In questa pagina dedicata alla letteratura mettiamo in evidenza una frase di Paolo Malaguti contenuta nell’incipit del suo nuovo romanzo ora in classifica e che sintetizza molto bene le varie insidie delle notifiche tramite cellulare: “Forse i grandi intellettuali del Novecento non avevano l’ampiezza e la rapidità di accesso alle fonti e alle informazioni che abbiamo oggi. Ma avevano il tempo, e, per certi versi, avevano il silenzio”. Il silenzio, oscuro oggetto del desiderio che stiamo decisamente perdendo, ne abbiamo paura.
Malaguti ci insegna quanto sia prezioso il silenzio

Sempre più spesso parliamo quando dovremmo invece stare zitti e ascoltare. Ma esiste un antidoto a tutto questo, leggere libri. Paolo Malaguti attraverso una salita in bicicletta sul Monte Grappa ci accompagna nei luoghi e nelle memorie della Resistenza italiana. Diario di viaggio tutto da vivere e scoprire. Non c’è solo questa novità, sul podio troverete infatti una ventata di puro magnetismo.
In bicicletta con Malaguti entriamo alla Lovat

Andiamo subito a sfogliare il medagliere in compagnia della nostra Libreria Lovat con le strepitose sedi a Villorba (Treviso) e Trieste, sempre aperte agli incontri tra il pubblico e i protagonisti del panorama editoriale.
Ecco la classifica elaborata questa settimana:
- Stefania S. – Cuori magnetici – Sperling & Kupfer
- Auci – L’alba dei leoni – Nord
- Pasini – Il silenzio che resta – Piemme
- Malaguti – Sentieri partigiani – Einaudi
- Pitzorno – La sonnambula – Bompiani
- Simenon – La vecchia – Adelphi
- Gotto – Succede sempre qualcosa di meraviglioso – Mondadori
- Angela – Cesare – Mondadori
- Brown – L’ultimo segreto – Rizzoli
- Carrisi – La bugia dell’orchidea – Longanesi
Malaguti entra in classifica e sale subito al quarto posto. La bicicletta è sempre stata la mia passione e quindi apro questa pagina con un successo editoriale che si attesta come novità della settimana

Nel medagliere di febbraio torna un protagonista delle classifiche, Paolo Malaguti: Sentieri partigiani (Einaudi). Lo scrittore, nato a Monselice nel 1978, è docente di Lettere a Bassano del Grappa. È stato finalista al Premio Strega 2016 con La reliquia di Costantinopoli e più volte nelle classifiche dei libri più venduti con opere come: Il Moro della cima e Fumana. Il nuovo romanzo ci accompagna come in un diario di viaggio attraverso i luoghi e le immagini della Resistenza che grazie al suo approccio illuminante ripercorre la memoria delle lotte partigiane attraverso una salita in bicicletta sul Monte Grappa, tra silenzi, immagini, sensazioni di grande impatto emotivo. La storia che diventa un luogo geografico attraverso i monumenti partigiani del Grappa e le lapidi commemorative dimenticate.
Malaguti e il suo percorso attraverso la storia della Guerra di Liberazione

Un percorso che dallo struggente Viale dei Martiri a Bassano del Grappa dove furono impiccati tanti giovani partigiani, ci porta sino a Milano a Piazzale Loreto. Paolo Malaguti attraverso la bellezza e la fatica del pedalare esamina il sentiero seguendo anche le orme di grandi scrittori come Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Luigi Meneghello. Leggendo tra le pagine di presentazione scopriamo che la sua stagione prediletta per affrontare i sentieri sul Grappa è l’autunno inoltrato, non solo per il clima e i silenzi. È soprattutto una questione di colori: “i faggi si incendiano di giallo e arancio, l’erba ormai secca gioca coi riflessi del sole, specie al pomeriggio, e il cielo, dai mille metri di altitudine in poi, spesso assume tonalità di blu che in pianura non si vedono mai”.
Ama la musica, le serie televisive e i viaggi. I suoi libri sono diventati grandi successi su Wattpad, 23 milioni di letture. Semplicemente Stefania S.

In occasione di San Valentino è uscito il film tratto dal suo romanzo Love Me Love Me, distribuito dalla piattaforma Amazon Prime Video. Stefania S. è un’autrice romance costantemente protagonista delle classifiche. Ora la troviamo sul podio più alto del medagliere: Cuori magnetici (Sperling & Kupfer). L’autrice italiana con il suo misterioso pseudonimo ultimamente si è anche rivelata al grande pubblico nel corso di un incontro letterario a Milano con oltre mille persone.
In seconda posizione Stefania Auci anche lei protagonista di una serie televisiva

La scrittrice di Trapani, insegnante di sostegno a Palermo, è da molte settimane ai primi posti delle vendite con il nuovo romanzo dedicato alle origini della famiglia Florio. L’alba dei leoni (Nord)- La saga dei Florio.
Continua il successo di uno scrittore che appartiene all’Appennino modenese, diventato un caso editoriale con il suo romanzo d’esordio “Venti corpi nella neve”

Un grande maestro del genere thriller come Giuliano Pasini, torna in libreria con il suo nuovo romanzo: Il silenzio che resta (Piemme) un libro che si legge tutto d’un fiato, una vicenda oscura e inquietante. La protagonista è stata per molto tempo una prestigiosa giornalista. La sua esistenza è purtroppo sconvolta dalla scomparsa del figlio Mattia che lei, durante alcune sedute di ipnoterapia, immagina in luoghi terribili e oscuri. Il lavoro incombe come il destino che bussa alla porta. Viene richiesta la sua presenza ad una conferenza stampa: un altro bambino scomparso, nello stesso luogo di Mattia e nel giorno del suo anniversario.
Ofelia sin da bambina è soggetta a svenimenti continui, ad ogni risveglio ha il presagio di un avvenimento futuro

