occupato 80% della regione del nord Kivu per avere facile e gratuito accesso ai prodotti minerali del territorio tanto che a livello internazionale  è diventato il maggiore esportatore di questi beni preziosi.

Perché tutto ciò può accadere? Perché all’Occidente conviene così, che nessuno parli e che i minerali vengano portati via al diretto controllo del Congo.

Come dovrebbe cambiare la politica?

Ci vorrebbe molta più onestà e partecipazione della popolazione alla vita pubblica: maggiore democrazia significa, maggiore coinvolgimento dei cittadini, non decisioni prese solo ad alto livello per l’interesse di pochi. Il governo dovrebbe essere insediato sulla base di elezioni libere e trasparenti. Ecco serve tutto questo e molto di più. E non soltanto in Congo, ma in ogni paese che voglia essere autenticamente democratico.

Anche l’Europa dovrebbe rispettare molto di più, non soltanto la Repubblica Democratica del Congo, ma tutta l’Africa. Papa Franceco ha lanciato un monito: “Giù le mani dal Congo”, per dire basta con il sistema di sfruttamento che strappa le risorse minerarie dal paese, lasciando la popolazione in estrema povertà.

Luisa, noi cosa possiamo fare?

Rispondo con un’altra domanda: Voi cosa potete e volete fare? Bisognerebbe prima di tutto interessarsi ai problemi dell’Africa, leggendo anche su internet tutte le informazioni.

Poi bisogna avere uno stile di vita più sobrio, noi abbiamo molto di più di ciò che ci serve, ma l’abbiamo portato via a chi ha meno. Dobbiamo quindi restituire con solidarietà: adozioni a distanza, donazioni… e farci carico dei problemi del continente africano che merita una prospettiva di giustizia e libertà.

Cosa le hanno insegnato le donne africane?

A sperare anche contro ogni speranza, sperare sempre che le cose cambieranno, anche perché non siamo soli, ma c’è Dio con noi. Le donne africane sono sempre nella gioia, nonostante tutte le difficoltà, celebrano la vita cantando e danzando piene di vitalità.

Le donne africane pregano molto e hanno un incredibile coraggio, che mantengono di fronte a qualsiasi ostacolo.

Luisa, come potrebbe descrivere l’Africa a chi non la conosce?

L’Africa contiene molte realtà molto complesse, io conosco Goma.

L’Africa è un enorme continente, ricco di risorse naturali (per esempio minerarie) e di risorse umane con una popolazione giovanissima. Il problema è che tutte le risorse naturali non sono valorizzate, è un continente sfruttato dall’Occidente: noi non rispettiamo l’autonomia del continente africano, cerchiamo soltanto di soddisfare gli interessi dei nostri paesi e così l’Africa, con il suo popolo, resta condannata ai margini della realtà internazionale.

Vorrei sottolineare però che l’Africa è anche il continente della gioia e della voglia di vivere, la popolazione vuole saltar fuori dall’abisso e la grande tradizione insegna la saggezza e il rispetto delle persone, soprattutto verso gli anziani, e tanti altri valori importanti, malgrado tutti i problemi

Quali sono le speranze dei giovani africani?

Molti giovani non ricevono una formazione adeguata, perché la scuola non funziona bene a causa della  corruzione diffusa; inoltre i programmi educativi non sono correlati alle reali necessità, perché non sono mirati a inserimenti professionali o a formare la nuova classe dirigente.

Molte scuole sono solo a pagamento, soprattutto il ciclo della secondaria superiore.

Sorge dunque una domanda: come si può cambiare il proprio paese e il proprio futuro in queste condizioni?

Fortunatamente conosco anche giovani che sono riusciti ad avere una buona formazione e stanno cercando di cambiare la situazione sia a Goma sia nel paese.

Un esempio positivo

Come associazione per l’accompagnamento sociale e spirituale dei malati cronici,  abbiamo sostenuto la formazione di un giovane orfano di due genitori morti di aids: il ragazzo, che è stato poi assunto da noi come contabile, ha 30 anni e sta cercando di fare del suo meglio non solo per sé, ma anche a livello sociale.

Altri giovani, dopo un periodo di formazione specifica di tre mesi, sono stati aiutati ha dare vita a piccole imprese di compravendita di prodotti artigianali,  così riescono a vivere con dignità, anche se certamente sono una minoranza. Durante la serata di incontro alla casa Charles De Foucauld a Mestre abbiamo proiettato un video che riporta inoltre le testimonianze di alcuni ragazzi  e ragazze di Goma, la cui formazione è stata supportata dai fondi raccolti dal gruppo di volontari veneziani.

