giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
No Result
View All Result
NEWSLETTER
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Ancora Venezia, il 2 Giugno, Sinner e il prof che non merita quel ministro

    Venturini sindaco al primo turno

    Venturini sindaco al primo turno

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Oggi è il giorno della Vogalonga e del sindaco

    Venezia il laboratorio del futuro

    Venezia il laboratorio del futuro

    C’è Venezia al centro del mondo

    C’è Venezia al centro del mondo

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    • La Voce di èNordEst
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Avvenimenti
    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    Addio al Penzo, la mia prima volta fu nel ’46: due gol al Grande Torino

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    A Venezia nel negozio più piccolo del mondo

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    La guerra, l’inflazione, la crisi energetica: come l’Europa può farcela

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Da Santo a Santo: quasi un Giro d’Italia solidale per dare una speranza

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Fred e Ariel: guida alla vita con un cane

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Consegnata la seconda borsa di studio “Giuliano De Seta”: nel ricordo di un giovane visionario, il sostegno al futuro di quattro studenti della provincia iscritti in Ingegneria

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Turris Antiqua – 2ª Edizione; la più importante mostra mercato d’arte antica del Lago di Garda

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    Al Lido la cultura non va in vacanza: parte Libri in Spiaggia

    • Cronaca internazionale
    • Primo Piano
    • Avvenimenti
  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Interviste
    • Libri
    • Musica
    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    Gaiking il drago di 50 anni

    Gaiking il drago di 50 anni

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Un libro per ricordare Brugnolo il prof della letteratura senza porte

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Nelu Pascu, il pittore che ha portato Padova nel mondo                                                                     

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Canale 5 a Netflix la fiction parla francese

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Da Donnie Brasco ai Queen alla judoka iraniana sino a Berlino ‘36

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Andar per mostre a Roma: gli Oscar, Schifano e le tavole di Paz

    Una parola da riscoprire

    Una parola da riscoprire

    • Moda
    • Interviste
    • Arte
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • I pensieri di Ivo
    • Musica
  • Economia ed Impresa
    • Finanza
    • Coaching
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Weekend & viaggi
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Auto & Moto
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
No Result
View All Result
éNordEst
No Result
View All Result
Home Cronache dal NordEst Primo Piano

A Nordest. Cinque medaglie e l’infinita Federica

di Sandro Bolognini
Agosto 1, 2021
in Primo Piano
0
A Nordest. Cinque medaglie e l’infinita Federica
0
CONDIVISIONI
236
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on Twitter

Cinque medaglie in dieci giorni per gli atleti del Nordest alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il nuoto dà l’argento storico alla staffetta 4×100 a Thomas Ceccon di Schio e Manuel Frigo, originario di Cittadella ma residente a Loria. Ceccon arriva quarto anche nei 100 metri dorso. Le altre tre medaglie – di bronzo – sono di due friulani e di una trevigiana di Mogliano (Tv), Erica Cipressa, figlia di Andrea il commissario tecnico italiano della scherma, che ha conquistato la medaglia di bronzo a squadre del fioretto. La scherma porta anche la medaglia a squadre nella spada con Maria Navarria, udinese di Carlino, e quella del sollevamento pesi del cordenonese Mirko Zanni. L’Italia – fino domenica mattina  – ha vinto 2 ori 8 argenti 15 bronzi. Si trova al 16° posto nella classifica per nazioni.

Federica Pellegrini. Quinta finale alle Olimpiadi nei 200 stile libero

“Volevo che finisse proprio così, anche se non si vedeva dentro l’acqua sorridevo: questo è il momento giusto”. Federica Pellegrini chiude la sua storia olimpica con un settimo posto nella finale dei 200 stile libero vinta dall’australiana Titmus. E’ diventata la prima donna nella storia (nel nuoto ci è riuscito Michael Phelps nei 200 farfalla tra il 2000 e il 2016, come Aldo Montano nella scherma). Tocca la piastra del suo ultimo 200 stile libero olimpico, guarda il crono (1’55”91, il suo migliore in questa stagione) insieme all’ordine d’arrivo e il suo volto immediatamente si rasserena. Da pronostico vince Ariarne Titmus, che dopo l’oro nei 400 stile si porta a casa anche i 200 senza però realizzare il tanto annunciato primato. L’australiana si ferma a 1’53”50, un “tempone” sia chiaro, ma il record del mondo resta nelle mani di Federica Pellegrini ai Mondiali di Roma 2009 (1’52”98).