In libreria continua il successo del romanzo di Bianca Pitzorno La sonnambula (Bompiani). La scrittrice sarda ha preso spunto da una notizia trovata su un giornale di fine Ottocento e racconta l’avventura drammatica di Ofelia che riesce a vedere il futuro. Bianca Pitzorno è una scrittrice di grande spessore, per decenni autrice televisiva, sceneggiatrice, traduttrice. Specializzata in cinema e televisione ha lavorato molto per la RAI. Le sue opere di saggistica e narrativa sono tradotte in numerosi paesi. È traduttrice di Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman e ambasciatrice UNICEF.
Quattro donne in un appartamento a Parigi, un rapporto turbolento e spietato che porta la firma di Georges Simenon

Romanzo inedito per l’Italia uscito a gennaio e attualmente in classifica: La Vecchia (Adelphi). Georges Simenon nasceva a Liegi il 13 febbraio 1903. È tra gli scrittori più tradotti di sempre. Un genio prolifico che oltre a regalarci il celebre commissario Maigret ha scritto centinaia di romanzi, molti dei quali con diversi pseudonimi. La vecchia è una vicenda costruita con un’atmosfera prettamente teatrale. Sophie, famosa paracadutista ora in preda a dissipazione e alcolismo, condivide la stanza con giovani donne e con una nonna ottantenne in preda ad istinti suicidi.
Gianluca Gotto è un fenomeno editoriale meraviglioso!

Dopo aver dominato il medagliere della classifica generale 2025 con Verrà l‘alba, starai bene, lo scrittore torinese prosegue con successo il suo cammino letterario con un titolo che appassiona da sempre il pubblico: Succede sempre qualcosa di meraviglioso (Mondadori). Evento editoriale da oltre un milione di copie. Seguitissimo il suo blog: Mangia Vivi Viaggia con il quale condivide insegnamenti zen ed esperienze personali.
La saggistica d’autore splende sempre in libreria e ha il volto di Giulio Cesare

Torna in classifica la grande storia con una firma molto amata dal pubblico, Alberto Angela: Cesare (Mondadori) – La conquista dell’eternità. Grazie all’intelligenza artificiale, elaborata sulla base di testimonianze storico letterarie, l’autore individua i dati salienti del suo vero volto. Scopriremo anche gli aspetti più intimi di Giulio Cesare definito implacabile ma non privo di dubbi. Scrittore colto, uomo passionale che tradisce e viene tradito. Eterosessuale e bisessuale, molto attento all’estetica e alla forma fisica.
Ha vinto la classifica generale dell’anno appena trascorso ed ora torna nel medagliere del 2026

Stiamo parlando di un autore bestseller da 250 milioni di copie vendute nel mondo come Dan Brown. Lo scrittore statunitense mantiene saldo il suo piazzamento anche in febbraio grazie al romanzo: L’ultimo segreto (Rizzoli). Vicenda ambientata nella città più magica in assoluto, Praga. Tra cattedrali, castelli e labirinti sotterranei, i protagonisti dovranno affrontare una vera lotta contro le forze del male determinate e sconvolgere il destino di tutta l’umanità.
Anche un fiore può nascondere un grande segreto

Chiude trionfalmente la classifica il romanzo di Donato Carrisi: La bugia dell’orchidea (Longanesi). Lo scrittore di Martina Franca avvolge il lettore in un’atmosfera misteriosa e piena di suggestioni. Carrisi è anche sceneggiatore e regista per cinema e televisione e firma autorevole del Corriere della Sera. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. È autore di numerosi bestseller internazionali. Dal suo romanzo La ragazza nella nebbia ha realizzato il film omonimo, vincendo nel 2018 il David di Donatello come miglior regista esordiente. Tra i suoi fan più blasonati possiamo annoverare anche il grande Ken Follett.
Buona lettura!

















































































Dott.ssa Elisabetta, grazie per questo aggiornamento settimanale sui libri più letti nelle prestigiose Librerie Lovat. Mi piace molto il suo incipit che richiama la <>. In effetti spesso guardo sconsolato le enciclopedie, ma ancora di più le Garzantine di Storia, di Filosofia, di Musica, fino ad arrivare alla DEUMM e con rammarico mi accorgo che non le uso più; eppure in questi libri c’era un sapere ben diverso da quello che mi offre internet, ma per ragioni di tempo e rapidità preferisco una informazione incompleta ad una approfondita, che però richiede applicazione, studio e capacità di lettura.
Tra le novità della settimana troviamo appaiati due generi diversi, una storia di Partigiani e una storia tra la psicologia e gli affetti, eppure i lettori a volte hanno gusti opposti e diversi. Purtroppo tra tutto quello che è accaduto dopo l’8 Settembre nel Nord est, per me, l’argomento più tragico e rilevante è stato quello che va sotto il nome delle Foibe e pur rispettando il sacrificio di altri giovani penso alla tragedia legata alle popolazioni giuliane, istriane e dalmate. Tra i libri della settimana mi sembra interessante il romanzo della misteriosa scrittrice italiana Stefania S. con Cuori magnetici. Love me love me. Questo libro poderoso, circa ottocento pagine, dal genere romantico psicologico, è adattissimo per essere trasformato in una sceneggiatura cinematografica. Ci sono tanti personaggi che ruotano intorno a due liceali americani. La protagonista si muove al seguito della mamma, ma dopo l’ultimo trasferimento si innamora di un ragazzo pericoloso e lo corteggia.
Grazie sempre!