Torna anche quest’anno il Festival della Politica, nel centro di Mestre , e avrà come titolo “Nascere al mondo”, il tema specifico di questa quattordicesima edizione – promossa come sempre dalla Fondazione Gianni Pellicani in partnership con la Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900, Comune di Venezia e Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, con patrocinio della Regione Veneto e Città Metropolitana di Venezia e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica – sarà dunque un mondo senza nascite. Tema strategico che riguarda il futuro del pianeta, come appare ormai evidente dalle indagini statistiche e dalle analisi apparse su numerose pubblicazioni. Gli incontri ruoteranno attorno a conversazioni con al centro il declino della popolazione che investe l’Italia, l’Europa e in prospettiva l’Occidente.
Un mondo senza nascite al centro del dibattito

Si parlerà di demografia in rapporto alla politica interna, anzitutto in relazione al tema del lavoro e del welfare. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla condizione delle donne nel nostro Paese, cercando di capire quanto il peso della bassa natalità ricada sul genere femminile. Si parlerà anche della generazione Z, per comprendere meglio il suo rapporto con la genitorialità.
Non mancheranno esplorazioni dedicate alle relazioni che intercorrono tra la variabile demografica e alcuni grandi processi del nostro tempo: il cambiamento climatico, i grandi flussi migratori.
Pellicani e un mondo senza nascite

“Abbiamo scelto di dedicare questa edizione al tema della demografia”, osserva il direttore del Festival Nicola Pellicani, “perché riteniamo sia un tema fondamentale per comprendere il presente e immaginare il futuro. Le trasformazioni demografiche — dai tassi di natalità ai flussi migratori, dai tassi di invecchiamento della popolazione alle disuguaglianze generazionali — incidono già profondamente sulle nostre vite, ma sono destinate a influenzare profondamente gli anni a venire.
Verranno a discutere con noi alcuni tra i più autorevoli demografi italiani, accanto a studiosi e figure pubbliche capaci di rendere chiara e accessibile una tematica di per sé complessa, ma le cui ricadute sulle nostre vite sono innumerevoli e molto concrete. La demografia è tutt’altro che una materia astratta e lontana: pesa sulle politiche economiche e di welfare, incide sui nostri stili di vita, influisce sull’evoluzione dei sistemi di rappresentanza democratica, plasma le relazioni tra le generazioni. Oggi, sotto la spinta di processi epocali come il cambiamento climatico, le migrazioni, l’inverno demografico del nostro Paese, portare la demografia al centro del dibattito pubblico rappresenta una vera e propria necessità”.
A discutere di un mondo senza nascite demografi, storici, sociologi e giornalisti

Dal 10 al 14 settembre, a Mestre, il Festival della Politica accoglierà demografi, storici, sociologi e giornalisti, che affronteranno una tematica di per sé complessa, ma le cui ricadute sulle vite di tutti sono innumerevoli e molto concrete. Perché la demografia è tutt’altro che una materia astratta e lontana: pesa sulle politiche economiche, influisce sull’evoluzione dei sistemi di rappresentanza democratica, plasma le relazioni tra le generazioni. E oggi, sotto la spinta di processi epocali, appare evidente che non può esservi un dibattito politico maturo senza la piena consapevolezza di queste dinamiche.
Il programma del Festival 2025, ideato da un team curatoriale comprendente Sara Sanzi, Pietro Del Soldà, Alessandro Aresu e Marco Filoni, proporrà una riflessione a tutto campo su tutti questi temi: per evidenziare i processi strutturali che modellano il nostro presente, ma anche per interrogarci sul mondo nuovo che consegneremo alle prossime generazioni.
Le proposte del Festival della Politica