Federica Pellegrini: 16 anni di attività annuncia il nuovo fidanzato

“È stato un bel viaggio, me la sono goduta”. Durante questi lunghissimi 16 anni di carriera, leggendaria proprio per una longevità così unica nel nuoto, la quasi 33enne (compleanno 5 agosto) di Spinea si è spesso sentita addosso il peso del mondo, di chi non può deludere. Da qui in poi può rilassarsi, può lasciare spazio alla “donna Fede” con le proprie esigenze. Ufficializza la storia d’amore con Matteo Giunta “il segreto di Pulcinella”, l’allenatore che in silenzio da qualche anno è diventato pure il suo fidanzato. “Matteo è stata una persona fondamentale, una delle più importanti nel mio percorso umano e sportivo. Se non ci fosse stato Matteo probabilmente avrei smesso. E’ stato un grandissimo allenatore e un compagno di vita speciale, spero lo sarà anche in futuro. Allenare? Non ci penso proprio, sarei troppo cattiva”. Innamorata, felice, appagata. La vedremo ancora in acqua alle staffette miste alle quali tiene molto, poi sarà protagonista a Napoli nelle gare ISL (International Swimming League) da agosto a settembre.

“Il mio ultimo 200 stile olimpico è stato molto bello – ha detto senza riuscire a trattenere le lacrime e l’emozione – dentro ci sono venti anni di vita. Era l’obiettivo di questa Olimpiade prendermi questa quinta finale, con un anno di ritardo, più che mai difficile perché il livello si è alzato molto. Non ci penso nemmeno di andare a Parigi nel 2024. Il mio corpo mi sta chiedendo già il ritorno, con i minuti di interessi”.  

Federica Pellegrini finisce al quarto posto nella staffetta 4×100 misti, penultima gara della carriera olimpica con il dorsista di Schio Thomas Ceccon.

“Ho tantissime cose da fare adesso”, dice Federica parlando del futuro. “Prima di tutto – conclude la Divina – tornare a casa, festeggiare il mio compleanno perché 33 anni è un’età importante, poi ci dobbiamo far votare dagli atleti per il Cio, a settembre, si spera anche novembre ci sarà la Isl a Napoli, poi uscirà un docufilm, poi c’è in progetto un libro, poi le registrazioni di Italiàs got talent”. 

I numeri della carriera di Federica Pellegrini

??????????

Cinque le finali di Federica Pellegrini in altrettante edizioni consecutive dei Giochi. Nei 200 metri stile libero ha vinto l’argento ad Atene 2004 e l’oro a Pechino 2008. 58 medaglie di cui 29 in vasca da 50 metri e 6 Mondiali. 8 medaglie consecutive ai Mondiali nei 200 stile libero dal 2005 al 2019 (record assoluto): 4 ori, 3 argenti e 1 bronzo. Ha vinto anche 2 ori nei 400 stile libero. All’eta di 16 anni, con l’argento di Atene 2004 nei 200, Federica è diventata la più giovane azzurra su un podio olimpico e detiene il primato del mondo nei 200 sl: 1’52”98 (2009). Il record resiste da dodici anni. Sayonara, Fede. E grazie di tutto.

Nuoto. Super Frigo-Ceccon, parla veneto l’argento nella 4×100

Lunedì 26 luglio l’Italia è argento nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi. Il quartetto azzurro (i veneti Manuel Frigo e Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri  e Alessandro Miressi) ha chiuso in 3.10′.11′ alle spalle degli Stati Uniti. In semifinale la staffetta, veneta per metà, aveva fatto il nuovo record italiano. Manuel Frigo, 24 anni, è di Cittadella – ma vive a Loria, nel Trevigiano – ed è atleta della Polizia di Stato. Thomas Ceccon, 20 anni, è di Schio, anche lui è della Polizia di Stato.