Il problema è trattenere i giovani in Congo con un impegno per le loro vite e il loro paese, perché  ragazzi più promettenti magari riescono a lavorare anche per qualche organismo internazionale, ma poi quelli che emergono scelgono di andare all’estero, mentre l’Africa si impoverisce sempre di più.

Luisa, di fronte a tanta sofferenza, cos’è la felicità?

Io sono felice quando sono in armonia, quando posso dire di avere la “pace nel cuore”, tutti possiamo essere felici quando siamo in relazione sincera e onesta con Dio e con gli altri fratelli e sorelle. Non sono i soldi a fare la felicità, quanti ricchi si uccidono?

La felicità è essere contenti di ciò che si è e si ha, ringraziando Dio per tutto.

Aprire gli occhi e scoprire la bellezza che ci circonda, nonostante le tante difficoltà e la sofferenza.

Non dobbiamo lamentarci e vedere solo i problemi.

Il segreto della pace interiore è la buona relazione con il creato, la famiglia e gli amici.

Un progetto speciale: guarire mille paraplegici

Un amico con gravi piaghe da decubito, guarisce grazie a un intervento chirurgico

Dada Luisa, a Goma, scopre che un amico paraplegico, ha delle profonde piaghe da decubito.

Cerca come aiutarlo, lo aiuta a ricoverarsi in ospedale, ma le cure non sono soddisfacenti, finché non incontra un chirurgo plastico, bravissimo nelle cure delle piaghe.

L’amico viene operato dal dottor Tshimbila e guarisce.

A Goma mille paraplegici ai margini della società

A Goma abitano circa 1000 paraplegici, vittime di lesioni midollari principalmente dovute a traumi. Il 60% di loro evita di apparire in pubblico e, in generale, la qualità della loro vita è alterata dall’improduttività aggravata da complicazioni quali le piaghe da decubito, la depressione, la trombosi venosa, la discriminazione sociale, l’incapacità di accedere a cure specialistiche.

In città manca una struttura chirurgica adibita alle cure delle piaghe e l’equipaggiamento specifico e gli ospedali non le considerano una priorità su cui intervenire.  

Il sogno del dottor Tshimbila

Il dottor Tshimbila comunica a Luisa il suo sogno e le sottopone un progetto da svilupparsi in tre anni e che mira alla cura di circa 1000 malati a mobilità ridotta, di cui la metà paraplegici.

Grazie alla chirurgia delle piaghe da decubito, la clinica Sant’Anna di Goma (CSA), in cui il dottor Tshimbila lavora, è già riuscita a ridurre le spese legate alle cure di alcuni paraplegici: per le piaghe da decubito, che duravano da più di cinque anni, la guarigione è avvenuta due settimane dopo l’intervento chirurgico, evitando le spese dovute alle medicazioni sul lungo periodo e lunghi ricoveri in ospedale.

Obiettivo principale del progetto

Contribuire ad abbassare la morbilità e la mortalità delle persone paraplegiche con un intervento chirurgico locale, avente come obiettivo la cura delle piaghe.

Prevenire e curare le piaghe da decubito, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei paraplegici e dei malati che ne soffrono.

Ridurre le spese legate alle cure delle piaghe da decubito

Per contribuire a questo progetto e ad altre iniziative di Antonina e Luisa a Goma, è possibile fare una donazione:

VOLONTARI TERZO MONDO MAGIS, IBAN: IT07W0708402002000000009632

causale progetto luisa e antonina GOMA

Per informazioni info@vmtmagismestre.org

Tags: Antonina Lo Schiavocarcere di bambiniCasa Charles De Foucauldcongodottor TshimbilagomaGramLuisaLuisa FlisimestremissionariaRepubblica Democratica del Congo
Nicoletta Benatelli

Nicoletta Benatelli

Giornalista professionista, consulente di strategie e prodotti di comunicazione, si occupa anche di organizzazione di eventi e gestione di social media per istituzioni, aziende pubbliche e associazioni. Si occupa in particolare di temi inerenti economia circolare, transizione ecologica, sostenibilità, ricerca ed innovazione tecnologica.

Articolo sucessivo
Mirano Summer Festival e il suo segreto

Mirano Summer Festival e il suo segreto

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Il bagno di vapore al miele al giardino d’inverno delle Terme Merano

Il bagno di vapore al miele al giardino d’inverno delle Terme Merano

1 anno fa
Una “V” colorata sulla cima per dire viva la Donna

Una “V” colorata sulla cima per dire viva la Donna

5 anni fa

Popular News

  • Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Connect with us

Il Giornale che parla di Voi

éNordEst, tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.

Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Economia ed Impresa
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • Il gusto
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food

Ultimi articoli

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Giugno 4, 2026
Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Giugno 3, 2026
Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Giugno 2, 2026

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]