L’offerta culturale del Festival sarà quest’anno particolarmente ricca e variegata: un intenso programma che dal mattino fino ai dibattiti e alle proiezioni serali proporrà ogni giorno lectio magistralis, workshop, dialoghi e conversazioni, presentazioni di libri, appuntamenti teatrali e una programmazione di cinema all’aperto. Una grande festa culturale che, quotidianamente, coinvolgerà decine di protagonisti della cultura e del dibattito pubblico italiano: politologi, demografi, giornalisti, accademici, scrittori, influencer.
Quest’anno, visto l’interesse determinato dall’elezione del nuovo Pontefice, la consueta sezione speciale curata dal saggista e giornalista culturale di Repubblica Antonio Gnoli sarà dedicata proprio alla Chiesa Cattolica, affrontata dal punto di vista della politologia. Il tema della forma politica della Chiesa sarà sviluppato attraverso una serie di incontri volti ad analizzare come le forme politiche assunte dall’Occidente si intrecciano con la storia e la riflessione politologica della Chiesa di Roma: anch’essa, per una sua dimensione, una grande forma politica, che ha impresso e continua ad esercitare un’influenza specifica sulla politica mondiale.
Il ricordo di Napolitano

Inoltre, in occasione dei 100 anni della nascita di Giorgio Napolitano (1925-2023), una figura che è stata vicina alla Fondazione Pellicani fin dalla sua nascita, è previsto un incontro a partire dal libro “Presidente di tutti. Giorgio Napolitano nelle memorie di un segretario al Quirinale” di Giovanni Matteoli, stretto collaboratore dell’ex Presidente della Repubblica.
Anche quest’anno la rassegna ospiterà una sezione Fuori Festival: uno spazio libero per favorire la creazione di ulteriori momenti di sollecitazione culturale e confronto in città.
Chi affronterà il tema centrale di un mondo senza nascite

Il tema centrale del Festival sarà approfondito alcuni tra I principali esperti della materia tra demografi, economisti, statistici, giornalisti, filosofi. Interverranno tra gli altri Alessandro Rosina, Giampiero Dalla Zuanna, Manuela Perrone, Carolina Bandinelli, Linda Laura Sabbarini, Giorgia Serughetti. Inoltre è prevista la partecipazione al Festival, tra gli altri, di Massimo Cacciari, Annalisa Cuzzocrea, Chiara Valerio, Greta Cristini, Giorgio Zanchini.
Da un mondo senza nascite al grido di libertà per Alberto Trentini

Da sottolineare, poi, l’appuntamento per Alberto Trentini, l’operatore umanitario veneziano da mesi detenuto ingiustamente in Venezuela. Un incontro per chiedere a gran voce la sua liberazione, se sarà ancora recluso. All’iniziativa, in programma sabato 13 settembre alle 11.30 al Chiostro M9, hanno già aderito Articolo 21, Comitato Alberto Trentini Libero, Medici Senza Frontiere, Emergency, Anpi, Cgil, Cisl, Uil e diversi rappresentanti delle istituzioni.
I luoghi del festival

Come nelle altre edizioni il Festival della Politica animerà le piazze di Mestre: Piazza Ferretto sarà sempre la location principale: oltre al palco centrale sono confermate le postazioni “Piazza Ferretto Duomo” e, sotto la torre civica di Mestre, Piazzetta Pellicani. La programmazione del Cinema all’aperto del Festival si svolgerà in Piazzetta Malipiero. Il distretto di M9 – Museo del ’900 accoglierà eventi del Festival in Chiostro M9, Auditorium M9 e M9Lab.
Il programma completo è consultabile qui:
I curatori




Sara Sanzi è autrice e conduttrice radiofonica di Rai Radio3. Si occupa in particolare della produzione e realizzazione di trasmissioni come Expat, Tutta la città ne parla, Zarathustra, oltre che dell’offerta podcast e multimediale.
Pietro Del Soldà è filosofo, scrittore e autore radiofonico di Rai Radio 3. Conduce Tutta la Città ne Parla. Ha pubblicato saggi di successo a cavallo tra filosofia e analisi sociale.
Alessandro Aresu è consigliere scientifico della rivista Limes. È stato consulente e consigliere di diverse Istituzioni, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri e di altri ministeri. La sua ultima pubblicazione “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” (Feltrinelli 2024) è finalista al Premio Strega.
Marco Filoni è filosofo e professore associato di Filosofia politica alla Link Campus University di Roma. È responsabile del progetto Treccani Libri dell’Istituto della Enciclopedia Italiana. Collabora con il Venerdì de la Repubblica e TuttoLibri de La Stampa.







































