“Ci siamo abbracciati prima di partire, eravamo convinti – ha detto Manuel Frigo – Per me era già impensabile essere qui, adesso addirittura una medaglia. Quando la vedrò, ci crederò”. “Sapevamo di avere una buona possibilità di medaglia – ha aggiunto Thomas Ceccon, che pochi prima dell’argento ha staccato il pass per la finale dei 100 dorso – Ho fatto la scelta di fare entrambe le gare, dato che ero andato bene nel dorso non potevo che fare altrettanto in staffetta. L’argento olimpico non è una cosa da tutti i giorni».

Chi è Thomas Ceccon

Il vicentino Thomas Ceccon ha un fratello più grande di 3 anni che portava i capelli lunghi, giocava a tennis e nuotava. Thomas avrebbe potuto fare il cestista ma l’ha seguito in tutto. Anche nel nuoto. Anche nel dorso. “Porto un po’ di Eren, che ha dovuto smettere di nuotare”. Thomas è riuscito a centrare la finale dei 100 prima di presentarsi sul blocco per la staffetta. Thomas può nuotare qualsiasi stile ma mentalmente le gare lo stressano, forse perché è uno spirito libero. La sua gara ideale sarebbero i 200 misti, ma s’è messo in testa di fare al meglio i 100 stile libero per battere un giorno Miressi. Dispone di una velocità di base molto alta e continua a progredire. Prima lo consideravamo il “Balotelli del nuoto”, ora è più inquadrato. Da quando Alberto Burlina lo ha portato da Schio a Verona, dove si allena nella stessa piscina di Federica Pellegrini. Campione olimpico giovanile, a Buenos Aires prese 5 medaglie compreso un oro tra stile libero, dorso e farfalla. Tra i grandi vanta 3 bronzi europei. Ha paura di farsi un tatuaggio anche se lo vorrebbe: quello con i cinque cerchi è già nei pensieri. E riscuote molto successo tra i social. Una volta si prese la ramanzina del c.t. perché gli disse “un attimo che devo attivare il mio popolo social”. Ora a Verona fa il nuotatore professionista e i risultati sono già eclatanti per un ragazzo del 2001 che tra i pregi annovera la capacità di “sdrammatizzare le situazioni”.

Chi è Manuel Frigo

Manuel Frigo, nato a Cittadella ma vive a Loria (Treviso), che è stato confermato nella delicatissima ultima frazione: “Per me era impensabile soltanto tre anni fa essere qui e ora arriva addirittura una medaglia”. Per la medaglia che lo ha ripagato di tutto, ha tagliato anche i baffi. Manuel Frigo tre anni fa salutò Padova per Roma dove “nuoto e basta, sono un tipo tranquillo”. Voleva mettersi in discussione e decise di affidarsi a Claudio Rossetto, tecnico azzurro della velocità. A consigliarlo fu un altro padovano come Luca Dotto che fino al 2019 faceva parte di questa staffetta e fu il primo azzurro sotto i 48”. Lui è un segugio cresciuto all’ombra del compagno, diligente e coraggioso. L’Italia ha trovato un ultimo frazionista che sa prendersi le sue responsabilità. Quando Rossetto gli ha chiesto se si sentiva di fare il quarto, ha abbozzato un sorriso. Non è tipo che si distrae e preferisce la discrezione. È diventato un punto fisso del gruppo dei velocisti e ha conquistato le prime medaglie importanti solo quest’anno agli Europei di Budapest. Il suo cuore generoso contrasta con le sue poche parole: “O il salto di qualità o mollo”. E ha trovato la chiave. Fare l’ultimo frazionista e bruciare al tocco il campione olimpico Chalmers non è da tutti.

Martedì il vicentino Thomas Ceccon sfiora la medaglia nei 100 metri dorso e, nonostante una prova maiuscola con nuovo record italiano, deve accontentarsi di un quarto posto olimpico, a soli 11 centesimi dal podio. Una grandissima finale quella del ventenne azzurro. Ai primi due posti due russi, Rylov (clamorosamente sotto i 52 secondi) e Kolesnikov, che hanno preceduto l’americano Ryan Murphy. Un’altra medaglia per l’Italia arriva nella notte italiana dal nuoto. La 4X100 mista maschile azzurra ha trovato il bronzo, salendo sul podio olimpico per la prima volta in questa disciplina alle Olimpiadi. Il vicentino Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi hanno dunque regalato al team italiano la 25a medaglia, la sesta complessiva del nuoto

Scherma: Erica Cipressa medaglia di bronzo a squadre di fioretto

Giovedì 29 luglio quelle dal 30-20 fino al 35-21 sono cinque stoccate che Erica Cipressa ricorderà per tutta la vita. C’è anche il suo marchio impresso nel bronzo che la squadra azzurra di fioretto ha conquistato all’Olimpiade di Tokyo. L’Italia, partita con Martina Batini – compagna del trevigiano Matteo Tagliariol, medaglia d’oro di spada di Pechino 2008  – Alice Volpi e Arianna Errigo, a cui il commissario tecnico Andrea Cipressa (che rischia il posto se non porterà a casa risultati con la formazione maschile, perfino Giovanni Malagò il  presidente del Coni è irritato, ndr) ha affidato il compito di chiudere gli incontri, ha inserito nella terz’ultima frazione del match contro gli Stati Uniti valido per il bronzo proprio la fiorettista veneta in forza al Gruppo Sportivo della Fiamme Oro. 

L’allieva della maestra Federica Berton a Mogliano Veneto, dove vive (è nata 25 anni fa a Mirano) non ha tradito la fiducia e nel match tra figlie d’arte contro Sabrina Massialas – figlia del CT statunitense Greg Massialas – ha messo a segno un parziale di 5-1 che ha chiuso il match. L’urlo liberatorio per il quartetto azzurro è arrivato quando Arianna Errigo ha piazzato la stoccata del 45-23. 

“Entrare a freddo non è stato facile – ha raccontato Erica Cipressa a fine gara – ma ho mantenuto alta la concentrazione e ci ho messo grinta e determinazione. Le mie compagne mi hanno aiutata dandomi un grande vantaggio, quindi sono salita in pedana più serena. Ho dimostrato che stoccata dopo stoccata ero lì, pronta a dare tutto. Alla fine mio padre mi ha abbracciata e mi ha detto che sono stata molto brava. Il rapporto padre-figlia in questo ambiente non è facile, perché ci sono dei preconcetti sul fatto che magari lui mi possa avvantaggiare in qualche modo, ma non l’ha mai fatto”. 

“Volevo dimostrare anche al commissario tecnico Cipressa e non solo a mio padre Andrea che merito di stare in questa squadra. Lui ha vinto l’oro a Los Angeles e quella medaglia l’ho vista appesa in casa fin da bambina. Da atleta arrivare alle Olimpiadi è un sogno e io sono contenta di essere qui e di aver vinto questa medaglia”.

Scherma: Spada. Mara Navarria medaglia di bronzo a squadre

Martedì Mara Navarria conquista la seconda medaglia di bronzo friulana alle Olimpiadi di Tokyo. La spadista udinese di Carlino, di 36 anni, è stata grande protagonista nella finale per il terzo e quarto posto a squadre contro la Cina, vinta dalle azzurre in un assalto al cardiopalma. Grande prestazione delle azzurre – la udinese Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola e Alberta Santuccio – che, dopo la sconfitta in semifinale contro l’Estonia, hanno battuto per 21-23 la Cina, testa di serie numero 1 della gara a squadre.

«La mia medaglia – racconta Mara Navarria – è dedicata ad Andrea, mio marito e preparatore fisico. Senza di lui non sarei qui. Ai miei maestri Roberto Cirillo, Oleg Pouzanov e Dario Codarin va la mia gratitudine per tutto il lavoro sulla tecnica, e a Alessandro Vergendo e Rosarita Gagliardi per il grande lavoro fatto su mente e respirazione. Un pensiero speciale a Enrico, mio fratello, presenza ferma e costante in fondo alla pedana”. Il papà Diego era sindaco di Carlino.

Sollevamento pesi. Il cordenonese Mirko Zanni bronzo con il nuovo record italiano

Domenica 25 luglio il cordenonese Mirko Zanni, di 23 anni, ha vinto la medaglia di bronzo olimpica nel sollevamento pesi, categoria fino ai 67 chili stabilendo anche il nuovo record italiano, sollevando 322 chili. Si tratta della prima medaglia olimpica pordenonese dopo l’oro nel kayak di Daniele Molmenti, a Londra 2012. A vincere è stato il cinese Chen (332 kg), davanti al colombiano Mosquera Lozano (331 kg).

“È stata una trasferta abbastanza dura soprattutto per il jet-leg. Dopo 20 ore di viaggio ci siamo allenati, ma io non dormivo, era un momento che attendevo da tutta la vita. L’avevo visto slittare già di un anno per il Covid. Questa medaglia non è solo mia, ma è il frutto di un lavoro durissimo e lunghissimo”. Così Mirko Zanni, collegato dalla dark room di Casa Italia direttamente dal villaggio olimpico di Tokyo 2020 dopo la medaglia di bronzo vinta nel sollevamento pesi, podio che mancava all’Italia nella specialità da 37 anni. “La passione per questo sport è nata da mio padre – ha raccontato Zanni – lui amava il body bulding, e di nascosto da mia madre che era atleta, una volta mi ha portato in palestra e da lì mi hanno detto tutti di continuare che ero dotato. Aveva ragione lui. Questa medaglia non è solo mia, ma è il frutto di un lavoro durissimo e lunghissimo, la dedico a mamma e papà, a mia nonna e ai ragazzi di Pordenone, con tutti si è formata una squadra incredibile. La dedica è per mio nonno che non c’è più ma era con me in gara”. 

Mirko tornerà a casa domani sera. È già previsto un festoso comitato d’accoglienza composto da amici, pesisti e familiari che lo festeggerà già al binario della stazione ferroviaria, per poi portarlo direttamente in piazza della Vittoria a Cordenons, dove il pesista riceverà l’abbraccio di tutto il suo paese.

Ciclismo Femminile: Soraya Paladin e il bronzo di Elisa Longo Borghini, l’unica medaglia del ciclismo su strada

Soraya Paladin, partecipa al bronzo di Elisa Longo Borghini, decima nella crono: «Non stavo benissimo, ho sofferto il caldo, ho cercato di portare più borracce possibili a Marta e Elisa, ho provato una grandissima emozione quando mi hanno detto che Elisa aveva vinto la medaglia. So che al mio paese, Cimadolmo (Treviso), erano tutti in piazza a vedere la corsa e mi hanno festeggiato”. 

E’ di Treviso il preparatore di Elisa Longo Borghini, Paolo Slongo, l’allenatore di Vincenzo Nibali che ha accompagnato il corridore siciliano nel Tour de France, nei due Giri d’Italia vinti e quel maledetto finale dell’Olimpiadi di Rio.

Canottaggio: nono posto per la trevigiana Alessandra Patelli

Si chiude con il terzo posto della finale B, nono posto assoluto, l’Olimpiade di Alessandra Patelli. La coneglianese della Canottieri Padova, capitana azzurra della squadra femminile, si è quindi tolta la soddisfazione del podio della finalina del doppio assieme a Chiara Ondoli, migliorando così la prestazione di Rio 2016 quando era finita undicesima.

Le prime due medaglie per San Marino

Nel tiro a volo l’oro va alla slovacca Zuzana Rehak Stefecekova, argento alla statunitense Kayle Browning. Ma la notizia è la prima storica medaglia per San Marino: il bronzo lo vince Alessandra Perilli e c’è anche l’argento nel mixed team con Alessandra Perilli e Gian Marco Berti.

Atletica del Veneto: Undici veneti in gara a Tokyo

Undici gli atleti veneti selezionati dal direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre: due uomini, i vicentini Matteo Galvan ed Eyob Faniel, e ben nove donne, le veronesi Johanelis Herrera, Gloria Hooper, Anna Polinari ed Elisa Molinarolo, le vicentine Elena Bellò, Federica Del Buono ed Elena Vallortigara, le veneziane Giovanna Epis e Rebecca Borga. Selezionati anche 13 atleti non residenti in Veneto, ma tesserati per una società della regione, le Fiamme Oro Padova. Questi gli atleti veneti o tesserati in regione che saranno impegnati alle Olimpiadi di Tokio. 

UOMINI. 100-4×100: Lamont Marcell Jacobs (Fiamme Oro Padova). 4×400 e 4×400 mista: Matteo Galvan (Fiamme Gialle). 5.000-10.000: Yemaneberhan Crippa (Fiamme Oro Padova). 3.000 siepi: Ala Zoghlami (Fiamme Oro Padova). 110 hs: Paolo Dal Molin (Fiamme Oro Padova), Hassane Fofana (Fiamme Oro Padova). Alto: Gianmarco Tamberi (Fiamme Oro Padova). Marcia (20 km): Massimo Stano (Fiamme Oro Padova). Maratona: Eyob Ghebrehiwet Faniel (Fiamme Oro Padova), Yassine Rachik (Fiamme Oro Padova). 

DONNE. 4×100: Johanelis Herrera Abreu (Aeronautica). 200-4×100: Gloria Hooper (Carabinieri), Dalia Kaddari (Fiamme Oro Padova). 4×400-4×400 mista: Rebecca Borga (Fiamme Gialle), Ayomide Folorunso (Fiamme Oro Padova), Anna Polinari (Atl. Bs ’50 Metallurg. S. Marco). 800: Elena Bellò (Fiamme Azzurre). 1.500: Federica Del Buono (Carabinieri). 100 hs: Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro Padova), Elisa Maria Di Lazzaro (Fiamme Oro Padova). 400 hs: Linda Olivieri (Fiamme Oro Padova). Alto: Elena Vallortigara (Carabinieri). Asta: Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta). Maratona: Giovanna Epis (Carabinieri).

Tutti gli appuntamenti dell’ultima settimana per gli atleti del nordest

C’è attesa per la nazionale di volley – già ai quarti di finale superando Russia (3-0), Turchia (3-1), Argentina (3-0), la prima sconfitta con la Cina (3-0) – che schiera il quintetto dell’Imoco Volley Conegliano Paola Egonu, Monica De Gennaro, Raphaela Folie e Sarah Fahr, guidato dall’ex allenatore delle campionesse di Europa, Davide Mazzanti, che domani sfida gli Stati Uniti alle 4.45 e il ciclismo su pista con il campione uscente dell’Omnium, il veronese Elia Viviani e nel quartetto con Filippo Ganna, il veneziano Francesco Lamon e il friulano di Tolmezzo Jonhatan Milan. Si attendono le performances di Letizia Paternoster, trentina di Cles.  Sono già iniziate le gare di atletica e aspettiamo le due azzurre trevigiane del nuoto sincronizzato Beatrice Callegari (Fossalunga) ed Enrica Piccoli (Montebelluna). Oggi alle 12.10 la finale del salto in alto di Gianmarco Tamberi che gareggia per le Fiamme Oro Padova. L’Italbasket è tra le otto prime squadre del mondo: gioca Stefano Tonut, figlio di Alberto di Trieste (nel 1983 oro all’Europeo), con la Reyer Venezia.

Tags: Alessandra PatellibertoncecconcipressaElisa Longo BorghinifrigoMara NavarriaMirko ZanniNordEstpellegriniSoraya Paladin
Sandro Bolognini

Sandro Bolognini

Trevigiano, uno dei giornalisti sportivi più famosi di Italia. Esperto in volley e ciclismo.

Articolo sucessivo
Siamo a 25 medaglie quasi tutte da donne

Siamo a 25 medaglie quasi tutte da donne

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Se uccidono così anche le “farfalle”

Se uccidono così anche le “farfalle”

4 anni fa
Chi fa le legge sa che le attività sportive si svolgono in “palloni” dove l’aria è ricambiata di continuo?

Chi fa le legge sa che le attività sportive si svolgono in “palloni” dove l’aria è ricambiata di continuo?

6 anni fa

Popular News

  • Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    Il vicequestore Vanina Guarrasi e le tre amiche al bar

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Lanciostory e Skorpio chiudono i battenti?

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Il Giornale che parla di Voi

éNordEst, tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.

éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.

Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Economia ed Impresa
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • Il gusto
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food

Ultimi articoli

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Quanto può essere difficile “Il silenzio degli altri”

Giugno 4, 2026
Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Un aperitivo per raccogliere fondi per un orfanotrofio in Uganda: Il 6 giugno il “White Party”

Giugno 3, 2026
Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Maltempo, Nadal (Condifesa TVB): “Siamo di supporto alle nostre imprese a serio rischio frumento e orzo

Giugno 2, 2026

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home

© 2026 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi
Web Agency [NetPlanner]